<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Crescita Attiva &#187; consulenza aziendale</title>
	<atom:link href="http://crescitaattiva.com/category/consulenza-aziendale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://crescitaattiva.com</link>
	<description>Crescita Personale-Finanziaria -Aziendale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Jul 2010 09:19:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Nuova attivita&#8217; commerciale. Senza Garanzie come si fa?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/finanziamenti-e-prestiti/nuova-attivita-commerciale-senza-garanzie-come-si-fa/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/finanziamenti-e-prestiti/nuova-attivita-commerciale-senza-garanzie-come-si-fa/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 May 2010 10:43:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Finanziamenti e prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[finanza agevolata]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto banca impresa]]></category>
		<category><![CDATA[attività commercio]]></category>
		<category><![CDATA[finanziamenti]]></category>
		<category><![CDATA[garanzie]]></category>
		<category><![CDATA[giovani imprenditori]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1362</guid>
		<description><![CDATA[La prima settimana  di marzo 2010 sono stato contattato da due  giovani disoccupati che  erano intenzionati ad aprire una attività commerciale.    Mi hanno chiesto di verificare se ci fossero state agevolazioni  per ottenere dei finanziamenti  regionali .

I giovani andavano a rilevare una attività già esistente e  [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/mutui/redditi-bassi-anche-se-hai-garanzia-immobiliari-non-e-cosi-facile-ottenere-il-mutuo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Redditi bassi-Anche se hai Garanzie immobiliari non e&#8217; cosi&#8217; facile ottenere il mutuo!'>Redditi bassi-Anche se hai Garanzie immobiliari non e&#8217; cosi&#8217; facile ottenere il mutuo!</a> <small>Rinegoziazione Mutuo : Redditi bassi-Anche se hai Garanzie  immobiliari non...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La prima settimana  di marzo 2010 sono stato contattato da due  giovani disoccupati che  erano intenzionati ad <strong>aprire una attività commerciale</strong>.   <a href="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/garanzie-per-finanziamenti-piccoli-importi.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2556" title="garanzie-per-finanziamenti-piccoli-importi" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2010/05/garanzie-per-finanziamenti-piccoli-importi.jpg" alt="" width="263" height="300" /></a> Mi hanno chiesto di verificare se ci fossero state <strong>agevolazioni  per ottenere dei finanziamenti  regionali </strong>.</p>
<p><span id="more-1362"></span></p>
<p>I giovani andavano a rilevare una attività già esistente e  si erano accordati col venditore per subentrare  , <strong>pagando  a rate  i</strong>l dovuto, per un periodo di qualche anno.      Stando così le cose e <strong>volendo iniziare subito a lavorare  non esistevano in quel periodo  bandi a fondo perduto </strong>adatti a loro .   </p>
<p>Si poteva pensare alle garanzie rilasciate dai <a href="http://planconsulting.it/blog/rating/confidi%e2%80%a6ammortizzatori-della-crisi-per-le-imprese/">consorzi fidi</a> per poi chiedere un finanziamento bancario.  Questo però non era così facile in quanto I giovani <strong>non avevano proprietà , e nemmeno reddito</strong> .    </p>
<p>Avevano un<strong> garante</strong> che però presentava un<strong> reddito “scritto” nel modello Unico 2009</strong> poco significativo per garantire dei finanziamenti  rimborsabili.    </p>
<p><strong>Cosa rimaneva da fare?</strong> </p>
<p>Visto che il precedente proprietario con atto scritto concedeva loro la dilazione , i compratori potevan evitare al momento di indebitarsi con la Banca , cosa comunque da prendere in considerazione tra qualche anno quando ci sarà  da pagare  la somma finale per l’acquisto definitivo.    </p>
<p>A questo punto  rimaneva da chiedere un fido per scoperto di conto corrente  per avere un minimo di disponibilità di liquidità.  Il funzionario Bancario  di riferimento all’esame dei documenti , senza sbilanciarsi più di tanto ,comportandosi correttamente e mettendo le mani avanti ha specificando che l&#8217;esito della pratica non dipendeva da lui ma dal deliberante .   </p>
<p>Egli aveva però fatto intendere  che la piccola cifra richiesta  per l&#8217;affidamento poteva essere presa in esame  con firma del garante , che nonostante avesse i redditi bassi ,con le sue proprietà poteva sicuramente garantire tale cifra.  In seguito a solleciti su solleciti dopo quasi un mese  la <strong>pratica è stata bocciata </strong>perché  si presentava debole  ma anche perché  <strong>uno dei due giovani non aveva detto,</strong> nel colloquio con il funzionario  , che aveva un altro finanziamento in corso  acceso qualche mese prima  quando non era ancora disoccupato. </p>
<p> <strong>Morale della storia:</strong> </p>
<p>1)	I giovani ormai si sa ,<strong>sono penalizzati se non hanno garanzie</strong> e purtroppo le  <strong>attività tradizionali sono  ormai  difficilmente  agevolabili</strong> o comunque è molto difficile rientrare nei paramentri richiesti dai bandi che prediligono <strong>l’innovazione</strong> . </p>
<p> 2)	Quando si va a chiedere  un <strong>finanziamento  bisogna cercare di essere il più trasparenti possibile </strong> .  Così facendo si possono evitare istruttorie di pratiche che non stanno in piedi oltre che a risparmiare tempo .  </p>
<p>E tu cosa ne dici ? lascia il tuo commento !!!  Ciao Patrizio Gatti  Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai   <a href="http://www.planconsulting.it/blog/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>Per ricevere  gli aggiornamenti  iscriviti alla  <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter di Planconsulting</a><br />
Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a> Ciao Patrizio Gatti    </p>
<p>Articolo prelevato da <a href="http://planconsulting.it/blog">http://planconsulting.it/blog</a></p>
<p>Diventa Fan su Facebook alla ns. pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Massa-Italy/Mondo-dImpresa/106770714754?v=info&amp;viewas=1303258805&amp;ref=nf">“Mondo d’impresa “</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Ffinanziamenti-e-prestiti%2Fnuova-attivita-commerciale-senza-garanzie-come-si-fa%2F&amp;linkname=Nuova%20attivita%26%238217%3B%20commerciale.%20Senza%20Garanzie%20come%20si%20fa%3F"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/finanziamenti-e-prestiti/nuova-attivita-commerciale-senza-garanzie-come-si-fa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Il tempo libero per l&#8217;imprenditore :e&#8217; cosi&#8217; importante???</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/il-tempo-libero-per-limprenditore-e-cosi-importante/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/il-tempo-libero-per-limprenditore-e-cosi-importante/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 21 Apr 2010 22:07:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Programmazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[ozio]]></category>
		<category><![CDATA[tempo libero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1327</guid>
		<description><![CDATA[Il 19 aprile 2010 mentre uscivo da un cliente a Massa,  ho  incontrato , dopo   circa 20 anni , un amico  di nome Fabio , che  vedevo spesso  quando  frequentavo  la scuola superiore , la  Ragioneria,  negli anni  80 . 
