<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Crescita Attiva &#187; controllo di gestione</title>
	<atom:link href="http://crescitaattiva.com/category/controllo-di-gestione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://crescitaattiva.com</link>
	<description>Crescita Personale-Finanziaria -Aziendale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 18 Jul 2010 09:19:48 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=abc</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Miglioramento continuo-Da prendere in considerazione in periodi di crisi!!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 05 Apr 2010 10:16:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[controllo gestione]]></category>
		<category><![CDATA[kaizen]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento continuo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1319</guid>
		<description><![CDATA[In questi ultimi tempi  ho visto varie aziende , anche se con  dirigenti  concentrati  sull’innovazione ripensare al loro modo di  investire il  denaro  aziendale.  
 In altri tempi migliori proprio come mi diceva uno di loro  del settore  meccanico  , per migliorare la produzione ,non avrebbe [...]


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi tempi  ho visto varie aziende , anche se con  dirigenti  concentrati  sull’innovazione ripensare al loro modo di  investire il  denaro  aziendale.  <a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/03/Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale.jpg"><img class="wp-image-288 size-full alignnone" title="Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/03/Kaizen-miglioramento-continuo-aziendale.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p> In altri tempi migliori proprio come mi diceva uno di loro  del settore  meccanico  , per migliorare la produzione ,non avrebbe  esitato ad  acquistare  un mucchio di attrezzature nuove spendendo un  gran quantità di soldi.<br />
<span id="more-1319"></span></p>
<p>  Inoltre  egli mi diceva  che avrebbe potuto anche verificare la  fattibilità di  strumenti per recuperare del denaro per gli investimenti  in macchinari come per esempio con  la <a href="http://planconsulting.it/blog/gestione-aziendale/tremonti-ter-chiarimenti-sulladetassazione-degli-utili-reinvestiti-in-macchinari/">Tremonti  Ter</a> oltre che alle altre agevolazioni offerte dalla regione  e  dalla comunità europea .<br />
 Nonostante ciò però ,cosa comune a molte imprese in questo  particolare  momento egli ha  timore di acquistare macchinari  costosi .  Il dirigente è consapevole che non avrebbe ottenuto l’innovazione  nella produzione ma preferisce non rischiare evitando di andare a  chiedere finanziamenti in questo momento di credit crunch .    Dopo avergli consigliato  di valutare tutti i pro e i contro con  delle pianificazioni finanziarie  , gli ho suggerito comunque di  adottare  la metodologia del <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/miglioramento-continuo-le-5s-in-azienda-il-kaizen/">KAIZEN,</a> il  miglioramento continuo passo passo , con il quale si cerca di  migliorare il più possibile ciò che abbiamo già , evitando al massimo  gli sprechi   .<br />
  Il  Kaizen ti porta a  fare <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/una-lezione-da-non-dimenticare-sul-miglioramento-aziendale/">migliorie </a>usando  buon senso, e inventiva per far si che ogni  giorno si  produca un certo miglioramento all’interno dell’azienda .  Per Lavorare in un’ottica <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/il-miglioramento-continuo-in-azienda-il-kaizen/">Kaizen </a>occorre il  coinvolgimento di tutto il personale oltre che una  metodologia precisa sull’analisi dei fatti.  Per farla breve tutte  l’ attività  di miglioramento continuo e di  innovazione sono importanti ed essenziali all’impresa  che vuole   migliorarsi  nel tempo sia a livello di costi sia per ottimizzare la  qualità dei propri prodotti.  Se per qualsiasi motivo ,però, si rimanda l’innovazione , potrebbe  essere utile avvicinarsi sin da subito al Kaizen…  Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti  alla <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter  di PlanConsulting.it</a> Per rimanere aggiornato con questo blog  iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS </a>E tu cosa ne pensi ?  Lascia il tuo commento</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fmiglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi%2F&amp;linkname=Miglioramento%20continuo-Da%20prendere%20in%20considerazione%20in%20periodi%20di%20crisi%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/miglioramento-continuo-da-prendere-in-considerazione-in-periodi-di-crisi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese:Per il Controllo commesse Prova col Diagramma di Gantt !!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/controllo-commesse-prova-col-diagramma-di-gantt/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/controllo-commesse-prova-col-diagramma-di-gantt/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Jan 2010 18:41:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Programmazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Gestione commesse]]></category>
		<category><![CDATA[programmazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1235</guid>
		<description><![CDATA[Questo Post è per cercare di  sensibilizzare anche le piccole imprese che lavorano su commessa a fare programmazione utilizzando anche dei semplici diagrammi che possono aiutare nel controllo dell’avanzamento lavori.  Insieme alla  preventivazione economica su una commessa,  è infatti  molto importante   la programmazione a livello di tempo dei [...]


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo Post è per cercare di  sensibilizzare anche le piccole imprese che lavorano su <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/imprese-i-meccanismi-del-controllo-di-gestione-su-commessa/">commessa</a> a fare programmazione utilizzando anche dei semplici diagrammi che possono aiutare nel controllo dell’avanzamento lavori.  Insieme alla  preventivazione economica su una commessa,  è infatti  molto importante   la programmazione a livello di tempo dei lavori .</p>
<p>Per questo fine può essere utile il  diagramma di <strong>Gantt</strong> .</p>
<p><a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/DIAGRAMMA-GANTT-PIANIFICAZIONE-COMMESSA.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-178" title="DIAGRAMMA-GANTT-PIANIFICAZIONE-COMMESSA" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/DIAGRAMMA-GANTT-PIANIFICAZIONE-COMMESSA.jpg" alt="" width="408" height="245" /></a></p>
<p><span id="more-1235"></span></p>
<p>Il Diagramma di Gannt così come definito in  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Diagramma_di_Gantt ">wikipedia.org</a> &#8221; <em> è uno strumento di supporto alla gestione dei progetti, così chiamato in ricordo dell&#8217;ingegnere statunitense che si occupava di scienze sociali che lo ideò nel 1917, Henry Laurence Gantt&#8221;</em></p>
<p><em><br />
</em></p>
<p>Questo tipo di  rappresentazione grafica è molto utile per visualizzare in modo semplice le diverse attività, mettendo in chiaro la durata e l&#8217;avanzamento di un progetto. Il  diagramma può essere anche integrato con  altre informazioni, quali per esempio  la percentuale di compimento delle  attività .</p>
<p>Il  controllo continuo dell&#8217;avanzamento dei lavori , permette di avere dati a consuntivo su quanto già fatto e  induce a metodiche previsioni  sul rispetto dei tempi di consegna portando anche a  individuare le azioni correttive necessarie per rimanere negli  obiettivi preventivati .</p>
<p><em><strong>Come si possono  essere misurati  tali correttivi?</strong></em></p>
<p>Per esempio tramite alcuni indicatori che  determinano l&#8217;avanzamento dei lavori come il numero di attività eseguite ,ultimate e non ,  oppure indici che specificano la quantità di materie e  le ore di manodopera  impiegate nelle commesse.  Spesso la scelta del parametro o parametri da utilizzare  ,va in base  alla caratteristica del  tipo di produzione   della commessa .</p>
<p>Nel caso in cui si ha una produzione dove è determinante la manodopera   col <strong>diagramma di Gannt</strong> si può paragonare il consuntivo con il preventivo (così come risulta nell&#8217;immagine sopra) .</p>
<p>Si desumerà   inoltre come sta andando la commessa e  se è necessario riprogrammare le tempistiche per rimanere nell’obiettivo preventivato inizialmente.<br />
==============================================================</p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti alla <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter di PlanConsulting.it</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento</p>
<p>Articolo prelevato da <a href="http://planconsulting.it/blog">http://planconsulting.it/blog</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fcontrollo-commesse-prova-col-diagramma-di-gantt%2F&amp;linkname=Imprese%3APer%20il%20Controllo%20commesse%20Prova%20col%20Diagramma%20di%20Gantt%20%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/controllo-commesse-prova-col-diagramma-di-gantt/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 21 Jan 2010 23:59:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[aumento entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[gestione imprese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1210</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti

Mi preme far rilevare che il titolo di questo articolo, ormai giunto alla sua ottava puntata, non è solo relativo allo sviluppo del fatturato, in quanto parlo anche di entrate.
