Archive for May, 2009

Cultura dell’Ebook? Un video di Bruno Editore spiega cosa e’!!!

ebook_bruno-editore

Bruno Editore la Casa Editrice Leader per gli ebook in Italia  , grazie alla quale ho avuto l’onore di vedere  pubblicato il mio ebook “ Amministrare l’Azienda” ,  sta’  ottenendo un successo dietro l’altro , successo che è dimostrato oltre che dai numeri anche dalle numerose  recensioni e pubblicazioni dalla stampa a livello nazionale .

Giacomo Bruno e Viviana Grunert rispettivamente Presidente e Direttore generale di Bruno Editore tramite il blog www.giacomobruno.it  hanno  condiviso con tutti i loro lettori  il Video di 47 secondi attraverso il quale la Casa Editrice intende diffondere la cultura dell’ebook, spiegando cosa è un ebook, come scaricarlo, come leggerlo e perchè l’ebook è meglio del libro.

Il video è disponibile in HD direttamente nella home page di Bruno Editore!

Ciao e Buona visione , lasciamo parlare le immagini

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Twitter, il fenomeno web dell’anno-Finalmente una guida

Twitter, il fenomeno web dell’anno!

“Quando Massimo  Previato qualche mese fa’ tramite Skype mi comunico’ che aveva deciso di fare una guida su Twitter ne fui entusiasta poichè mi sono reso conto  dell’importanza del fenomeno TWITTER ed avevo difficoltà a capire come funzionasse .Quindi avevo lasciato perdere . Poi ho letto la guida ed ho visto il video tutorial   di Massimo ed ho subito cominciato a utilizzarlo.

Se ti  piace il mondo dei Social  Network  non può non apprezzare TWITTER.”

Finalmente è uscita la GUIDA

guida-twitter-social-network


Twitter è il sito Web con il più alto tasso di  crescita di Internet!

In America è Twitter-mania e in Italia sta per esplodere!

Scopri tutta la verità su Twitter e su come utilizzarlo con
questa guida gratuita realizzata da Massimo Previato
In questa guida scoprirai cos’è Twitter e come utilizzarlo al meglio !
Vai subito alla pagina,clicca qui , e iscriviti subito!

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AH, DIMENTICAVO :
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LA GUIDA E’ GRATUITA! Approfittane  subito !!

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Fisica quantistica-Psicologia quantistica -Ma cosa sono?

Devo dire che la fisica quantistica e la psicologia quantistica mi stanno affascinando sempre più .

Con i suoi post Luca Clun autore dell’ebook ” La Fisica della Mente” edito da Bruno Editore mi ha aperto la curiosità verso questa scienza .

Poi  ho visto  condiviso da un amico su Facebook questo video e allora la curiosità  è aumentata  ancora.

A questo punto devo approfondire!

Quindi, mi sembra di aver capito  che siamo inventori delle nostre stesse creazioni. Siamo noi tramite dei meccanismi sia coscienti che irrazionali a creare il nostro mondo .
Creare l’insuccesso o il successo è solo un modo di indirizzo della nostra energia

Entrambi  sono possibili, e possono accadere ma hanno un mezzo cioè  NOI  per farle succedere  nella realtà .
La psicologia quantistica parte dal presupposto che si può cambiare solo ciò di cui si è consapevoli.

E tu cosa ne pensi ?

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Fisica quantistica.Bizzarrie quantistiche: divisione di particelle

Mi affascina tantissimo questa materia, Luca Clun riesce secondo me a spiegarla anche in maniera molto facile .

E’ per questo che ti ripropongo un suo articolo

Ciao e Buona lettura

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Un guest post di Luca Clun

Salve a tutti! Dopo qualche tempo d’assenza, torno con un altro articolo..
Voglio presentavi un altro esperimento molto significativo per lo sviluppo della psicologia quantistica..