  Dopo i saluti  entriamo nell’argomento [...]


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 19 aprile 2010 mentre uscivo da un cliente a Massa,  ho  incontrato , dopo   circa 20 anni , un amico  di nome Fabio , che  vedevo spesso  quando  frequentavo  la scuola superiore , la  Ragioneria,  negli anni  80 . </p>
<p> <a href="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/fantasia-lavoro-imprenditorialit%C3%A0-ozio-impresa.jpg"><img class="wp-image-2384 size-full aligncenter" title="fantasia-lavoro-imprenditorialità-ozio-impresa" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2010/04/fantasia-lavoro-imprenditorialit%C3%A0-ozio-impresa.jpg" alt="" width="225" height="300" /></a> Dopo i saluti  entriamo nell’argomento del lavoro . </p>
<p> <span id="more-1327"></span></p>
<p> Egli mi racconta che è a capo di una piccola impresa e,  oltre a  lamentarsi per gli <a href="http://planconsulting.it/blog/business-plan/ristrutturazione-aziendale-in-seguito-a-grossi-insoluti-e-i-finanziamenti/">insoluti</a> che riceve e per la <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/bilanci-2008-2009con-i-parametri-attuali-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito/">restrizione</a> del credito,  mi dice che non riesce più a “<strong>lavorare  divertendosi” ed  a stare bene nella sua azienda come qualche anno fa .</p>
<p></strong> Un pò preoccupato,  mi confessa  inoltre , che <strong>non riesce a  pensare a cose innovative e positive</strong> poiché per stare dietro a  tante stupidaggini non ha tempo per  ragionare di soluzioni  <strong>importanti  per la sua crescita aziendale.<br />
</strong> Tra le varie cose gli ho consigliato di scremare ciò che è importante  da ciò che non lo è ,  ricordandogli  che per far<strong> fiorire le  idee </strong>e farle germogliare occorre del <strong> tempo libero</strong> , utile anche per  tornare a<strong> sognare</strong> per  risvegliare  la <strong>FANTASIA</strong> .</p>
<p>  Nel salutarci Fabio mi dice che dovremmo vederci più spesso perché  ogni tanto un po’ di motivazione gli avrebbe fatto comodo.  Tornato in ufficio sono andato a rivedermi un  articolo che mi è  rimasto impresso , letto qualche anno fa nella rivista “L’impresa   N.3/2004 -Libri Scheiwiller Periodici srl “  – “ Né Ozio, né lavoro di  Emilio Paccioretti” Pag.VIII- che in questo colloquio mi è stato utile.  Infatti come riportato nell’articolo :  “<em>L’imprenditorialità è un atto creativo ma non legato ,come  l’arte alla sfera dell’espressione o del linguaggio , bensì al fare  concreto coordinato come sintesi di diversi momenti operativi. Insomma  una sorta di <strong>ozio produttivo.</strong></em><strong>“</strong> <strong><em>“</em></strong><em>Per Generare nuove idee , per <strong>immaginare  nuovi orizzonti </strong>occorre che l’operatività quotidiana non  soffochi la creatività , ma vi sia un tempo anche per questa. <strong>Ozio  e Lavoro ,</strong> quindi, non sono in antitesi ma trovano una felice  sintesi nella figura <strong>dell’imprenditore</strong> .”</p>
<p></em> Per rimanere aggiornato con questo blog   iscriviti ai <a href="../feed/">Feed RSS </a>E tu  cosa ne pensi ?  Lascia il tuo commento  Articolo prelevato da:<a href="http://planconsulting.it/blog">http://planconsulting.it/blog</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fil-tempo-libero-per-limprenditore-e-cosi-importante%2F&amp;linkname=Il%20tempo%20libero%20per%20l%26%238217%3Bimprenditore%20%3Ae%26%238217%3B%20cosi%26%238217%3B%20importante%3F%3F%3F"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/il-tempo-libero-per-limprenditore-e-cosi-importante/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Miglioramento continuo-Da prendere in considerazione in periodi di crisi!!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 10:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[controllo gestione]]></category>
		<category><![CDATA[kaizen]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento continuo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi tempi  ho visto varie aziende , anche se con  dirigenti  concentrati  sull’innovazione ripensare al loro modo di  investire il  denaro  aziendale.  
 In altri tempi migliori proprio come mi diceva uno di loro  del settore  meccanico  , per migliorare la produzione ,non avrebbe [...]