Le entrate di un’impresa, infatti,  possono essere di vario tipo, ed intendo analizzare, in questa ottava parte, come sviluppare queste [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte'>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Un’efficace strategia d’impresa consiste...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte'>Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Esaminiamo in questa puntata ...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">GianPiero Turletti</a></p>
<p><a href="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2010/01/aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1214" title="aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2010/01/aumento-fatturato-aumento-entrate-progetto-azienda.jpg" alt="" width="300" height="230" /></a></p>
<p>Mi preme far rilevare che il titolo di questo articolo, ormai giunto alla sua ottava puntata, non è solo relativo allo <a href="http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/">sviluppo </a>del fatturato, in quanto parlo anche di entrate.</p>
<p><strong>Le entrate di un’impresa</strong>, infatti,  <strong>possono essere di vario tipo</strong>, ed intendo analizzare, in questa ottava parte, come sviluppare queste ultime, in forma appunto diversa dal fatturato, sempre tramite la strategia di sviluppo orizzontale.<br />
<span id="more-1210"></span><br />
Molto semplicemente, possiamo dire che esistono diverse tipologie di sfruttamento di questa strategia, di cui vi parlo già da qualche puntata, almeno pari al numero di possibili tipologie contrattuali che si possono applicare alla materia.<br />
Vediamo alcune principali ipotesi.</p>
<p><strong>Un determinato business può essere stato gestito da un ramo d’azienda, o da impresa, che fa parte del medesimo gruppo imprenditoriale.</strong><br />
<strong>E’ quindi evidente, dopo un certo avviamento della stessa, la possibilità di affittarla ad altri, tramite i contratti di affitto di ramo d’azienda, piuttosto che di affitto di tutta l’azienda.</strong></p>
<p><strong>Alternativamente, è possibile la cessione dell’impresa o del ramo  d’azienda.</strong><br />
La holding che la detiene può così realizzare delle rendite, in caso di affitto, o delle capitalizzazioni, in caso di cessione, smettendo, anche solo temporaneamente, di gestire delle imprese in prima persona.</p>
<p>Non mi occupo, in questa sede, delle varie problematiche tecnico-legali,  connesse all’argomento.<br />
L’imprenditore può facilmente risolverle, caso per caso, rivolgendosi ad un legale o commercialista esperto in materia, e, più semplicemente, <strong>intendo soffermarmi sui vantaggi delle operazioni dianzi  indicate.</strong></p>
<p><strong>Vendere un ramo d’azienda, piuttosto che un’impresa, o un pacchetto societario della medesima, consente, sostanzialmente, di capitalizzare quanto realizzato in quel determinato segmento di mercato.</strong></p>
<p>Un’impresa può, infatti, decidere di investire più risorse finanziarie nel suo business tradizionale e, soprattutto quando ritenga di non ricorrere a finanziamenti, ad emissioni obbligazionarie, piuttosto che ad eventuali aumenti di capitale, allora la cessione di un’impresa, o di un ramo della propria azienda, operativa in un business diverso, può agevolmente consentire l’acquisizione di tali risorse.</p>
<p><strong>Quale ulteriore alternativa, si potrebbe ritenere di concentrare le proprie risorse ed energie in un determinato business, ma solo temporaneamente, per riprendere poi a gestire personalmente tutti i business.</strong><br />
<strong>In questo caso, si può pensare, ad esempio, all’affitto del ramo d’azienda, che tratta business diversi da quelli che ci interesano al momento.</strong></p>
<p>Per completezza, ricordo che possono esserci altri strumenti, che ci consentono una rendita o una capitalizzazione dell’impresa o dell’azienda o rami d’azienda, riconducibili agli strumenti della cessione e dell’acquisto di usufrutto.<br />
Ma, anche per non complicare troppo le cose, rinvio per questi ed altri temi connessi, al mio <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">ebook Progetto Azienda</a>, dove ne parlo approfonditamente ed articolatamente.</p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong> </strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../feed/">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.i</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fimprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8%2F&amp;linkname=Imprese%20%3ACome%20sviluppare%20le%20entrate%20ed%20il%20%20fatturato%20%28parte%208%5E%29"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Patrizio Gatti-Controllo gestionale-da B2corporate.com_2A parte</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-controllo-gestionale-da-b2corporate-com_2a-parte/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-controllo-gestionale-da-b2corporate-com_2a-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 16:07:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1202</guid>
		<description><![CDATA[Ciao, è con piacere che ripropongo  la seconda parte dell’intervista che  mi ha fatto Luca Vanzulli  e che  è stata pubblicata  sul blog dedicato al controllo gestionale  www.b2corporate.com  .

Redazione B2C : Si sente spesso parlare di evoluzione del Controller in azienda e di rilevanza delle tecniche di controllo di gestione?
Intanto partirei dal presupposto [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Intervista a Patrizio Gatti da B2corporate.com:Rapporto Banca Impresa'>Intervista a Patrizio Gatti da B2corporate.com:Rapporto Banca Impresa</a> <small>Ciao,  è con piacere che pubblico la  prima parte dell’intervista...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/controllo-commesse-prova-col-diagramma-di-gantt/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese:Per il Controllo commesse Prova col Diagramma di Gantt !!!'>Imprese:Per il Controllo commesse Prova col Diagramma di Gantt !!!</a> <small>Questo Post è per cercare di sensibilizzare anche le piccole...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao, è con piacere che ripropongo  la seconda parte <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/da-b2corporatecom-intervista-a-patrizio-gatti-rapporto-banca-impresa/">dell’intervista</a> che  mi ha fatto Luca Vanzulli  e che  è stata pubblicata  <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799">sul blog </a>dedicato al controllo gestionale <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799"> www.b2corporate.com </a> .</p>
<p><a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-Gestione-Aziendale.gif"><img title="Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-Gestione-Aziendale" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-Gestione-Aziendale.gif" alt="" width="229" height="283" /></a></p>
<p><strong>Redazione B2C : Si sente spesso parlare di evoluzione del Controller in azienda e di rilevanza delle tecniche di controllo di gestione?</strong></p>
<p>Intanto partirei dal presupposto che Il Controller è un accorto lettore e conoscitore di dati economici, non necessariamente deve essere un contabile.<br />
<span id="more-1202"></span><br />
Il controller può non avere una preparazione specialistica sugli strumenti amministrativo-contabili infatti egli vive una formazione interfunzionale che gli consente di avere una visione globale dell’azienda e di interagire con tutte le funzioni aziendali.<br />
Per esperienza proprio per queste caratteristiche ho visto piccoli imprenditori magari non supportati dal sistema amministrativo , che si sono sentiti sotto esame dal sistema di controllo e per questo hanno lasciato perdere o l’hanno ridotto ai minimi termini .<br />
Il controllo gestionale fatto regolarmente può diventare anche “noioso” ed è questa la difficile sfida del controllo di gestione moderno.<br />
Vanno individuate le verifiche giuste per ogni azienda e bisogna fare in maniera di non essere inquadrati rigidamente.<br />
In effetti la verifica spesso diventa quasi una routine e non di rado il personale interno tende a rimandare o addirittura ad evitare poiché spesso i risultati tra un mese e l’altro possono non essere tanto discordanti e a volte viene dato più peso a cose che sono più operative e sembrano più urgenti.<br />
