Qualche giorno fa è venuta da me una giovane ragazza la quale mi informa che vorrebbe acquistare una attività commerciale ,un piccolo negozio , e mi chiede se posso valutare se per lei fosse stato conveniente l’acquisto , e di conseguenza valutare il suo fabbisogno di finanziamento.

La Cliente mi dice anche di valutare il tutto in fretta poiché la venditrice era in parola con tante altre persone .
Il prezzo prospettato, secondo me , era troppo alto .
A questo punto cosa faccio?
Chiedo la documentazione contabile della piccola attività commerciale da valutare.
Ad un primo esame delle carte dico subito alla mia cliente che il prezzo che le era stato proposto era ,secondo me, esagerato in quanto andava a coprire un magazzino ormai che non aveva più il valore di acquisto e , se nel tempo il “vecchio negozio” non aveva venduto quella merce , perché avrebbe dovuto venderla il nuovo acquirente?
Se ci mettiamo invece dalla parte della ditta venditrice cosa c’è stato che non è andato nel migliore dei modi?
Gli acquisti di Magazzino erano spropositati nei confronti delle vendite .
Gestione monetaria e acquisti sono due tempi diversi della conduzione aziendale ma profondamente correlati infatti il controllo non buono degli acquisti si trasforma spesso in troppo poca liquidità oppure in sovrabbondanza di scorte in magazzino.
E’ anche vero che ridurre troppo gli acquisti nel caso di piccola attività commerciale può far nascere inconvenienti quali per esempio la perdita di qualche cliente ,il quale magari , si aspetta di trovare sempre “tutto” presso il piccolo negozio .
L’obiettivo basilare dovrebbe essere quello di non avere mai quantità eccessive di materiali a magazzino, e neanche però di farne mancare.
Allora cosa fare?
Per evitare tali situazioni squilibrate occorre ottimizzare parallelamente la gestione finanziaria e la gestione degli acquisti provando ad utilizzare, anche per le piccole attività , tecniche di Just in time .
Per il Just in time diventa importante la relazione con le ditte venditrici, quindi può essere utile valutare la riduzione del numero di fornitori basando il rapporto sulla reciproca collaborazione cercando di ottenere consegne frequenti quando effettivamente servono.
E Tu cosa ne pensi?
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Ciao Patrizio Gatti
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Buongiorno,
Ho letto l’articolo e lo trovo molto interessante.
Grazie per aver condiviso con noi questa esperienza.
Buon lavoro.