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi tempi  ho visto varie aziende , anche se con  dirigenti  concentrati  sull’innovazione ripensare al loro modo di  investire il  denaro  aziendale.  <a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/03/Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale.jpg"><img class="wp-image-288 size-full alignnone" title="Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/03/Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> In altri tempi migliori proprio come mi diceva uno di loro  del settore  meccanico  , per migliorare la produzione ,non avrebbe  esitato ad  acquistare  un mucchio di attrezzature nuove spendendo un  gran quantità di soldi.<br />
<span id="more-1319"></span></p>
<p>  Inoltre  egli mi diceva  che avrebbe potuto anche verificare la  fattibilità di  strumenti per recuperare del denaro per gli investimenti  in macchinari come per esempio con  la <a href="http://planconsulting.it/blog/gestione-aziendale/tremonti-ter-chiarimenti-sulladetassazione-degli-utili-reinvestiti-in-macchinari/">Tremonti  Ter</a> oltre che alle altre agevolazioni offerte dalla regione  e  dalla comunità europea .<br />
 Nonostante ciò però ,cosa comune a molte imprese in questo  particolare  momento egli ha  timore di acquistare macchinari  costosi .  Il dirigente è consapevole che non avrebbe ottenuto l’innovazione  nella produzione ma preferisce non rischiare evitando di andare a  chiedere finanziamenti in questo momento di credit crunch .    Dopo avergli consigliato  di valutare tutti i pro e i contro con  delle pianificazioni finanziarie  , gli ho suggerito comunque di  adottare  la metodologia del <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/miglioramento-continuo-le-5s-in-azienda-il-kaizen/">KAIZEN,</a> il  miglioramento continuo passo passo , con il quale si cerca di  migliorare il più possibile ciò che abbiamo già , evitando al massimo  gli sprechi   .<br />
  Il  Kaizen ti porta a  fare <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/una-lezione-da-non-dimenticare-sul-miglioramento-aziendale/">migliorie </a>usando  buon senso, e inventiva per far si che ogni  giorno si  produca un certo miglioramento all’interno dell’azienda .  Per Lavorare in un’ottica <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/il-miglioramento-continuo-in-azienda-il-kaizen/">Kaizen </a>occorre il  coinvolgimento di tutto il personale oltre che una  metodologia precisa sull’analisi dei fatti.  Per farla breve tutte  l’ attività  di miglioramento continuo e di  innovazione sono importanti ed essenziali all’impresa  che vuole   migliorarsi  nel tempo sia a livello di costi sia per ottimizzare la  qualità dei propri prodotti.  Se per qualsiasi motivo ,però, si rimanda l’innovazione , potrebbe  essere utile avvicinarsi sin da subito al Kaizen…  Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti  alla <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter  di PlanConsulting.it</a> Per rimanere aggiornato con questo blog  iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS </a>E tu cosa ne pensi ?  Lascia il tuo commento</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fmiglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi%2F&amp;linkname=Miglioramento%20continuo-Da%20prendere%20in%20considerazione%20in%20periodi%20di%20crisi%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Banche-Bonifici : Abolizione dei giorni valuta !!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/banche-bonifici-abolizione-dei-giorni-valuta/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/banche-bonifici-abolizione-dei-giorni-valuta/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Feb 2010 18:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto banca impresa]]></category>
		<category><![CDATA[bonifici]]></category>
		<category><![CDATA[giorni valuta]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1241</guid>
		<description><![CDATA[Bonifici : Abolizione dei giorni valuta !!!
La Direttiva Europea sui servizi di pagamento (Payment Services Directive – PSD), introduce numerosi aspetti positivi per i consumatori, alcuni con effetto immediato…speriamo che non si tratti del solito “ abbaglio” come l’ esperienza delle CMS (Commissioni Massimo Scoperto)  ci insegna , oppure presto saranno introdotte nuove commissioni?

Importanti novità [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/come-comportarsi-se-il-cliente-chiede-addebito-10-giorni-dopo-la-scadenza-in-seguito-alle-norme-psd-per-le-riba/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Come comportarsi se il cliente chiede addebito 10 giorni dopo la scadenza in seguito alle norme PSD per le RIBA?'>Come comportarsi se il cliente chiede addebito 10 giorni dopo la scadenza in seguito alle norme PSD per le RIBA?</a> <small>Psd Riba.: cosa fare se il cliente chiede addebito 10...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/pianificazione-aziendale/direttiva-europea-psd-occhio-alle-scadenze-delle-ri-ba-dal-5-luglio-2010/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Direttiva Europea PSD: Occhio alle scadenze delle Ri.ba dal 5 luglio 2010'>Direttiva Europea PSD: Occhio alle scadenze delle Ri.ba dal 5 luglio 2010</a> <small>Poichè mi occupo anche di pianficazione finanziaria non potevo non...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/insoluto-day-normativa-psd-per-le-scadenze-ri-ba/' rel='bookmark' title='Permanent Link: &#8220;INSOLUTO DAY &#8220;?: normativa PSD per le scadenze Ri.ba'>&#8220;INSOLUTO DAY &#8220;?: normativa PSD per le scadenze Ri.ba</a> <small>Molte aziende  hanno emesso Ri.ba con scadenza 31.07.2010 . Ormai...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Bonifici : Abolizione dei giorni valuta !!!</strong></p>
<p>La Direttiva Europea sui servizi di pagamento (Payment Services Directive – PSD), introduce numerosi aspetti positivi per i consumatori, alcuni con effetto immediato…speriamo che non si tratti del solito “ <strong>abbaglio”</strong> come l’ esperienza delle<a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/come-confrontare-la-convenienza-tra-la-commissione-di-massimo-scoperto-e-le-%e2%80%9cnuove-spese-bancarie-%e2%80%9c/"> CMS</a> (Commissioni Massimo Scoperto)  ci insegna , oppure presto saranno introdotte <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/spese-bancarieper-la-commissione-sul-fido-accordatole-banche-ringraziano/">nuove commissioni</a>?</p>
<p><a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/02/abbaglio-valute-bonifici-spese-bancarie.jpg"><img title="abbaglio-valute-bonifici-spese-bancarie" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/02/abbaglio-valute-bonifici-spese-bancarie.jpg" alt="" width="387" height="290" /></a></p>
<p><strong>Importanti novità riguardano i bonifici e i giorni valuta.</strong></p>
<p>I bonifici, sia nazionali che diretti verso Paesi UE, avranno tempi certi di esecuzione, saranno eseguiti entro un giorno lavorativo quando disposti attraverso canali telematici, oppure entro un massimo di due giorni lavorativi quando disposti tramite ordine cartaceo.<br />
<span id="more-1241"></span></p>
<p>Le banche tuttavia potranno fissare un orario limite per l’accettazione degli ordini, oltre il quale l’ordine si considera effettuato il giorno successivo.</p>
<p>I giorni di valuta aggiuntiva dovrebbero sparire: i fondi ricevuti dovranno diventare disponibili immediatamente, e la data di valuta dovrà coincidere con la data di accredito dei fondi sul conto del destinatario.</p>
<p>Questo significa che non sarà più possibile effettuare bonifici “retrodatati”, con una data di valuta per il destinatario anteriore a quella in cui viene fatta l’operazione, operazione attualmente consentita (con sovrapprezzo) da diverse banche</p>
<p>Stessa cosa vale per gli addebiti, RID o prelievi Bancomat, che dovranno avere la valuta del giorno dell’operazione.</p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti alla <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter di PlanConsulting.it</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento</p>
<p>A cura di Dott.ssa Alessandra Gervasi Ufficio Finanziamenti <a href="http://planconsulting.it/blog/">Plan Consulting</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fconsulenza-aziendale%2Fbanche-bonifici-abolizione-dei-giorni-valuta%2F&amp;linkname=Banche-Bonifici%20%3A%20Abolizione%20dei%20giorni%20valuta%20%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/banche-bonifici-abolizione-dei-giorni-valuta/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 23:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[aumento entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[gestione imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1210</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti

Mi preme far rilevare che il titolo di questo articolo, ormai giunto alla sua ottava puntata, non è solo relativo allo sviluppo del fatturato, in quanto parlo anche di entrate.