Attenzione però, certi procedimenti sono rilevanti se i dati sono visti e raffrontati nel tempo e una minima variazione se non presa nel momento giusto può essere imprudente per l’azienda .</p>
<p><strong>Redazione B2C : La cultura degli imprenditori sembra ancora tuttavia troppo bassa verso questi strumenti? Tu cosa pensi?? Come diffondere l’idea di un controllo di gestione come strumento strategico per supportare il proprio business?</strong></p>
<p>Non mi addentrerei nella cultura imprenditoriale.<br />
Io penso che l’imprenditore che sente la necessità di un controllo gestionale , di pianificare, di fare budget, programmi a medio termine e confrontare gli scostamenti per vedere se è il caso di continuare o correggere il tiro da ciò che è preventivato ,ha una marcia in più .</p>
<p>Questo non vuol dire alla fine avere più utili o più fatturato . Vuol dire conoscere meglio l’ impresa, vuol dire non navigare a vista, per me vuol dire spesso fare la differenza soprattutto anche a livello finanziario.<br />
Perché ti dico questo?  Perché mi sono trovato per esempio in una società con più soci  e 2 amministratori :<br />
Un amministratore voleva sapere periodicamente gli indici come andavano , voleva parlare di budget , voleva parlare di obiettivi , l’altro invece diceva che non gli interessava niente di controllare periodicamente gli indici, lui voleva trovare e vedere il fatturato aumentare e non voleva perdere tempo dietro a questi numeri .<br />
In entrambi i casi tutti e due avevano ragione , dipende dai punti di vista ,  c<strong><em>ome dico sempre l’azienda senza la contabilità generale non può andare avanti ,senza il controllo di gestione che non è obbligatorio, può andare più o meno bene . Stà alla Direzione deciderlo .</em></strong></p>
<p>Il controllo di gestione ti fa rendere veramente conto dove stai andando e la cultura del controllo ti permette anche di pianificare il futuro imprenditoriale. Uno dei miei pensieri principali è racchiuso in questa frase “Se non sapete dove state andando, probabilmente finirete da qualche altra parte” Laurence Peter</p>
<p>La pianificazione porta ad affrontare il lavoro, fissando in precedenza degli obiettivi aziendali stabilendo le linee guida per il loro ottenimento .</p>
<p>Una volta decisi gli obiettivi realistici e le strategie, entra in gioco il controllo di gestione, che lavora per rendere efficaci ed efficienti tutte le risorse aziendali per il compimento degli obiettivi.</p>
<p>Consiglio vivamente di applicare la pianificazione per chi vuole mettere sotto controllo la propria azienda perché ti fa rendere conto di come ti incamminerai da un punto di vista finanziario e di quali e quante fonti di finanziamento hai bisogno.</p>
<p>Intervista  eseguita dalla Redazione di  <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799">www.b2corporate.com</a></p>
<p>********************************************************</p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti alla <a href="http://planconsulting.it/blog/"> </a><a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter di PlanConsulting.it</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://www.planconsulting.it/blog/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>Lascia il tuo commento. Cosa ne pensi?</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fintervista-a-patrizio-gatti-controllo-gestionale-da-b2corporate-com_2a-parte%2F&amp;linkname=Intervista%20a%20Patrizio%20Gatti-Controllo%20gestionale-da%20B2corporate.com_2A%20parte"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-controllo-gestionale-da-b2corporate-com_2a-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Intervista a Patrizio Gatti da B2corporate.com:Rapporto Banca Impresa</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Jan 2010 15:59:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[controllo aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[intervista Patrizio Gatti]]></category>
		<category><![CDATA[rapporto banca impresa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1196</guid>
		<description><![CDATA[Ciao,  è con piacere che pubblico la  prima parte dell’intervista che mi ha fatto Luca  Vanzulli della Redazione di  www.b2corporate.com , blog che ritengo importante per quanto riguarda il controllo di gestione aziendale, e il managerial accounting

*******************************************************
Redazione B2C  : Ciao Patrizio! Chi sei e cosa fa Plan Consulting?
Ho cominciato a lavorare in ambito amministrativo nel [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-controllo-gestionale-da-b2corporate-com_2a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Intervista a Patrizio Gatti-Controllo gestionale-da B2corporate.com_2A parte'>Intervista a Patrizio Gatti-Controllo gestionale-da B2corporate.com_2A parte</a> <small>Ciao, è con piacere che ripropongo  la seconda parte dell’intervista...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/gli-utili-ci-sono-ma-non-la-liquidita-avventure-di-una-piccola-impresa-che-chiede-credito-alla-banca-2a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Gli Utili ci sono ma non la liquidità &#8211; Avventure di una piccola impresa che chiede credito alla Banca- 2a parte'>Gli Utili ci sono ma non la liquidità &#8211; Avventure di una piccola impresa che chiede credito alla Banca- 2a parte</a> <small>Riprendo  il post precedente col racconto della storia di una...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/utili-buoni-poca-liquidita-avventure-di-una-piccola-azienda-che-chiede-credito-alla-banca/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito alla Banca'>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda che chiede credito alla Banca</a> <small>Utili Buoni- Poca liquidità &#8211; Avventure di una piccola azienda...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,  è con piacere che pubblico la  prima parte dell’intervista che mi ha fatto Luca  Vanzulli della Redazione di  <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799">www.b2corporate.com</a> , blog che ritengo importante per quanto riguarda il controllo di gestione aziendale, e il managerial accounting</p>
<p><a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-aziendale-banca-impresa.jpg"><img title="Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-aziendale-banca-impresa" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Intervista-Patrizio-Gatti-Controllo-aziendale-banca-impresa.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>*******************************************************</p>
<p><strong>Redazione B2C  : Ciao Patrizio! Chi sei e cosa fa Plan Consulting?</strong></p>
<p>Ho cominciato a lavorare in ambito amministrativo nel 1990 per una importante azienda  di Massa Carrara.<br />
<span id="more-1196"></span><br />
Nel gennaio 2000 ho aperto il mio studio di consulenza aziendale  www.planconsulting.it nel quale ci occupiamo di controllo della gestione amministrativa, analisi di bilancio, rating, consulenza sui finanziamenti , business plan ,contabilità analitica.<br />
Questo mi ha portato ad essere  relatore e formatore in seminari e corsi per imprenditori, impiegati e commercialisti , trattando di analisi di bilancio, business plan e rating aziendale, Basilea 2 .<br />
Ho basato tutta la mia attività sul mio credo ,la pianificazione d’azienda e ciò ha fatto sì di che in buona parte delle aziende clienti sono incaricato per la realizzazione di sistemi di controllo e organizzazione aziendale rivolti sempre al miglioramento continuo.<br />
Nel luglio 2008 è stato pubblicato il mio  ebook<br />
“<a href="http://tinyurl.com/54n3v2">Amministrare l’Azienda</a>” dalla Casa Editrice Leader per gli ebook in Italia <a href="http://tinyurl.com/46vvvz"> Bruno Editore</a></p>
<p><strong>Redazione B2C  : Bene Patrizio ,le PMI continuano a soffrire per la difficoltà di ottenere finanziamenti dalla Banche. Come sta cambiando il rapporto Banca e Impresa? Si deve recuperare qualcosa in termini di rapporto fiduciario del credito?</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Il rapporto Banca impresa come sappiamo è cominciato a variare con l’entrata delle norme di Basilea 2 .<br />