Nel 1997 si è effettuato un esperimento che secondo le leggi fisiche, non sarebbe potuto accadere. Fu pubblicato diffusamente tra riviste scientifiche e non, in 40 diversi paesi del mondo. L’esperimento fu effettuato a Ginevra, in Svizzera, ed è incentrato sulle componenti della materia, oggetto dell’esperimento i fotoni, particella elementare che compone la luce.

In breve, l’esperimento consisteva nel suddividere un fotone in due metà identiche e con le stesse caratteristiche, e osservarne i movimenti dei singoli semifotoni. Ebbene, creata una struttura apposita per questo tipo di esperimento, i due semifotoni vennero isolati e sperimentati singolarmente.

Collocati su diverse “piste” di fibra ottica molto distanti tra loro, i due vennero sparati in direzioni opposte. Alla fine del percorso, per entrambe, venne imposta una “scelta” arbitraria: la pista si divideva in due, in modo da poter osservare quale delle due alternative sarebbe stata “scelta”, se si fosse trattato di caso o quantomeno studiarne i comportamenti.

Si verificò un evento assolutamente inaspettato: i due mezzi fotoni si comportavano esattamente allo stesso modo. Quando uno girava da una parte, l’altro faceva la stessa scelta… e questo succedeva ogni volta che si ripeteva l’esperimento! La meta dei due percorsi era distante l’una dall’altra circa 22 km!

Com’è possibile che i due si comportassero allo stesso modo?
Che cosa li teneva legati?
Potevano comunicare tra loro?
Potevano trasmettersi informazioni?

Per poter comunicare tra loro, viaggiando loro stessi alla velocità della luce, la trasmissione doveva avvenire ad una velocità maggiore di quella della luce, cosa che la legge di Einstein ritiene impossibile.

L’unica alternativa era che i due non comunicassero in effetti, ma si comportassero allo stesso modo perché potevano rimanere in contatto: in breve, i due si comportavano come se non si fossero mai divisi, come se fossero ancora uniti!

Il loro comportamento simultaneo indicava di fatto che il comportamento delle due metà non era diverso dal comportamento che avrebbero avuto se fossero state ancora unite: sollecitando una ad avere un comportamento particolare, l’altra, anche se non soggetta alle stesse influenze, si comportava egualmente.

Quest’esperimento è anch’esso tra i più controbattuti della storia della fisica: se esistesse una comunicazione tra le due, significherebbe che la comunicazione avverrebbe ad una velocità più alta di quella della luce, cosa che pare impossibile. Deve esistere allora un interconnessione tra le due che le mantiene ancora unite nonostante la loro divisione.

…..e se non si fossero mai divise in realtà?

Quest’effetto viene chiamato “etanglement quantistico”.

Rimane quindi un fatto che un fotone diviso in due si comporti comunque come un intero, la divisione fisica non cambia assolutamente il comportamento della particella. E’ come se la stessa fosse ancora unita ad un livello di realtà più profondo di quanto ci è possibile concepire, come se i due semifotoni fossero una proiezione, proprio come quella di una pellicola. Possiamo dividere in due il telo su cui si proietta la pellicola, ma la pellicola rimane intera.

Allora com’è spiegabile di fatto un evento che non è soggetto a leggi?

Si ripresenta nuovamente allora il concetto di bizzarrie quantistiche! Ma questa volta una novità in più: gli scienziati sono stati in grado di verificare che lo stesso effetto si ha su pianeti o galassie, indipendente dalle loro dimensioni. In breve, questo esperimento a noi serve per capire che la visione convenzionale della vita, della realtà, ci porta a negare la possibilità che i due fotoni possano essere collegate o comunicanti, eppure la cosa è reale!