Le entrate di un’impresa, infatti,  possono essere di vario tipo, ed intendo analizzare, in questa ottava parte, come sviluppare queste [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte'>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Un’efficace strategia d’impresa consiste...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte'>Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Esaminiamo in questa puntata ...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">GianPiero Turletti</a></p>
<p><a href="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2010/01/aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1214" title="aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2010/01/aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Mi preme far rilevare che il titolo di questo articolo, ormai giunto alla sua ottava puntata, non è solo relativo allo <a href="http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/">sviluppo </a>del fatturato, in quanto parlo anche di entrate.</p>
<p><strong>Le entrate di un’impresa</strong>, infatti,  <strong>possono essere di vario tipo</strong>, ed intendo analizzare, in questa ottava parte, come sviluppare queste ultime, in forma appunto diversa dal fatturato, sempre tramite la strategia di sviluppo orizzontale.<br />
<span id="more-1210"></span><br />
Molto semplicemente, possiamo dire che esistono diverse tipologie di sfruttamento di questa strategia, di cui vi parlo già da qualche puntata, almeno pari al numero di possibili tipologie contrattuali che si possono applicare alla materia.<br />
Vediamo alcune principali ipotesi.</p>
<p><strong>Un determinato business può essere stato gestito da un ramo d’azienda, o da impresa, che fa parte del medesimo gruppo imprenditoriale.</strong><br />
<strong>E’ quindi evidente, dopo un certo avviamento della stessa, la possibilità di affittarla ad altri, tramite i contratti di affitto di ramo d’azienda, piuttosto che di affitto di tutta l’azienda.</strong></p>
<p><strong>Alternativamente, è possibile la cessione dell’impresa o del ramo  d’azienda.</strong><br />
La holding che la detiene può così realizzare delle rendite, in caso di affitto, o delle capitalizzazioni, in caso di cessione, smettendo, anche solo temporaneamente, di gestire delle imprese in prima persona.</p>
<p>Non mi occupo, in questa sede, delle varie problematiche tecnico-legali,  connesse all’argomento.<br />
L’imprenditore può facilmente risolverle, caso per caso, rivolgendosi ad un legale o commercialista esperto in materia, e, più semplicemente, <strong>intendo soffermarmi sui vantaggi delle operazioni dianzi  indicate.</strong></p>
<p><strong>Vendere un ramo d’azienda, piuttosto che un’impresa, o un pacchetto societario della medesima, consente, sostanzialmente, di capitalizzare quanto realizzato in quel determinato segmento di mercato.</strong></p>
<p>Un’impresa può, infatti, decidere di investire più risorse finanziarie nel suo business tradizionale e, soprattutto quando ritenga di non ricorrere a finanziamenti, ad emissioni obbligazionarie, piuttosto che ad eventuali aumenti di capitale, allora la cessione di un’impresa, o di un ramo della propria azienda, operativa in un business diverso, può agevolmente consentire l’acquisizione di tali risorse.</p>
<p><strong>Quale ulteriore alternativa, si potrebbe ritenere di concentrare le proprie risorse ed energie in un determinato business, ma solo temporaneamente, per riprendere poi a gestire personalmente tutti i business.</strong><br />
<strong>In questo caso, si può pensare, ad esempio, all’affitto del ramo d’azienda, che tratta business diversi da quelli che ci interesano al momento.</strong></p>
<p>Per completezza, ricordo che possono esserci altri strumenti, che ci consentono una rendita o una capitalizzazione dell’impresa o dell’azienda o rami d’azienda, riconducibili agli strumenti della cessione e dell’acquisto di usufrutto.<br />
Ma, anche per non complicare troppo le cose, rinvio per questi ed altri temi connessi, al mio <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">ebook Progetto Azienda</a>, dove ne parlo approfonditamente ed articolatamente.</p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../feed/">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.i</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fimprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8%2F&amp;linkname=Imprese%20%3ACome%20sviluppare%20le%20entrate%20ed%20il%20%20fatturato%20%28parte%208%5E%29"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 28 Dec 2009 23:29:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Organizzazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[credito bancario]]></category>
		<category><![CDATA[aumento entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[gestione  a]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1163</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti

Esaminiamo in questa puntata  il caso dello sviluppo aziendale tramite business non complementari.