«Buona parte delle piccole imprese non ha purtroppo percepito la “portata rivoluzionaria della cultura del rating “ spesso non curandosi di migliorarlo.<br />
Da parte delle banche c’è stato il fatto di prendere le direttive di Basilea 2 con il paraocchi infatti la  soggettività nella valutazione del credito ha lasciato spazio all’oggettività dei numeri .<br />
A me sembra  ,come ho affermato in alcuni seminari dove sono intervenuto come relatore che</p>
<p>“<strong><em>L’incertezza è il dato comune denominatore delle richieste di credito in banca  poiché  Gestire il credito in questo momento  significa Gestire  l’incertezza  Ad ogni richiesta il funzionario bancario non si sbilancia quasi mai, dipende sempre da altri.”</em></strong><br />
Infatti se dapprima il funzionario  di Banca  decideva con più elasticità  ora si è giunti  spesso ad una massima   rigidità.  Attenzione da sottolineare che alcune pratiche sono bocciate o limitate poiché, nonostante la buona volontà dei funzionari locali che si impegnano a descrivere la bontà della persona o dell’azienda  ,ora a causa delle limitate  autonomie  in base al punteggio attribuito all’impresa  , le valutazioni vengono nella maggior parte dei casi effettuate in uffici e luoghi diversi a quelli dove l’imprenditore si è rivolto per chiedere il finanziamento , e  nella maggior parte dei casi  le valutazioni sono fatte  solo basandosi su “gelidi “numeri .</p>
<p>Con l’arrivo della crisi  chi non aveva buoni rating si è visto appunto,proprio  nei momenti del bisogno , ridurre i fidi  proprio grazie al “<strong>PARAOCCHI </strong>“.</p>
<p>Difficilmente contano  i progetti e possibili sviluppi futuri .Vengono valutati solo redditi passati e  sempre e soprattutto le garanzie .</p>
<p>La domanda  che sempre più sento fare dai bancari  anche se può essere  logica,  è:<br />
<strong>“<a href="http://planconsulting.it/blog/credit-crunch/se-non-credi-tu-nella-tua-azienda-e-non-metti-le-firme-perche-dovrebbe-crederci-la-banca/">Se non  credi tu nella tua azienda </a>e non vuoi mettere le firme perchè dovrebbe crederci la banca?“</strong></p>
<p>Comunque Visto che mi hai chiesto come stà cambiando il rapporto bancario ,adesso  sentendo vari pareri nei vari uffici fidi ,sembrerebbe che se fino ad oggi gli Istituti hanno chiesto le garanzie da ora in poi sarà anche peggio –<br />
Per esempio se alle Società a Responsabilità Limitata spesso veniva dato credito anche senza garanzie  grazie ai buoni  rating ed alla buona capitalizzazione  , ora occorrerà pensare che  le banche  vorranno sempre più le fidejussioni  personali , facendo quindi “ripensare” anche il ruolo delle  S.r.l.</p>
<p><strong>Redazione B2C  : Si parla tanto di rating ma le PMI come possono migliorare la propria valutazione in termini di Rating? Quale approccio e quali strumenti servono ad una PMI?</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Il rating è la somma dei dati di bilancio,dei dati andamentali (comportamento che si ha nei confronti del sistema bancario) , e purtroppo in maniera inferiore dei dati e qualiquantitativi ( storia aziendale , business plan,budget,) .<br />
Il bilancio dovrebbe essere utilizzato anche come uno strumento di controllo oltre che per fini fiscali.<br />
Per ciò che riguarda i dati andamentali  si deve cercare di stare nei limiti dei fidi concessi e di non andare in extrafido, perché questa situazione  peggiora il rating pregiudicando il proprio accesso al credito ed il costo del denaro. Da non dimenticare gli insoluti che si ricevono che sopra alcune percentuali sono altamente penalizzanti.<br />
L’impresa dovrebbe  quindi valutare  cosa privilegiare trà  il vantaggio fiscale o l’accesso con meno problemi al credito, valutare se ad ogni richiesta di finanziamento conviene inserire garanzie reali o aumentare il capitale  investito in azienda ,valutare se investire in formazione o consulenza  per fare utilizzo di business plan e pianificazioni di tesoreria e autovalutazioni del rating.<br />
Da ricordare che ciò che conta per la maggiore , è quello che si scrive e che viene scritto e purtroppo in proporzione  viene data più importanza ai dati passati che a quelli futuri e quindi ai progetti</p>
<p>Ritengo che sia importante  investire in strumenti di pianificazione e controllo, perché la “navigazione a vista” non è più consentita»</p>
<p>Per me occorre cercare di pianificare ogni minima mossa,cercare di andare in banca a chiedere il  futuro fabbisogno finanziario  quando sei  in tempo .</p>
<p><a href="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Ombrello-citazione-Mark-Twain-Banche.jpg"><img title="Ombrello-citazione-Mark-Twain-Banche" src="http://controllo-gestione-aziendale.com/wp-content/uploads/2010/01/Ombrello-citazione-Mark-Twain-Banche.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
<p>Ricordiamoci della bella citazione di<strong> Mark Twain</strong> <strong><em> </em></strong></p>
<p><strong><em>“Un banchiere è un tizio che ti presta l’ombrello quando c’è il sole, e lo rivuole appena comincia a piovere. ”</em></strong></p>
<p>In più occasioni ho  consigliato di richiedere ,quando possibile , più fido di quanto necessario in quel dato momento,  anche con più Istituti , naturalmente  il tutto calibrato a seconda dell’attività.<br />
Questo per  evitare  di ritrovarsi nel momento del  bisogno con  poca  liquidità.</p>
<p>Questa politica per chi l’ha messa in atto , nel periodo attuale con la restrizione del credito in corso ,  è stata  davvero provvidenziale.</p>
<p>Infatti chi ha richiesto fidi nel momento che non era in pieno fabbisogno, ora nonostante  la diminuzione di  liquidità ne ha sofferto meno .</p>
<p><em><strong>Nei momenti di </strong>“<strong>Vacche  Grasse “</strong> <strong>occorre cercare di capitalizzarsi il più adeguatamente possibile. Non aspettare di averne bisogno . Spesso succede che quando hai bisgono ti chiudono le porte in faccia .</strong></em></p>
<p>Ora  però , le imprese devono sapere  che con l’avvento delle nuove spese bancarie venute fuori dopo la “messa al bando ” delle Commissioni di massimo scoperto  a partire dal 30.06.09 grazie alla   “fatidica “ <a href="http://planconsulting.it/blog/basilea-2/spese-bancarieper-la-commissione-sul-fido-accordatole-banche-ringraziano/">commissione sull’accordato</a> , se l’Istituto  Bancario   applica questo tipo di spesa  ,avere i fidi e non utilizzarli  costa, sia con l’utilizzo dell’importo finanziato  , che senza utilizzo .</p>
<p>Concluderei dicendo che  Basilea 2 che, pur essendo uno strumento metodologicamente molto valido,  essendo  prociclico aggrava  la situazione di chi sta già male.</p>
<p>Si parla di Moratoria di Basilea 2 e mi auguro che non rimanga solo un sogno per molte piccole realtà.</p>
<p>*******************************************************</p>
<p>Per il resto dell’intervista nella quale rispondo a domande su l’evoluzione del Controller in azienda e della rilevanza delle tecniche di controllo di gestione,  ti rimando al prossimo post  oppure vai direttamente nel blog <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799">www.b2corporate.com </a> <a href="http://www.b2corporate.com/articoli.php?action=anteprima&amp;id=1799">cliccando qui</a></p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e i nostri aggiornamenti    iscriviti alla   <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter di PlanConsulting.it</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento</p>
<p>?</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fintervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa%2F&amp;linkname=Intervista%20a%20Patrizio%20Gatti%20da%20B2corporate.com%3ARapporto%20Banca%20Impresa"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/intervista-a-patrizio-gatti-da-b2corporate-comrapporto-banca-impresa/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 05 Nov 2009 18:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Organizzazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[aumento entrate]]></category>
		<category><![CDATA[Aumento fatturato]]></category>
		<category><![CDATA[imprese]]></category>
		<category><![CDATA[progetto azienda]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1112</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti
Un’efficace strategia d’impresa consiste nello svilupparla per linee orizzontali.