A Cura di Luca Clun,
Autore de “La Fisica della Mente”

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L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it


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Psicologia quantistica?una branca particolare della fisica

Un guest post di Luca Clun

Che cosa si intende per psicologia quantistica? È una particolare “neuroscienza” derivata dalla meccanica quantistica, una branca particolare della fisica. L’evoluzione della fisica sta infatti portando a scoperte quasi sconcertanti in grado quasi di spiegare scientificamente la coscienza, portando a galla una serie di rivelazioni fino a qualche tempo fa impensabili.

Queste scoperte ci hanno portato a capire l’effetto della volontà umana sul mondo fisico, l’influenza che l’uomo ha sulla realtà e sulle vicende che accadono. È stato infatti scientificamente provato che la mente umana è in grado realmente di interferire sul mondo, addirittura il nostro DNA ha il potere di modificare fisicamente le cose.

Le rivelazioni della meccanica quantistica hanno aperto nuove strade su una sempre più profonda conoscenza dell’uomo, della sua coscienza e dei “meccanismi” interiori che intervengono nella nostra mente, partendo dall’interpretazione della realtà che ci circonda.

Heisemberg dichiarò il grande contributo scientifico alla fisica teorica venuto dal Giappone dopo l’ultima guerra può essere un indice dell’esistenza d’un certo rapporto tra le idee filosofiche delle tradizioni orientali e la sostanza filosofica della teoria dei quanti”.

Di sicuro molti degli studi ed esperimenti che sono tuttora in corso sono incentrati sulla ricerca di una verità più sottile rispetto a quella a cui siamo abituati. È una verità che arriva a spiegare fisicamente la struttura delle emozioni, dei pensieri, della coscienza. L’incredibile somiglianza della fisica con le filosofie religiose, in termini di misticismo, meditazione o preghiera, ci conduce su un sentiero molto più elevato della solita materialità fisica, nel senso più stretto del termine, al quale siamo abituati. Molte teorie della fisica, infatti, sembrano riprendere dei concetti che diverse religioni esprimono dalla notte dei tempi.

Un esempio eclatante è quello dell’unione delle cose: nelle culture orientali in particolar modo, viene espresso il fatto che ogni cosa sia legata ad un’altra, dagli eventi alle persone. L’essenza delle filosofie orientali (che sia taoismo, buddismo o altro) è la consapevolezza dell’unità e della interrelazione tra tutte le cose.

Una delle più importanti rivelazioni della fisica moderna è, incredibilmente, che tutta la materia, indipendentemente dallo spazio che li separa, è costantemente collegata ed unita nel vero senso della parola. E più osserviamo il mondo micro fino al subatomico (ossia particelle più piccole dell’atomo) e più questo legame è evidente.

Pare dunque che qualsiasi strada si possa percorrere, che sia scientifica o religiosa, conduca ad una meta comune: un livello di consapevolezza superiore! Da qui prende forma la psicologia quantistica, ovvero un concetto di psicologia che va oltre la realtà percepita. Se la meccanica quantistica arriva ad esprimere la realtà in funzioni di “probabilità”, la psicologia quantistica applica questi criteri alla mente umana e alla realizzazione degli eventi che possono accadere, ragionando in termini di eventi “probabili”.

Capire le basi della fisica quantica, significa capire le basi della psicologia quantistica, poiché sono le medesime. Nel mare delle infinite possibilità che un evento possa avvenire in modi diversi, la psicologia quantistica fonda le sue basi su come ottimizzare le probabilità che una cosa accada come la vogliamo noi.

A Cura di Luca Clun,
Autore de “La Fisica della Mente”

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Una delle preoccupazioni per l’imprenditore? Come sviluppare fatturato per la propria impresa

Un guest post di GianPiero Turletti

Lo sviluppo di un consistente volume di fatturato e, più in generale, di entrate, a diverso titolo, costituisce una delle principali preoccupazioni per l’imprenditore.

Vediamo, quindi, in una serie di articoli, strategie e tecniche per incrementarlo in misura davvero considerevole.
Elenco di seguito le tecniche e strategie, che spiegherò passo passo, alcune delle quali più utilizzabili nel marketing off line, altre più adatte al business on line.
Ogni articolo conterrà “case history”, per evidenziare la pratica attuazione dei concetti espressi.