L’impresa può infatti decidere di entrare in determinati segmenti di mercato, non perché tra loro sinergici e complementari, ipotesi che abbiamo considerato nella precedente parte di questo articolo, ma semplicemente perché i dati in possesso evidenziano trattarsi di [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte'>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Un’efficace strategia d’impresa consiste...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)'>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Mi preme far rilevare...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">GianPiero Turletti</a></p>
<p style="text-align: center;"><img class="size-full wp-image-1166 aligncenter" title="aziende-aumentare-fatturato-entrate-progetto-azienda" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/12/aziende-aumentare-fatturato-entrate-progetto-azienda.jpg" alt="aziende-aumentare-fatturato-entrate-progetto-azienda" width="225" height="300" /></p>
<p>Esaminiamo in questa puntata  il caso dello sviluppo aziendale tramite business non complementari.</p>
<p>L’impresa può infatti decidere di entrare in determinati segmenti di mercato, non perché tra loro sinergici e complementari, ipotesi che abbiamo considerato nella <a href="http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/">precedente parte</a> di questo articolo, ma semplicemente perché i dati in possesso evidenziano trattarsi di business in fase di sviluppo.<br />
<span id="more-1163"></span><br />
Se, ad esempio, la holding di una casa costruttrice di autoveicoli decide di entrare nel segmento dei gioielli, sarà ovviamente difficile evidenziare delle sinergie, delle complementarietà tra i due segmenti.<br />
Nonostante ciò, questo tipo di strategia può essere ugualmente utile, sotto diversi profili.<br />
Intanto, diversificare le proprie aree di attività torna spesso utile in situazioni di crisi.<br />
Sopratutto in Italia, queste ultime non riguardano mai, indifferentemente, tutti i settori, essendoci quelli in recessione e quelli in crescita, anche nella stessa fase economica.<br />
Quando poi la situazione sia comunque positiva, entrare in settori con maggior redditività, comporta ovvi vantaggi.</p>
<p>La strategia dell’ingresso in nuove aree di business deve soprattutto osservare una regola fondamentale, in chiave di marketing: è importante non sovrapporre marchi, loghi ed, in sintesi, un brand, con settori che non centrano nulla l’uno con l’altro.<br />
Se l’impresa si è ben posizionata, in termini di brand, di immagine, e di quota di mercato, in un determinato segmento, utilizzare lo stesso per business diversi potrebbe provocare qualche problema d’identificazione, da parte della clientela.<br />
Meglio sviluppare brand, loghi e marchi diversi.</p>
<p>Le diverse aree di business, potranno comunque essere ricondotte ad un comune “cappello”, costituito da una holding, o da un marchio comune.</p>
<p>Se Rolex decidesse di dedicarsi al segmento degli orologi “per tutti”, piuttosto che all’immobiliare, certo farebbe male a sovrapporre il suo attuale marchio e logo.<br />
La cosa potrebbe essere controproducente anche per l’attuale segmento, in quanto gli attuali clienti potrebbero veder sminuita l’immagine di qualità del prodotto, sinora acquistato.</p>
<p>Infine, un cenno sugli aspetti organizzativi, per ricordare che, per realizzare le strategie di diversificazione, si possono costituire appositi settori ed imprese, o rilevare quelle già operative nel settore.<br />
Nel caso di business numericamente al di sotto di certi livelli quantitativi, ad esempio in termini di fatturato, un’unica impresa potrà agevolmente occuparsi delle varie aree di business, strutturando diversi settori aziendali, eventualmente diverse direzioni.<br />
Al di sopra di certi livelli, spesso diviene opportuno costituire apposite imprese, o società, partecipate da una holding, posta al vertice dell’organizzazione complessiva.</p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fconsulenza-aziendale%2Faziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte%2F&amp;linkname=Aziende%3ACome%20sviluppare%20il%20fatturato%20e%20le%20entrate%20%26%238211%3B%207a%20parte"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 18:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Organizzazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[aumento entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[progetto azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1112</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti
Un’efficace strategia d’impresa consiste nello svilupparla per linee orizzontali.

Ma cosa significa questo?
Molto semplicemente, possiamo dire che l’impresa in questo caso entra in nuovi business, affiancandoli a quelli tradizionalmente gestiti.
In termini di marketing questa strategia, tradizionalmente, si suddivide nelle due tipologie:
* Nuovo mercato-nuovo prodotto
* Vecchio mercato-nuovo prodotto.
Si tratta, infatti, di entrare [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)'>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Mi preme far rilevare...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte'>Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Esaminiamo in questa puntata ...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">GianPiero Turletti</a></p>
<p>Un’efficace strategia d’impresa consiste nello svilupparla per linee orizzontali.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1114" title="aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/11/aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese.jpg" alt="aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Ma cosa significa questo?</strong></p>
<p>Molto semplicemente, possiamo dire che l’impresa in questo caso entra in nuovi business, affiancandoli a quelli tradizionalmente gestiti.<br />
In termini di marketing questa strategia, tradizionalmente, si suddivide nelle due tipologie:</p>
<p>* Nuovo mercato-nuovo prodotto<br />
* Vecchio mercato-nuovo prodotto.</p>
<p>Si tratta, infatti, di entrare in nuovi segmenti di mercato, sotto il profilo dell’offerta, ma questo si può realizzare sia rivolgendosi a clienti già acquisiti, se interessati alla nuova tipologia di prodotto/servizio offerta, sia a clienti ancora da acquisire.<br />
<span id="more-1112"></span><br />
Rispetto a questa classica bipartizione, se ne possono però considerare altre, che meglio di quella tradizionale consentono di evidenziare eventuali vantaggi per l’impresa, soprattutto dal punto di vista dello sviluppo del fatturato e, più in generale, delle entrate.</p>
<p>Una fondamentale distinzione è quella tra business sinergici e complementari e business che non hanno tali caratteristiche.<br />
Sviluppare business sinergici e complementari significa occuparsi di prodotti o servizi, che sono complementari a quelli tradizionali dell’impresa.<br />
La sinergia si sviluppa nel senso che i prodotti tradizionali favoriscono lo sviluppo del fatturato anche sui nuovi, e la stessa cosa avviene per i nuovi grazie a quelli tradizionali.</p>
<p>Alcuni esempi chiariranno meglio i concetti esposti.<br />
Pensiamo, innanzi tutto, al business assicurativo, che spesso si affianca ai prodotti finanziari.<br />
Chi è interessato a sottoscrivere una polizza assicurativa spesso è interessato, infatti, anche a prodotti finanziari, sotto il profilo dell’investimento.</p>
<p>Tipico il caso della polizza vita, che costituisce un prodotto già di per sé finanziario, anche se con spiccate caratteristiche previdenziali.<br />
L’esigenza del cliente, infatti, è soprattutto quella di garantirsi un certo reddito-capitale, e può quindi essere ricondotta ad altre tipologie di prodotto, più spiccatamente finanziarie.</p>