Ma cosa significa questo?
Molto semplicemente, possiamo dire che l’impresa in questo caso entra in nuovi business, affiancandoli a quelli tradizionalmente gestiti.
In termini di marketing questa strategia, tradizionalmente, si suddivide nelle due tipologie:
* Nuovo mercato-nuovo prodotto
* Vecchio mercato-nuovo prodotto.
Si tratta, infatti, di entrare [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)'>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Mi preme far rilevare...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/consulenza-aziendale/aziendecome-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-7a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte'>Aziende:Come sviluppare il fatturato e le entrate &#8211; 7a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Esaminiamo in questa puntata ...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">GianPiero Turletti</a></p>
<p>Un’efficace strategia d’impresa consiste nello svilupparla per linee orizzontali.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1114" title="aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/11/aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese.jpg" alt="aumento-fatturato-aumento-entrete-imprese" width="300" height="225" /></p>
<p><strong>Ma cosa significa questo?</strong></p>
<p>Molto semplicemente, possiamo dire che l’impresa in questo caso entra in nuovi business, affiancandoli a quelli tradizionalmente gestiti.<br />
In termini di marketing questa strategia, tradizionalmente, si suddivide nelle due tipologie:</p>
<p>* Nuovo mercato-nuovo prodotto<br />
* Vecchio mercato-nuovo prodotto.</p>
<p>Si tratta, infatti, di entrare in nuovi segmenti di mercato, sotto il profilo dell’offerta, ma questo si può realizzare sia rivolgendosi a clienti già acquisiti, se interessati alla nuova tipologia di prodotto/servizio offerta, sia a clienti ancora da acquisire.<br />
<span id="more-1112"></span><br />
Rispetto a questa classica bipartizione, se ne possono però considerare altre, che meglio di quella tradizionale consentono di evidenziare eventuali vantaggi per l’impresa, soprattutto dal punto di vista dello sviluppo del fatturato e, più in generale, delle entrate.</p>
<p>Una fondamentale distinzione è quella tra business sinergici e complementari e business che non hanno tali caratteristiche.<br />
Sviluppare business sinergici e complementari significa occuparsi di prodotti o servizi, che sono complementari a quelli tradizionali dell’impresa.<br />
La sinergia si sviluppa nel senso che i prodotti tradizionali favoriscono lo sviluppo del fatturato anche sui nuovi, e la stessa cosa avviene per i nuovi grazie a quelli tradizionali.</p>
<p>Alcuni esempi chiariranno meglio i concetti esposti.<br />
Pensiamo, innanzi tutto, al business assicurativo, che spesso si affianca ai prodotti finanziari.<br />
Chi è interessato a sottoscrivere una polizza assicurativa spesso è interessato, infatti, anche a prodotti finanziari, sotto il profilo dell’investimento.</p>
<p>Tipico il caso della polizza vita, che costituisce un prodotto già di per sé finanziario, anche se con spiccate caratteristiche previdenziali.<br />
L’esigenza del cliente, infatti, è soprattutto quella di garantirsi un certo reddito-capitale, e può quindi essere ricondotta ad altre tipologie di prodotto, più spiccatamente finanziarie.</p>
<p>Ma pensiamo anche alle polizze dei rami danni.<br />
Chi vuol garantirsi una certa sicurezza contro possibili imprevisti, è di solito interessato anche a prodotti rivolti alle esigenze finanziarie, e simmetricamente dicasi per il sottoscrittore di prodotti finanziari.<br />
Lo sviluppo di questi ultimi, peraltro, può affiancarsi anche a prodotti non rivolti all’investimento, ma a chi, invece, necessita di un finanziamento.</p>
<p>Ma pensiamo non solo al cliente singolo, privato, ma anche all’impresa.<br />
Tradizionalmente, chi ha offerto una polizza di copertura di rischio del credito alle imprese, ha poi trovato agevole proporre eventualmente anche un servizio d’intermediazione, collegato alla ricerca di finanziamenti per la stessa.<br />
Essenzialmente, possiamo quindi parlare di business sinergico sopratutto se, rivolgendosi alla stessa tipologia di clientela, possiamo soddisfare esigenze diverse di quest’ultima, tramite l’offerta di prodotti/servizi diversi da quelli tradizionali.</p>
<p>Se gli esempi dianzi indicati sono evidenti, talora un rapporto sinergico può svilupparsi tra aree di business, solitamente considerate nettamente differenziate.</p>
<p>Pensiamo, ad esempio, al settore automotive ed a quello assicurativo.<br />
Eppure, la connessione può esserci, e talora permette al fatturato davvero di decollare.<br />
E’ anche la strategia seguita, anni fa, dalla FIAT.<br />
Chi acquista un veicolo deve, intanto, sottoscrivere una polizza RC auto, obbligatoria per legge.</p>
<p>Ecco, quindi, che l’offerta anche di tale servizio al medesimo cliente costituisce una strategia integrata e sinergica, che può portare ad ulteriori sviluppi.<br />
Una volta acquisito tramite il prodotto RC auto, il cliente può poi essere visitato da un consulente assicurativo, che gli potrebbe offrire una serie di prodotti integrativi, dalla copertura per la casa, a polizze vita, sino ad arrivare a prodotti finanziari.</p>
<p>Ma lo sviluppo può riguardare anche un cliente impresa.<br />
Questa può essere acquisita quale cliente, cui vendere il parco autoveicoli, e di qui il passo è breve, per arrivare alla copertura assicurativa dei medesimi e, ovviamente, per coperture assicurative sull’impresa.<br />
All’imprenditore, ancora una volta, si potranno poi offrire prodotti integrativi, che lo riguardano come privato.</p>
<p>La prossima volta, esamineremo il caso offerto da business non complementari.</p>
<p><em><strong>A Cura di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">Gian Piero Turletti</a></strong></em></p>
<p><em><strong></strong></em><br />
<strong>Autore di <a href="http://tinyurl.com/c4b2ov">“Progetto Azienda”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fimprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte%2F&amp;linkname=Imprese%20%3A%20Come%20sviluppare%20fatturato%20ed%20entrate%20%26%238211%3B%206a%20parte"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come faccio per imparare a pensare in positivo?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/come-faccio-per-imparare-a-pensare-in-positivo/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/come-faccio-per-imparare-a-pensare-in-positivo/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 Sep 2009 20:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[Ottimismo]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[ebook penso positivo]]></category>
		<category><![CDATA[pensiero positivo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1004</guid>
		<description><![CDATA[Un Guest Post di Giancarlo Fornei 

Ma io, come faccio per imparare a pensare in positivo?” Mi pongono spesso questa domanda, sia durante le mie conferenze sull’autostima sia nei miei seminari motivazionali.
La risposta è banale e sempre la stessa: “Se vuoi imparare a pensare in positivo, comincia subito a farlo, senza rimandarlo a domani”.