  • Sviluppo della qualità del prodotto
  • Sviluppo delle funzioni del prodotto
  • Integrazione di prodotti complementari
  • Sviluppo del business per linee orizzontali
  • Personalizzazione del prodotto

Sviluppo della qualità del prodotto.
Da premettere che tutte le tecniche e strategie indicate riconducono a particolari sviluppi della funzione marketing, con la quale s’intende soprattutto orientamento al mercato.
Il prodotto/servizio commercializzato dall’impresa è quindi considerato come soddisfacimento delle esigenze di un determinato segmento di mercato, e la vendita del prodotto quale logica conseguenza di tale soddisfacimento.
Le varie tecniche approfondiscono, infatti, tale concetto, e lo sviluppano con finalità direttamente operative.

Spesso capita che sia sufficiente sviluppare la qualità del vostro prodotto, per battere i prodotti della concorrenza, e conquistare significative quote di mercato.
Ecco, quindi, un concreto esempio di come è stata attuata tale strategia.

Consideriamo i sistemi, o impianti antifurto, ma anche, più in generale, gli impianti elettronici.
Per funzionare correttamente, hanno bisogno che al loro interno non ci siano mai interruzioni di energia elettrica tra le diverse componenti.

Cosa potrebbe succedere, infatti, in tali situazioni?
Un’interruzione potrebbe, ad esempio, far spegnere il vostro pc, mentre ci stavate lavorando, con eventuale perdita del materiale non salvato.
Nei sistemi antifurto, un’interruzione di energia determina il non funzionamento del sistema e, nei sistemi più datati, anche la disattivazione, cioè il passaggio alla fase di inattività, del tutto analogamente a quanto succede se l’impianto viene disattivato dal proprietario.
Non mi sembra un grand’esempio di qualità, non vi pare?

Il proprietario di un immobile, ad esempio, non ha più la sicurezza che l’impianto antifurto continui a funzionare, ininterrottamente, durante tutto il periodo della sua assenza.
Mentre per il computer, si deve osservare che può non essere agevole dover salvare continuativamente il lavoro, cui si è dediti.

Eppure, interruzioni di questo tipo (non parlo di quando viene meno dall’esterno la corrente) possono verificarsi.
Una delle principali cause sono le cosiddette “saldature a freddo”, cioè collegamenti di fili e di componenti, non ben saldati.
L’energia elettrica, infatti, dovrebbe poter continuamente ed agevolmente circolare negli impianti e nelle apparecchiature, senza trovare interruzioni.
Ma quando componenti o fili, non sono ben saldati, può capitare che talora la corrente passi e… talora no… ed ecco, quindi, il verificarsi degli inconvenienti dianzi indicati.

La soluzione, evidentemente, è stata quella attuata da talune aziende di poter garantire una migliore qualità del prodotto, che significa poter rendere tranquillo il cliente contro malfunzionamenti.

Lo sviluppo della qualità ha quindi significato, nel caso esaminato, poter battere la concorrenza, tramite un posizionamento del prodotto, che può garantire quella perfetta funzionalità, che il cliente richiede.

A Cura Di Gian Piero Turletti,

Autore di “Progetto Azienda”

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Aziende-Banche!LE MISURE ANTICRISI SONO SOLO PER POCHI O ALMENO NON PER TUTTI ?

“Le banche italiane – lo dimostra l’ultima tornata di trimestrali – continuano a macinare utili. Inossidabili nonostante la crisi finanziaria.” (Fonte www.libero-news.it)

Grazie a cosa? Grazie anche al Ministro del Tesoro arrivato giusto in tempo con i Tremonti bond a dare loro un po’ di ossigeno.

tremonti-bond-ossigeno-per-credito-bancario
E per le piccole imprese ???