<p>Ma pensiamo anche alle polizze dei rami danni.<br />
Chi vuol garantirsi una certa sicurezza contro possibili imprevisti, è di solito interessato anche a prodotti rivolti alle esigenze finanziarie, e simmetricamente dicasi per il sottoscrittore di prodotti finanziari.<br />
Lo sviluppo di questi ultimi, peraltro, può affiancarsi anche a prodotti non rivolti all’investimento, ma a chi, invece, necessita di un finanziamento.</p>
<p>Ma pensiamo non solo al cliente singolo, privato, ma anche all’impresa.<br />
Tradizionalmente, chi ha offerto una polizza di copertura di rischio del credito alle imprese, ha poi trovato agevole proporre eventualmente anche un servizio d’intermediazione, collegato alla ricerca di finanziamenti per la stessa.<br />
Essenzialmente, possiamo quindi parlare di business sinergico sopratutto se, rivolgendosi alla stessa tipologia di clientela, possiamo soddisfare esigenze diverse di quest’ultima, tramite l’offerta di prodotti/servizi diversi da quelli tradizionali.</p>
<p>Se gli esempi dianzi indicati sono evidenti, talora un rapporto sinergico può svilupparsi tra aree di business, solitamente considerate nettamente differenziate.</p>
<p>Pensiamo, ad esempio, al settore automotive ed a quello assicurativo.<br />
Eppure, la connessione può esserci, e talora permette al fatturato davvero di decollare.<br />
E’ anche la strategia seguita, anni fa, dalla FIAT.<br />
Chi acquista un veicolo deve, intanto, sottoscrivere una polizza RC auto, obbligatoria per legge.</p>
<p>Ecco, quindi, che l’offerta anche di tale servizio al medesimo cliente costituisce una strategia integrata e sinergica, che può portare ad ulteriori sviluppi.<br />
Una volta acquisito tramite il prodotto RC auto, il cliente può poi essere visitato da un consulente assicurativo, che gli potrebbe offrire una serie di prodotti integrativi, dalla copertura per la casa, a polizze vita, sino ad arrivare a prodotti finanziari.</p>
<p>Ma lo sviluppo può riguardare anche un cliente impresa.<br />
Questa può essere acquisita quale cliente, cui vendere il parco autoveicoli, e di qui il passo è breve, per arrivare alla copertura assicurativa dei medesimi e, ovviamente, per coperture assicurative sull’impresa.<br />
All’imprenditore, ancora una volta, si potranno poi offrire prodotti integrativi, che lo riguardano come privato.</p>
<p>La prossima volta, esamineremo il caso offerto da business non complementari.</p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fimprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte%2F&amp;linkname=Imprese%20%3A%20Come%20sviluppare%20fatturato%20ed%20entrate%20%26%238211%3B%206a%20parte"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 25 Sep 2009 16:10:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti e prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[crescita finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[progetto azienda]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo entrate]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo fatturato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1012</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti


Se nella precedente parte di quest’articolo abbiamo esaminato talune ipotesi di sviluppo delle funzioni di un prodotto, utilizzate tramite diverse tipologie contrattuali, la cui elaborazione si affianca allo sviluppo tecnico che consente le modifiche di un ebook, piuttosto che di un software, vediamo ora un concetto fondamentale, che ha dato [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte'>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Un’efficace strategia d’impresa consiste...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/impresecome-aumentare-il-fatturato-nel-business-online/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese:&#8221;Come aumentare il fatturato nel business online&#8221;'>Imprese:&#8221;Come aumentare il fatturato nel business online&#8221;</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Nelle precedenti puntate abbiamo...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)'>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Mi preme far rilevare...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <strong><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=125&amp;pp=21652">GianPiero Turletti</a></strong></p>
<p><strong><a href="http://tinyurl.com/c4b2ov"><img class="alignnone size-full wp-image-1016" title="aumento-fatturato-aumento-entrate-impresa" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/09/aumento-fatturato-aumento-entrate-impresa.jpg" alt="aumento-fatturato-aumento-entrate-impresa" width="289" height="300" /></a><br />
</strong></p>
<p>Se nella <a href="http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/impresecome-aumentare-il-fatturato-nel-business-online/">precedente parte</a> di quest’articolo abbiamo esaminato talune ipotesi di sviluppo delle funzioni di un prodotto, utilizzate tramite diverse tipologie contrattuali, la cui elaborazione si affianca allo sviluppo tecnico che consente le modifiche di un ebook, piuttosto che di un software, vediamo ora un concetto fondamentale, che ha dato e può continuare a dare significativi sviluppi di marketing.<br />
<span id="more-1012"></span><br />
<strong>Marketing</strong>, abbiamo detto, <strong>è la risposta alle  specifiche esigenze del cliente</strong>.<br />
Ed allora, cosa c’è di meglio che  personalizzare un prodotto/servizio?</p>
<p>In fondo, gli esempi della precedente parte hanno evidenziato un sempre maggior avvicinarsi alle esigenze di determinati segmenti di mercato, ma sempre in modo predefinito.</p>
<p>Se, ad esempio si acquista un software, lo si può anche eventualmente modificare e personalizzare, con una certa tipologia di licenza d’uso, ma il discorso si ferma lì.</p>
<p>Può esserci, invece, l’esigenza di un prodotto completamente diverso, per arrivare al quale potrebbe essere impossibile passare da un prodotto già esistente.</p>
<p>Ecco, quindi, che si è sviluppata quest’ulteriore frontiera del marketing, per il momento essenzialmente negli USA, dove non solo si stanno diffondendo le diverse tipologie di licenza, già esaminate nei precedenti miei interventi, ma addirittura si pone al servizio del cliente un servizio di creazione di un prodotto su misura.</p>
<p><strong>Il cliente non ha un suo prodotto, ed autonomamente non riesce a  realizzarlo?</strong><br />
<strong>Ebbene, c’è chi lo crea per lui.</strong><br />
In tal modo, non solo il cliente potrà acquistare una licenza, che gli consente di trasformare un prodotto già esistente (tipicamente un ebook o un software), facoltà solitamente non consentita, dai normali diritti d’autore, ma potrà anche avere un prodotto suo, appositamente progettato e realizzato secondo i suoi desideri.</p>
<p>Ovviamente, questi sviluppi di marketing hanno consentito, e consentiranno  sempre di più, di sviluppare rilevanti fatturati.<br />
E’ infatti evidente che  <strong>maggior personalizzazione del prodotto/servizio offerto, significa anche maggior prezzo unitario del medesimo, avendo ovviamente un valore intrinseco superiore rispetto alle altre alternative, in cui è invece presente un grado di maggior standardizzazione.</strong></p>
<p><em><strong></strong></em></p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fimprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte%2F&amp;linkname=Imprese%3A%20Come%20sviluppare%20il%20fatturato%20e%20le%20entrate%20-5a%20parte"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Senza ripensamento” delle norme di Basilea 2 &#8221; difficile ottenere credito per tante piccole imprese</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/senza-ripensamento%e2%80%9d-delle-norme-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito-per-tante-piccole-imprese/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/senza-ripensamento%e2%80%9d-delle-norme-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito-per-tante-piccole-imprese/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 22:51:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[basilea 2]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[credito bancario]]></category>