Le persone [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-la-capacita-di-perdonare-ha-il-magico-potere-di-farci-star-bene/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Come la capacita&#8217; di perdonare, ha il magico potere di farci star bene'>Come la capacita&#8217; di perdonare, ha il magico potere di farci star bene</a> <small>Un guest post di Giovanni Raimondi Come raggiungere il benessere...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un Guest Post di <a href="http://tinyurl.com/nxq99c">Giancarlo Fornei </a></p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-1005" title="pensiero-positivo-ebook-ottimismo" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/09/pensiero-positivo-ebook-ottimismo.jpg" alt="pensiero-positivo-ebook-ottimismo" width="300" height="225" /></p>
<p><em><strong>Ma io, come faccio per imparare a pensare in positivo?”</strong> </em>Mi pongono spesso questa domanda, sia durante le mie conferenze sull’autostima sia nei miei seminari motivazionali.</p>
<p>La risposta è banale e sempre la stessa<em>: “<strong>Se vuoi imparare a pensare in positivo, comincia subito a farlo, senza rimandarlo a domani”.</strong></em></p>
<p>Le persone pensano in continuazione, anche perché è impossibile <em>“non pensare”</em> a qualcosa. Il nostro cervello è un sistema binario, composto, appunto, dalle parole che ci diciamo (il nostro dialogo interno) e dai pensieri, che affollano continuamente la nostra mente.</p>
<p>Partendo dal presupposto che è impossibile non pensare, quello che fa la differenza, tra un pensiero negativo ed uno positivo e il focus, in altre parole: <strong>quello su cui ci focalizziamo continuamente.</strong></p>
<p>Se pensiamo a delle cose belle o che abbiamo qualche probabilità nel fare una cosa e ci concentriamo costantemente su questi pensieri, ci stiamo focalizzando su qualcosa di buono, di utile, di positivo.<br />
<span id="more-1004"></span><br />
Se pensiamo a qualcosa di brutto o ad alcune delle nostre paure, come prendere un brutto voto a scuola, bocciare a scuola guida o, peggio ancora, avere un incidente, ci stiamo focalizzando su qualcosa di negativo e, paradossalmente, finiamo per materializzarlo, per dargli vita.</p>
<p>La nostra mente inconscia è costantemente al lavoro e <strong>si ciba di pensieri.</strong> Più l’alimentiamo di pensieri positivi e più ci guida verso il pensare in positivo e aspettarci cose belle. Più l’alimentiamo di pensieri negativi e più ci guida verso il pensare in negativo e aspettarci delle cose brutte.</p>
<p>Sono ancora più esplicito. <strong></strong></p>
<p><strong>Più ci focalizziamo sui pensieri positivi, più generiamo cose belle intorno a noi; più ci focalizziamo sui pensieri negativi, più facciamo in modo che le nostre peggiori paure prendano forma.</strong></p>
<p><strong><br />
</strong></p>
<p>Insomma, <strong>attraverso i nostri pensieri, generiamo le cose che ci accadono ogni giorno.</strong> In questo modo attiviamo la Legge di Attrazione: <em>“Attraiamo verso di noi, ciò su cui ci focalizziamo maggiormente, bello o brutto che sia”.</em></p>
<p>In<a href="http://tinyurl.com/nxq99c"> <strong>Penso Positivo</strong></a>, una vera e propria guida al pensiero positivo, ho scritto un intero capitolo per insegnare alle persone a darsi <em>“solo e unicamente comandi in forma positiva”, </em>in modo da imparare ad attrarre verso sé stessi solo cose belle.</p>
<p>Eccoti due utili consigli per imparare subito a pensare in positivo:</p>
<ol>
<li><strong>Appena la Tua mente è attraversata da un pensiero negativo, sostituiscilo immediatamente con qualcosa di positivo.</strong> Qualsiasi cosa può andar bene, purché sia positivo: puoi pensare alle cose belle e piacevoli che possiedi già, a ciò che ti gratifica, che ti fa sorridere, che ti da forza, ecc.;</li>
</ol>
<ol>
<li><strong>Per insegnare al Tuo cervello a nutrirsi di pensieri positivi, devi abituare il Tuo inconscio a farlo in automatico.</strong> Scrivi tanti pensieri positivi (almeno dieci/dodici) su altrettanti cartoncini grandi come un biglietto da visita e leggili, a rotazione, ogni sera prima di addormentarti e tutte le mattine prima di alzarti da letto.</li>
</ol>
<p>Fai questa cosa in maniera costante e sistematica: tutte le sere, tutte le mattine e, se serve, leggi i cartoncini anche durante il giorno, tutti i giorni.</p>
<p>Piano piano, il Tuo inconscio costruirà una nuova abitudine e andrà a <em>“pescare” </em>in automatico i pensieri positivi che gli avrai insegnato attraverso i cartoncini, anche quando la Tua mente potrebbe essere offuscata da un problema.</p>
<p>Fidati. L’ho fatto prima di Te, tanti anni fa, appena tornato dal servizio militare. Funziona.</p>
<p>Lasciami un commento al post.</p>
<p><em><strong>A Cura di<a href="http://tinyurl.com/nxq99c"> Giancarlo Fornei </a></strong></em><br />
Autore di <a href="http://tinyurl.com/lc7ez7">“</a><a href="http://tinyurl.com/lc7ez7"><strong></strong></a><strong><a href="http://tinyurl.com/lc7ez7"><strong>Donne in Crisi</strong>”</a> </strong>e<strong> <a href="http://tinyurl.com/nxq99c">“<strong>Penso Positivo</strong>”</a></strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fcome-faccio-per-imparare-a-pensare-in-positivo%2F&amp;linkname=Come%20faccio%20per%20imparare%20a%20pensare%20in%20positivo%3F"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/come-faccio-per-imparare-a-pensare-in-positivo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese !! Sviluppare il fatturato??un case History</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-sviluppare-il-fatturatoun-case-history/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-sviluppare-il-fatturatoun-case-history/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2009 22:26:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amministrazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[gestione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[sviluppo fatturato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=853</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di GianPiero Turletti
Consideriamo, in questa seconda parte dell’articolo, un altro tipo di tecnica, per sviluppare il vostro fatturato in misura davvero consistente.