Con l’estendersi della recessione dei consumi, molte piccole imprese artigianali e commerciali sono in crisi di liquidita’,  ma almeno per chi  dimostra delle potenzialita’  future,  e’  opportuno cercare di ristrutturare il debito  verso forme di finanziamenti  a medio-lungo termine per riavere un pò di respiro.

Basta guardare in giro nel web puoi notare che in questi ultimi giorni si sono moltiplicate le azioni a sostegno del credito bancario per aiutare le imprese .

A partire dal comitato di gestione del Fondo di Garanzia che il 9 aprile ha deliberato,

l’incremento del plafond per impresa a 1,5 milioni di euro nell’ambito delle nuove misure anticrisi varate dal Governo che prevedono la possibilità di ottenere finanziamenti a medio termine con garanzie dello Stato, per arrivare a molte Istituzioni locali (Provincie, Comuni e Camere di Commercio)  che stanno preparando o hanno preso provvedimenti tesi a sostenere l’accesso al credito delle PMI soprattutto mettendo a disposizone fondi per i consorzi di garanzia per favorire quelle imprese che necessitano di una ristrutturazione del debito o di un sostegno agli investimenti.

E i Tremonti Bond che sono uno strumento come abbiamo visto per dare una boccata d’ ossigeno alle banche in difficoltà ,porteranno gli Istituti a finanziare adeguatamente le imprese e famiglie ??

RIMANE SOLO UN FATTO E………. SEMPRE IL SOLITO.

MA  A CHI VENGONO DATI QUESTI SOLDI ?

ALLE IMPRESE MERITEVOLI  CIOE’ CON RATING BUONI, O SI DIMINUISCE ANCHE I RANGE DEI RATING ??

Quasi ogni giorno sono a trattare condizioni, finanziamenti per miei clienti ed ho molti conoscenti bancari per i quali ho molta stima e rispetto , ma non ho ancora sentito nessuno dire che il Sistema Bancario finanziarà chi è in difficoltà nonostante abbia un passato senza pecche o abbia piani di sviluppo futuri interessanti , se nel momento che chiede i soldi non ha capitale  a garanzia , gli indici di bilancio giusti e i redditi buoni dell’anno prima .

E TU COSA NE PENSI?

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Ciao ,aspetto il tuo commento , fammi sapere cosa ne pensi

Patrizio Gatti

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Finanziamenti alle imprese? Cosa fare se le Banche non te li danno?

Ciao , ultimamente ho ricevuto varie email da amici lettori del mio blog e le domande che mi vengono poste sono spesso rivolte ad avere spiegazioni sul perché le banche non li finanziano.
Ho scelto , senza inserire il nome per motivi di privacy , una domanda simile ad altre pervenutemi , per la quali ho risposto in maniera analoga . Naturalmente le risposte private che ho dato, hanno anche un qualcosa di personalizzato .

D:) “Sono in un momento di crisi finanziaria e vorrei un consiglio . Le banche fanno le furbe e non danno soldi. Ma la legge Tremonti dice che le stesse hanno la garanzia dello stato.Perchè fanno finta di non capire? “

Non tutte le banche hanno utilizzato o utilizzeranno  i Tremonti Bond

Ad ogni modo lo Stato ci ha messo a disposizione gli Osservatori del Credito tramite  le Prefetture  proprio  per verificare che i soldi dati alle banche siano utilizzati bene – Se ritieni opportuno puoi  trovare informazioni direttamente nel sito del Ministero dell’interno

Oltre alla  raccolta dei dati sull’andamento del credito   l’attività è volta  a facilitare un probabile riesame delle pratiche ad un livello più alto  della struttura gerarchica della banca interessata.
A questo scopo il prefetto raccoglie, nel rispetto della riservatezza, le istanze e i reclami dei clienti delle banche che si ritengono  in qualche modo danneggiati nell’erogazione del credito.
Le lamentele che dovrebbero arrivare tramite  moduli compilati inviati  agli indirizzi di posta elettronica ‘dedicati’ delle prefetture competenti, oppure spediti all’ufficio di gabinetto del prefetto , saranno  raccolte in ‘modo riservato’ e saranno classificate per banca e tipologia di clientela, saranno trasmessi alla banca interessata a livello di divisione regionale o nazionale. La banca fornirà direttamente al cliente la risposta, informandone il prefetto.