		<category><![CDATA[rating]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=990</guid>
		<description><![CDATA[Anche se sono passate 2 settimane dalla notizia mi è piaciuto l&#8217;argomento e quindi lo pubblico anche in questo blog
===================
Potrebbe essere positiva per una buona parte di imprese italiane  la notizia  del 24-08-09 uscita su  http://www.asca.it .  Il comunicato  riporta l’ invito ad un ripensamento ai parametri di Basilea 2 e la successiva proposta [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/basilea-2/banca-e-imprese-moratoria-basilea-2-si-spera/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Banca e Imprese: Moratoria Basilea 2? Si spera!'>Banca e Imprese: Moratoria Basilea 2? Si spera!</a> <small>La Moratoria sulle regole di Basilea 2 ???  Sogno o...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/moratoria-per-la-sospensione-dei-debiti-bancari-la-corsa-delle-imprese/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Moratoria per la sospensione dei debiti bancari-La corsa delle imprese !!'>Moratoria per la sospensione dei debiti bancari-La corsa delle imprese !!</a> <small>Sono molte le Imprese che sperano nella riuscita della Moratoria...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/utili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito alla Banca'>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito alla Banca</a> <small>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Anche se sono passate 2 settimane dalla notizia mi è piaciuto l&#8217;argomento e quindi lo pubblico anche in questo blog</p>
<p>===================</p>
<p>Potrebbe essere <strong>positiva</strong> per una buona parte di imprese italiane  la notizia  del 24-08-09 uscita su  <a href="http://www.asca.it/">http://www.asca.it</a> . <img class="aligncenter size-full wp-image-1321" title="rating-credito-bancario-basilea-2" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/rating-credito-bancario-basilea-2.jpg" alt="rating-credito-bancario-basilea-2" width="300" height="231" /> Il comunicato  riporta l’ invito ad un ripensamento ai parametri di <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/valutazione-di-rating-se-diminuisce-cosa-significa/"><strong>Basilea 2</strong></a> e la successiva proposta dell Amministratore Delegato di Intesa Sanpaolo Corrado Passera, intervenuto al meeting di Rimini.</p>
<p>===================</p>
<p>(ASCA) &#8211; Rimini, 24 ago &#8211; ”Con l’arrivo dei bilanci 2008 e 2009, dare credito seguendo regole e codici sara’ ancora piu’ difficile” e un ”ripensamento” delle norme fallimentari e di <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/basilea-2-finanziamenti-senza-garanzie-in-banca-come-fai/"><strong>Basilea 2 </strong></a>sarebbe positivo.  Passera ha detto di reputare ”<a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/rating-solita-azienda-valori-differenti-in-piu-banche/">Basilea 2</a> uno strumento molto valido metodologicamente e come meccanismo di comunicazione tra imprese e banca”, ma, ha aggiunto, ”quello che dobbiamo riuscire a correggere insieme alle autorita’ di vigilanza sono alcuni aspetti che esasperano la prociclicita’ di Basilea 2.  Siccome la componente bilancio e’ molto elevata come peso, rischiamo di trovarci con annate di bilanci cosi’ basse che il derating potrebbe rendere non bancabili alcune aziende che invece, guardando le prospettive, bancabili potrebbero anche essere”.</p>
<p>=================== <span id="more-990"></span> Per entrare  meglio nell’<strong>effetto prociclico</strong> ti propongo una piccola parte di un articolo che avevo pubblicato nell’aprile 2004  intitolato <strong>“Basilea 2 : Il nuovo sistema di Credito alle imprese “</strong> <strong> </strong> <strong></strong> In questo articolo facevo riferimento a  Basilea 2 dicendo che sarebbe stato un  cambiamento globale, di portata generale, che porta vantaggi e svantaggi, opportunità e minacce. Indubbiamente la sfida di Basilea, se colta correttamente,  può rappresentre  una grandissima opportunità, in quanto porta verso un miglioramento continuo della finanza d’impresa e, per coloro i quali rientrano in certi parametri, rappresenta una diminuzione di costi.  Al contrario, questo miglioramento per il nostro sistema bancario, presenta <strong>delle minacce </strong>per le imprese quali , come ha osservato <strong>Angelo Baglioni , docente associato di Economia Politica nella Facoltà di Scienze Bancarie, Finanziarie e Assicurative dell’Università Cattolica di Milano in un articolo pubblicato su Ebcnews.com , l’effetto prociclico .</strong> <strong> </strong> <em>“Basilea 2 potrebbe aggravare le fluttuazioni economiche.In una fase di recessione le imprese debitrici presenteranno un rischio di credito in crescita e per le banche dar loro dei prestiti diventa più costoso. Le aziende che già si trovano in una fase negativa, dovrebbero sopportare allora una restrizione dei finanziamenti, accelerando i fattori di crisi”. In una fase di espansione, invece, accade l’inverso: “aumentano le fluttuazioni cicliche”, dichiara Baglioni. <strong>“E’ il pericolo più grave di Basilea 2 ed è già stato sottoposto all’attenzione del Comitato”</strong></em> Già nel 2004 si prevedeva  l’effetto ed ora si ricomincia a richiedere una rivisitazione dei parametri.</p>
<p>Naturalmente mi schiero con le Associazioni di Categoria che hanno già fatto sentire la propria voce  per far   limitare i rigidi parametri di Basilea per permettere alla imprese meno “Virtuose”  o colpite  dalla crisi di poter finanziarsi adeguatamente.</p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti generali   iscriviti alla ns. <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/?feed=rss2">Feed RSS</a></p>
<p>Diventa Fan su Facebook alla ns. pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Massa-Italy/Mondo-dImpresa/106770714754?v=info&amp;viewas=1303258805&amp;ref=nf">“Mondo d’impresa “</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi , fammi sapere la tua opinione  !</p>
<p>A Cura di <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/chi-sono/">Patrizio Gatti</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fsenza-ripensamento%25e2%2580%259d-delle-norme-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito-per-tante-piccole-imprese%2F&amp;linkname=Senza%20ripensamento%E2%80%9D%20delle%20norme%20di%20Basilea%202%20%26%238221%3B%20difficile%20ottenere%20credito%20per%20tante%20piccole%20imprese"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/senza-ripensamento%e2%80%9d-delle-norme-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito-per-tante-piccole-imprese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito alla Banca</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/utili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/utili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Aug 2009 07:22:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Finanziamenti e prestiti]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[credito bancario]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[piccola azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=968</guid>
		<description><![CDATA[Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito Bancario.