Si  tratta di sviluppare le funzioni del vostro prodotto/servizio,  in modo che queste soddisfino un numero decisamente sempre più crescente di  esigenze del cliente, consentendo un posizionamento davvero [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-come-sviluppare-il-fatturato-e-le-entrate-5a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte'>Imprese: Come sviluppare il fatturato e le entrate -5a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Se nella precedente parte...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-fatturato-ed-entrate-6a-parte/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte'>Imprese : Come sviluppare fatturato ed entrate &#8211; 6a parte</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Un’efficace strategia d’impresa consiste...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/imprese-come-sviluppare-le-entrate-ed-il-fatturato-parte-8/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)'>Imprese :Come sviluppare le entrate ed il  fatturato (parte 8^)</a> <small>Un guest post di GianPiero Turletti Mi preme far rilevare...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <strong><a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=125&amp;pp=21652">GianPiero Turletti</a></strong></p>
<p>Consideriamo, in questa<a href="http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/una-delle-preoccupazioni-per-l%e2%80%99imprenditore-come-sviluppare-fatturato-per-la-propria-impresa/"> seconda parte</a> dell’articolo, un altro tipo di tecnica, per sviluppare il vostro fatturato in misura davvero consistente.<br />
Si  tratta di <strong>sviluppare le funzioni del vostro prodotto/servizio</strong>,  in modo che queste soddisfino un numero decisamente sempre più crescente di  esigenze del cliente, consentendo <strong>un posizionamento davvero vincente  rispetto alla concorrenza</strong>.</p>
<p><a href="http://tinyurl.com/c4b2ov"><img class="alignnone size-full wp-image-859" title="aziende-aumento-fatturato-entrate" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/06/aziende-aumento-fatturato-entrate.jpg" alt="aziende-aumento-fatturato-entrate" width="300" height="251" /><br />
</a></p>
<p>Vi propongo oggi una serie di case history, ancora una volta con riferimento al settore della sicurezza. Consideriamo, intanto, i tradizionali sistemi antifurto, per abitazione, piuttosto che per veicolo o esercizio commerciale. Tradizionalmente, si trattava di sistemi molto semplici. In pratica, uno o più sensori trasmettevano un eventuale segnale d’allarme ad una centrale, che faceva scattare una o più sirene.<br />
<span id="more-853"></span></p>
<p>Ma il segmento di mercato, cui evidentemente si rivolge questo tipo di prodotto, ha richiesto, con il passare del tempo, sempre più sicurezza, anche perché è risaputo che spesso i ladri sono abbastanza indifferenti ad un segnale puramente sonoro, riuscendo  a disattivarlo in fretta, contando sulla quasi sempre costante indifferenza dei vicini.<br />
Ma ecco che <strong>con l’evoluzione  tecnica e tecnologica</strong>, quale applicazione della funzione aziendale Ricerca e Sviluppo, che va a braccetto con lo sviluppo dei prodotti, i sistemi antifurto si sono evoluti in misura consistente. Basti pensare alle più significative funzioni, che sono oggi in grado di svolgere.</p>
<p>Inizialmente, molti sistemi antifurto, sia per ambienti, che per autoveicoli, usavano telecomandi, che potevano essere facilmente <strong>clonati con uno  scanner.</strong><br />
Questi telecomandi, infatti, non differivano da quelli attualmente usati per l’apertura dei cancelli. E, come molti di voi sapranno, se si necessita di altri telecomandi per il funzionamento dei cancelli, basta recarsi in qualsiasi punto commerciale, che offra un servizio di duplicazione di questo tipo.<br />
Il codice del vostro telecomando viene infatti registrato da un  apparecchietto, chiamato <strong>scanner</strong>. Si tratta dello stesso tipo  di telecomando, che all’inizio montavano i sistemi antifurto.<br />
Il ladro si posizionava, quindi, in prossimità di un veicolo, e quando il proprietario attivava o disattivava l’antifurto, azionando uno scanner in tasca, il ladro otteneva una copia del telecomando stesso.</p>
<p>Voi capite che non era, evidentemente, un sistema che potesse garantire  chissà quale sicurezza.<br />
Ma, per fortuna, ancora una volta grazie agli sviluppi tecnico-tecnologici, si è ottenuta la realizzazione di telecomandi, con particolari caratteristiche di sicurezza.<br />
Intanto, il codice è praticamente non copiabile. Inoltre molti telecomandi usano la funzione di codice variabile. Praticamente, se anche si riuscisse a copiare il codice di quello specifico telecomando, la cosa sarebbe inutile, poiché il telecomando utilizza, di volta in volta, codici diversi, cioè variabili, rendendo inutilizzabile il codice precedentemente usato.</p>
<p>Con lo sviluppo della telefonia cellulare, è inoltre possibile avere antifurto, che avvisano tramite SMS in tempo reale di varie situazioni, dall’intrusione, al livello di batteria troppo bassa, per non parlare della possibilità di ascoltare a distanza un ambiente, <strong>attivando un  microfono</strong>. Per le abitazioni e gli esercizi commerciali è poi prevista un’integrazione con eventuali funzioni domotiche, che vanno dallo spegnimento ed accensione a distanza di strutture ed apparecchiature, da un cancello ad una serranda, sino all’accensione di un televisore o dell’aria condizionata, ecc.</p>
<p>Addirittura, se si tratta di antifurto per autoveicoli, è possibile individuare l’esatta posizione di questi ultimi, tramite sistemi satellitari, e bloccare l’iniezione del veicoli, così da renderli inutilizzabile alla partenza. Il tutto, peraltro, si può integrare in un unico sistema antifurto, tale da attivare anche una sirena, e tramite un solo telecomando.</p>
<p><a href="http://tinyurl.com/c4b2ov"><img class="alignnone size-medium wp-image-854" title="progetto-azienda-ebook-bruno-editore" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/06/progetto-azienda-ebook-bruno-editore-202x300.jpg" alt="progetto-azienda-ebook-bruno-editore" width="202" height="300" /></a></p>
<p>Un’altra moderna innovazione sono le centraline, con memoria dei dati. Praticamente, la centrale del sistema memorizza tutta una serie di eventi, dall’intrusione, ai sensori che si sono attivati, ma segnalando anche situazioni, come la presenza di una bassa carica della batteria, piuttosto che l’assenza della linea elettrica esterna, se la corrente manca per più di un certo periodo.<br />
Ed ancora una volta, si possono avere questi avvisi anche sul  telefono, tramite SMS in tempo praticamente reale.</p>
<p>In sintesi, molte funzioni in più, che hanno reso obsoleti i precedenti  sistemi.</p>
<p>Seguitemi ancora, e analizzeremo, la prossima volta, ulteriori sviluppi.</p>
<p><em><strong></strong></em></p>
<p class="MsoPlainText"><span>A Cura Di<a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=125&amp;pp=21652"> Gian Piero Turletti</a>,</span></p>
<p><span style="font-size: 12pt; font-family: 'Times New Roman';">Autore di <a href="http://www.autostima.net/shopping/prodotto.php?id_prodotto=125&amp;pp=21652">“Progetto  Azienda”</a></span></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> www.giacomobruno.it</p>
<p>Iscriviti alla newsletter per ricevere le ns. novità</p>
<p>==============================================================</p>
<form action="http://clients.autoresponder.it/scripts/addlead.pl" method="post">
<input name="meta_split_id" type="hidden" />
<input name="unit" type="hidden" value="crescita-attiva" />
<input id="redirect_75558dcec600622736497933b4bac32c" name="redirect" type="hidden" value="http://www.planconsulting.it/thank-you_page_punti-a.php" />
<input name="meta_redirect_onlist" type="hidden" />
<input name="meta_adtracking" type="hidden" value="domande" />
<input name="meta_message" type="hidden" value="1" />
<input name="meta_required" type="hidden" value="name,from" />
<input name="meta_forward_vars" type="hidden" value="0" />
<table style="height: 246px;" border="0" width="379">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" colspan="2">
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;">Iscriviti  per ricevere </span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;">gli  aggiornamenti .<br />
Rispettiamo la tua privacy e per il rispetto del D.Lgs. 196/03 potrai</span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;"> cancellarti facilmente e con un solo click.</span></strong></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: center;"><strong></strong></div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Il Tuo Nome:</td>
<td>
<input name="name" size="20" type="text" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Email:</td>
<td>
<input name="from" size="20" type="text" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<input name="submit" type="submit" value="Iscriviti adesso" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</form>
<p><img src="http://forms.autoresponder.it/form/displays.htm?id=nEyc7AysbOyc" border="0" alt="" /></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Famministrazione-aziendale%2Fimprese-sviluppare-il-fatturatoun-case-history%2F&amp;linkname=Imprese%20%21%21%20Sviluppare%20il%20fatturato%3F%3Fun%20case%20History"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/imprese-sviluppare-il-fatturatoun-case-history/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cultura dell&#8217;Ebook? Un video di Bruno Editore spiega cosa e&#8217;!!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/cultura-dellebook-un-video-di-bruno-editore-spiega-cosa-e/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/cultura-dellebook-un-video-di-bruno-editore-spiega-cosa-e/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 29 May 2009 17:21:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Video-eventi]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[pianificazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Editore]]></category>
		<category><![CDATA[cultura dell'ebook]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=842</guid>
		<description><![CDATA[
Bruno Editore la Casa Editrice Leader per gli ebook in Italia  , grazie alla quale ho avuto l&#8217;onore di vedere  pubblicato il mio ebook &#8220; Amministrare l&#8217;Azienda&#8221; ,  sta&#8217;  ottenendo un successo dietro l&#8217;altro , successo che è dimostrato oltre che dai numeri anche dalle numerose  recensioni e pubblicazioni dalla stampa a livello nazionale .