Vorrei inoltre consigliare di prendere in considerazione,  il fatto di chiedere un finanziamento tramite il supporto di  un Consorzio Fidi ,che a sua volta può essere COGARANTITO  tramite Fondo di garanzia del Medio Credito Centrale   .

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Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento

A presto

Patrizio Gatti

Articolo prelevato da http://planconsulting.it/blog

Borsa :Tempo di crisi. Perche’ non approfittare?

Un guest post di Walter Romani

Un Questo articolo prende spunto da alcune mail che ho ricevuto in risposta al precedente articolo: “Tempo di crisi. Perché non approfittare?”

Alcuni amici mi hanno infatti chiesto se potesse essere il momento giusto per gettarsi nel trading on-line? La mia risposta è: “Perché no?

Tuttavia vorrei precisare che ogni momento può essere quello giusto per giocare in borsa se lo si sa fare? Con la giusta guida si può imparare a guadagnare sia quando la borsa sale che quando scende. A tale scopo vi consiglio di fornirvi di qualche buona guida. (Ad es. Scalping Intradaydel mio amico Guido Di Domenico, Trading on line & opzionidi Torcicoda & Capitanio, e altri interessanti titoli che potrete trovare alla voceborsanel sito di Bruno Editore.

Un consiglio che vi do è però quello di provare a giocare per un po’ con i soldi del monopoli e stare a vedere come va. Quando i vostri risultati virtuali vi cominceranno a soddisfare potete metterci un po’ di soldi veri.

Da ex promotore finanziario consiglio altresì caldamente di non investire mai tutti i propri risparmi nel trading on-line.

Una gestione saggia delle proprie risorse finanziarie è quella in cui in tale quota non supera il 10%, 20% se siete spericolati.
Anche se avete pochi risparmi non vi consiglio di investirli tutti in una direzione. Se non ci si abitua a pensare seriamente al proprio futuro già quando si dispone di piccole somme non lo si farà mai. Il grosso del proprio risparmio va nel cosiddetto “security bucket” (il secchio della sicurezza).

Purtroppo il termine giocare in borsa tradisce un aspetto peculiare di questo tipo di attività. Il termine “gioco” richiama un po’ l’accanimento che alcuni mettono in altre attività come il gioco d’azzardo, il videopoker, il lotto, ecc…

Per riuscire bene in questo tipo di attività occorre acquisire quel distacco proprio del professionista. L’emotività, conseguenza spesso dell’inesperienza, in questo ambito non è permessa. Ma conoscendo le giuste tecniche si può operare con successo con azioni, opzioni e altri titoli derivati.

Tuttavia le sorprese che hanno causato la recente caduta dei mercati finanziari (la caduta di banche che si pensavano solidissime) confermano non solo l’ampia imprevedibilità di questi, ma anche l’esistenza di certe crepe nel sistema di quei controlli che si ritenevano infallibili.

Consiglio quindi di procedere con cautela e lavorare a lungo e con passione allo scopo di acquisire l’esperienza necessaria per riuscire a valutare ogni singola operazione in modo autonomo piuttosto che affidarsi esclusivamente alla “dritta” dell’amico di turno.

Nel prossimo articolo parleremo invece di cosa si potrebbe fare dal punto di vista imprenditoriale per sfruttare questo momento di crisi.

A Cura di Valter Romani,
Autore di “Scacco alle Bugie” e “Da Grande Sarò Ricco”

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L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it