Archive for Novembre 2008
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Spunti di Amministrazione aziendale-Ebook gratis di Patrizio Gatti
2 Comments | Posted by Patrizio Gatti in Amministrazione aziendale, ebook
Ciao,
Dopo aver pubblicato vari articoli sul blog di Bruno Editore e sui miei blog 
ho deciso di metterne insieme 11 per creare un Ebook gratuito che ti possa servire
da spunto per l’Amministrazione aziendale .
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The Secret of the web- Di cosa si tratta?? Chi sa cos’è?
0 Comments | Posted by Patrizio Gatti in Video-eventi
Chi ci sarà dietro alle quinte??
Hanno fatto e stanno facendo un’operazione di marketing a dir poco strepitosa -Hanno creato tantissima curiosità intorno a questo evento
Stanno avendo un successo strepitoso . Hanno avuto migliaia di vistite nei primi giorni di apertura del blog hanno avuto tantissimi commenti da persone , meravigliate e incuriosite
Del resto tra i protagonisti ci sono tra i migliori del loro settore .
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Tu ne sai più di me?
In Rete sta circolando un video, intitolato “The Secret of the Web“. Tu lo hai già visto?
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Tra i protagonisti troviamo personaggi famosi e alcuni dei più noti nomi che circolano in internet
Vuoi sapere chi SONO?? Eccoli svelati :
Giacomo Bruno, Italo Cillo, Livio Sgarbi, Marco De Veglia,
Giulio Marsala, Roberto Re, Silvia Minguzzi , Italo Pentimalli ,
Piernicola De Maria e Matteo Salvo.
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I costi nascosti aziendali -Come si fa a trovarli?
0 Comments | Posted by Patrizio Gatti in Amministrazione aziendale, controllo di gestione, pianificazione aziendale
Uno degli argomenti che mi ha appassionato e che ho provato a implementare in alcune aziende è stato l’utilizzo dei Costi della Non Qualità per scoprirne i costi nascosti.
I Costi della non qualità: sono quelli derivanti da inconvenienti,da non conformità.
A mio parere, troviamo il succo di questo sistema in questa bellissima definizione:
“Gli insuccessi interni sono il prodotto di quello che spesso viene definito “lo stabilimento nascosto”, in quanto di essi non si ha sentore all’esterno. Tuttavia l’entità di tali insuccessi e dei costi relativi è in molti casi rilevante e la loro riduzione costituisce un’occasione notevole di miglioramento del reddito aziendale (“l’oro nella miniera”)
(Fonte: Quanto costa la qualità –Carlo Baù-AldoMerico- Il Sole 24 ore Libri)”
Ho iniziato questo post parlando al passato perché ho trascurato momentaneamente questo sistema, infatti ho spostato il mio Focus sulla pianificazione aziendale economica e finanziaria.
Per questo sistema, che ho sempre avuto a cuore, ho deciso di fare nuovi tentativi e di ripromuoverlo, dopo aver letto la “ Nuova Legge di Attrazione” di Viviana Grunert e Giacomo Bruno, riscoprendo l’importanza di guardare al passato come fonte di risorse.
Scoprire il sistema dei Costi della Non qualità oltre ad essere utile è anche molto gratificante e talvolta motivante anche per il personale aziendale.
Pensa se ci permettessero di implementare tale sistema negli Enti Pubblici quanto risparmio per la collettività potrebbe saltarne fuori.
In una delle piccole aziende meccaniche in cui ho implementato il sistema di controllo dei “Costi della Non Qualità”, si arrivò a quantificare in soldi quanto l’impresa gettava via per le inefficienze e gli sprechi.
Sono cifre di tutto rispetto e in percentuale basandomi proprio sul caso reale in questione si andava mediamente intorno al 2 %-2,5% del fatturato
Tra l’altro chi ha già la certificazione ISO9001 alcune misurazione le fa già quindi tirare fuori i numeri è più semplice .
Ma in cosa consistono queste misure?
Faccio un brevissimo riepilogo di quelle che potrebbero essere le misurazioni dei costi per poi adattarli a quasi tutte le realtà anche di diversi settori
Facciamo un esempio pratico come spesso capita di vedere
a) Un ritardo di consegna di merce determinate da parte del fornitore, procura un fermo produzione,
b) Reclamo dal cliente che non si vede consegnare il lavoro in tempo e ci applica una penale
c) Dobbiamo sostenere anche una serie di perdite di tempo da parte del nostro personale per sollecitare tramite telefono ,fax e-mail i materiali in ritardo
d) Dobbiamo sostenere costi extra di trasporto,
e) Quando arriva la merce, occorre anche fare gli straordinari per diminuire i costi di penale e rischiare di perdere anche il cliente
A quanto ammontano i Costi nascosti???
Occorre conteggiare tutti i costi extra che in una situazione normale non ci sarebbero stati, misurando le ore perse, i materiali scartati, i costi doppi.
Questa è la realtà e purtroppo ancora la maggior parte delle aziende non sa con esattezza quanti soldi butta via in questo modo.
E tu hai mai provato a misurare i tuoi sprechi o quelli che gli altri ti procurano?
A Cura di Patrizio Gatti
Autore di “Amministrare l’Azienda”
Articolo pubblicato su www.giacomobruno.it
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Perchè nei settori tradizionali la liquidità diminuisce con l’aumentare del fatturato?
0 Comments | Posted by Patrizio Gatti in Amministrazione aziendale, ebook, pianificazione aziendale
Pur sembrando illogico, nei settori tradizionali, molto spesso la liquidità diminuisce con l’aumentare del fatturato.
Spesso i crediti verso clienti non vengono riscossi nelle tempistiche giuste o addirittura non saldati con la prontezza occorrente a pagare i debiti verso fornitori.
La redditività si riduce con l’assunzione di altro personale . Occorre altro spazio per la struttura, ed aumentano i costi fissi.
Quindi chi punta all’aumento dei fatturati dovrebbe tenere sotto controllo lo sviluppo dell’azienda tramite piani finanziari e budget.
Occorre stare attenti ai finanziamenti per l’espansione cioè non si dovrebbe mai, a mio avviso, pensare di pagare i debiti con i fatturati sperati
Se non hai le giuste risorse alle spalle nel caso in cui gli incassi non vanno come pensavi, dopo sono “dolori”. Io sono particolarmente fissato con la liquidità aziendale per me è un aspetto che un imprenditore deve curare molto attentamente.
E’ inutile lavorare tanto e non incassare o incassare male, o è un peccato andare a pagare troppi interessi alle banche poiché non è stata gestita bene la parte finanziaria.
Certo, come affrontato anche nell’Ebook “Amministrare l’Azienda”, questa affermazione può essere in parte smentita da chi ha completamente un business online dove i costi generalmente sono inferiori a quelli di un’azienda operante nei settori tradizionali e gli incassi vengono fatti prima di dare il prodotto servizio.
E tu cosa ne pensi?
A presto…
A Cura di Patrizio Gatti
Autore di “Amministrare l’Azienda”
Articolo pubblicato su www.GiacomoBruno.it