 
Una piccola società di persone, settore  metalmeccanico  formata da 2 soci, 2 collaboratori ed un part time in amministrazione, si è trovata tra la fine del 2008 e la metà del 2009 ad aumentare il fatturato in maniera importante per circa [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/gli-utili-ci-sono-ma-non-la-liquidita-avventure-di-una-piccola-impresa-che-chiede-credito-alla-banca-2a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Gli Utili ci sono ma non la liquidità &#8211; Avventure di una piccola impresa che chiede credito alla Banca- 2a parte'>Gli Utili ci sono ma non la liquidità &#8211; Avventure di una piccola impresa che chiede credito alla Banca- 2a parte</a> <small>Riprendo  il post precedente col racconto della storia di una...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/senza-ripensamento%e2%80%9d-delle-norme-di-basilea-2-difficile-ottenere-credito-per-tante-piccole-imprese/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Senza ripensamento” delle norme di Basilea 2 &#8221; difficile ottenere credito per tante piccole imprese'>Senza ripensamento” delle norme di Basilea 2 &#8221; difficile ottenere credito per tante piccole imprese</a> <small>Anche se sono passate 2 settimane dalla notizia mi è...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Intervista a Patrizio Gatti da B2corporate.com:Rapporto Banca Impresa'>Intervista a Patrizio Gatti da B2corporate.com:Rapporto Banca Impresa</a> <small>Ciao,  è con piacere che pubblico la  prima parte dell’intervista...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito Bancario.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><strong><img class="aligncenter size-full wp-image-1289" title="aumento-fatturato-indici-economici-buoni-mancanza-liquidita" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2009/08/aumento-fatturato-indici-economici-buoni-mancanza-liquidita.jpg" alt="aumento-fatturato-indici-economici-buoni-mancanza-liquidita" width="300" height="284" /><br />
</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;">
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"> </span></p>
<p>Una piccola società di persone, settore  metalmeccanico  formata da 2 soci, 2 collaboratori ed un part time in amministrazione, si è trovata tra la fine del 2008 e la metà del 2009 ad aumentare il fatturato in maniera importante per circa <strong>un 40% rispetto al precedente periodo</strong>.</p>
<p>Vengo chiamato  verso l’inizio di giugno 2009 e mi viene detto che, nonostante che l’azienda avesse incrementato  il fatturato, non riesce a far fronte ai pagamenti dei fornitori.<br />
<span id="more-968"></span><br />
Dopo aver valutato la questione noto semplicemente che l’azienda, che continuava ad avere tanto lavoro, era economicamente sana ed aveva margini economici buoni, anzi migliori degli anni passati.</p>
<p>L’impresa aveva il problema di non essere finanziata adeguatamente poichè aveva preso delle commesse con grandi imprese, che sicuramente avrebbero pagato, ma con tempi lunghi spesso superiori ai 120 giorni.</p>
<p>Da notare che la clientela avrebbe pagato esclusivamente con bonifico bancario perciò non si potevano fare ricevute bancarie per smobilizzare i crediti.</p>
<p>Una delle cose da fare subito era di andare in banca e provare a chiedere un finanziamento adeguato per finanziare lo sviluppo, ma la banca soprattutto in questi periodi di restrizione del credito, cosa chiede?</p>
<p><a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/valutazione-di-rating-se-diminuisce-cosa-significa/">Rating Buoni</a>, Redditi passati adeguati e documentati, <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/basilea-2-finanziamenti-senza-garanzie-in-banca-come-fai/">Garanzie</a>, <a href="http://planconsulting.it/blog/rating/fondi-di-garanzia-per-ristrutturazioni-del-debito-e-se-non-hai-i-rating-buoni/">Garanzie</a> e soprattutto Garanzie.</p>
<p>Ora, la piccola azienda, ha rating buoni cioè una buona valutazione per dati aziendali e per il comportamento verso il sistema bancario, redditi proporzionati all’attività, ma… non ha garanzie e non è <strong>capitalizzata.</strong></p>
<p>Essere non capitalizzata significa che l’impresa ha un <strong>basso patrimonio netto </strong>dato dal basso capitale apportato dai soci e non ha riserve di utili significative degli anni precedenti poiché i guadagni li hanno prelevati i titolari.</p>
<p>In questo caso il tutto si traduce con un capitale proprio molto inferiore all’indebitamento bancario ,quindi si ha un rapporto non proporzionato ai debiti che in passato l’azienda ha contratto con la banche.</p>
<p>Questo rapporto detto anche <strong>Debt equity ratio</strong> che esprime il grado di indipendenza finanziaria dell’azienda dalle fonti esterne di finanziamento, si traduce con un rapporto tra <strong>Debiti verso terzi e Capitale Proprio</strong>.</p>
<p>Questo indice è da considerarsi buono quanto più si avvicina ad 1 – Per la realtà Italiana formata da piccole imprese è accettabile a mio giudizio sino ad un 5.</p>
<p>La ns. azienda in questione ha un rapporto intorno al 10 quindi anche se ha buoni indici economici, da un punto di vista patrimoniale risulta essere sottocapitalizzata.</p>
<p>Dunque , quale poteva essere la soluzione?</p>
<p>…………………………………</p>
<p>Rimando nel prossimo post  nella seconda parte  il proseguimento della  storia  della  piccola impresa metalmeccanica…</p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti generali   iscriviti alla ns. <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con il blog  <a href="http://planconsulting.it/blog">Plan Consulting</a> iscriviti ai <a href="http://www.planconsulting.it/blog/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>Diventa Fan su Facebook alla ns. pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Massa-Italy/Mondo-dImpresa/106770714754?v=info&amp;viewas=1303258805&amp;ref=nf">“Mondo d’impresa “</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi , fammi sapere la tua opinione  !</p>
<p>A Cura di <a href="http://planconsulting.it/blog/chi-sono/">Patrizio Gatti</a><br />
Autore di “<a href="http://tinyurl.com/54n3v2">Amministrare l’Azienda</a>”</p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’articolo è stato prelevato da <a href="http://planconsulting.it/blog">http://planconsulting.it/blog</a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;">L’articolo è stato anche pubblicato </span>sul blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin-bottom: 0.0001pt; line-height: normal;"><span style="font-size: 10pt; font-family: &quot;Arial&quot;,&quot;sans-serif&quot;;"><br />
</span></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Futili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca%2F&amp;linkname=Utili%20Buoni-%20Poca%20liquidit%C3%A0%20%26%238211%3B%20Avventure%20di%20una%20piccola%20azienda%20che%20chiede%20credito%20alla%20Banca"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/utili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