Giacomo [...]


Related posts:<ol><li><a href='http://crescitaattiva.com/ebook/da-bruno-editore-lettera-aperta-al-presidente-dell%e2%80%99aie-marco-polillo/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Da Bruno Editore :&#8221;Lettera Aperta al Presidente dell’AIE, Marco Polillo&#8221;'>Da Bruno Editore :&#8221;Lettera Aperta al Presidente dell’AIE, Marco Polillo&#8221;</a> <small>Oggi pubblico per  intero l&#8217;articolo  scritto da Giacomo Bruno Presidente...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/grandi-amicizie-come-coltivarle-con-le-regole-dellamicizia/' rel='bookmark' title='Permanent Link: Grandi Amicizie? come coltivarle con &#8220;Le Regole dell&#8217;Amicizia&#8221;'>Grandi Amicizie? come coltivarle con &#8220;Le Regole dell&#8217;Amicizia&#8221;</a> <small>Un guest post di  Marina Roveda &#8220;Come coltivare delle amicizie...</small></li>
</ol>

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://tinyurl.com/46vvvz"><img class="alignnone size-full wp-image-850" title="ebook_bruno-editore" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2009/05/ebook_bruno-editore.jpg" alt="ebook_bruno-editore" width="216" height="215" /></a></p>
<p><strong><a href="http://tinyurl.com/46vvvz">Bruno Editore</a> </strong>la Casa Editrice Leader per gli ebook in Italia  , grazie alla quale ho avuto l&#8217;onore di vedere  pubblicato il mio ebook &#8220;<a href="http://tinyurl.com/54n3v2"> Amministrare l&#8217;Azienda</a>&#8221; ,  sta&#8217;  ottenendo un successo dietro l&#8217;altro , successo che è dimostrato oltre che dai numeri anche dalle numerose  recensioni e pubblicazioni dalla stampa a livello nazionale .</p>
<p><strong>Giacomo Bruno</strong> e <strong>Viviana Grunert</strong> rispettivamente <strong>Presidente</strong> e <strong>Direttore </strong><strong>generale</strong> di <a href="http://tinyurl.com/46vvvz">Bruno Editore</a> tramite il blog www.giacomobruno.it  hanno  condiviso con tutti i loro lettori  il Video <strong>di 47 secondi </strong>attraverso il quale <strong>la <a href="http://tinyurl.com/46vvvz">Casa Editrice</a> intende diffondere la cultura dell’ebook</strong>, spiegando cosa è un ebook, come scaricarlo, come leggerlo e perchè l’ebook è meglio del libro.</p>
<p>Il video è disponibile in HD direttamente nella home page di <a href="http://tinyurl.com/46vvvz">Bruno Editore</a>!</p>
<p>Ciao e Buona visione ,<strong> lasciamo parlare le immagini</strong></p>
<p><object width="480" height="295" data="http://www.youtube.com/v/Tyoc7gKP3Y4&amp;hl=it&amp;fs=1" type="application/x-shockwave-flash"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/Tyoc7gKP3Y4&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /></object></p>
<p><strong style="font-weight: 400">Lasciami un tuo commento .<br />
</strong></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/?feed=rss2">Feed  RSS</a></p>
<p>Iscriviti alla newsletter per ricevere le ns. novità</p>
<p>==============================================================</p>
<form action="http://clients.autoresponder.it/scripts/addlead.pl" method="post">
<input name="meta_split_id" type="hidden" />
<input name="unit" type="hidden" value="crescita-attiva" />
<input id="redirect_75558dcec600622736497933b4bac32c" name="redirect" type="hidden" value="http://www.planconsulting.it/thank-you_page_punti-a.php" />
<input name="meta_redirect_onlist" type="hidden" />
<input name="meta_adtracking" type="hidden" value="domande" />
<input name="meta_message" type="hidden" value="1" />
<input name="meta_required" type="hidden" value="name,from" />
<input name="meta_forward_vars" type="hidden" value="0" />
<table style="height: 246px;" border="0" width="379">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;" colspan="2">
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;">Iscriviti  per ricevere </span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;">gli  aggiornamenti .<br />
Rispettiamo la tua privacy e per il rispetto del D.Lgs. 196/03 potrai</span></strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong><span style="color: #000099;"> cancellarti facilmente e con un solo click.</span></strong></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: center;"><strong></strong></div>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Il Tuo Nome:</td>
<td>
<input name="name" size="20" type="text" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Email:</td>
<td>
<input name="from" size="20" type="text" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<input name="submit" type="submit" value="Iscriviti adesso" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2"></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</form>
<p><img src="http://forms.autoresponder.it/form/displays.htm?id=nEyc7AysbOyc" border="0" alt="" /></p>
<p>==============================================================</p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fcultura-dellebook-un-video-di-bruno-editore-spiega-cosa-e%2F&amp;linkname=Cultura%20dell%26%238217%3BEbook%3F%20Un%20video%20di%20Bruno%20Editore%20spiega%20cosa%20e%26%238217%3B%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/cultura-dellebook-un-video-di-bruno-editore-spiega-cosa-e/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Leaderhip aziendale:non ci sono i solo i meriti !!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/leaderhip-aziendalenon-ci-sono-i-solo-i-meriti/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/leaderhip-aziendalenon-ci-sono-i-solo-i-meriti/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2009 22:51:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Organizzazione aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[controllo di gestione]]></category>
		<category><![CDATA[gestione azienda]]></category>
		<category><![CDATA[leadership aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[organizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=638</guid>
		<description><![CDATA[Per la gestione aziendale e l&#8217;organizzazione delle imprese una delle basi è la gestione delle risorse umane e di conseguenza la  leadership.

A seconda del management d&#8217;impresa ci sono vari sistemi di leadership dentro ai quali non mi addentro poichè troviamo videocorsi , libri ,  ebook ottimi  sull&#8217;argomento
Ci sono molti videocorsi autorevoli come Leadership [...]


No related posts.

Articoli correlati elaborati dal plugin <a href='http://mitcho.com/code/yarpp/'>Yet Another Related Posts</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la gestione aziendale e l&#8217;organizzazione delle imprese una delle basi è la gestione delle risorse umane e di conseguenza la  <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Leadership">leadership</a>.</p>
<p><img class="aligncenter size-full wp-image-832" title="leader-in-azienda-leadership" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2009/04/leader-in-azienda-leadership.jpg" alt="leader-in-azienda-leadership" width="300" height="165" /><br />
A seconda del management d&#8217;impresa ci sono vari sistemi di leadership dentro ai quali non mi addentro poichè troviamo <a href="http://tinyurl.com/car74y">videocorsi </a>,<a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/?pn=[277]"> libri</a> , <a href="http://www.autostima.net/shopping/ebook.php?pp=21652"> ebook</a> ottimi  sull&#8217;argomento</p>
<p>Ci sono molti videocorsi autorevoli come <a href="http://tinyurl.com/dm3h33">Leadership (Videocorso DVD)di Giacomo Bruno</a></p>
<p>oppure libri , come  il mio preferito che ho letto per la prima volta  circa 11 anni fa  è <a href="http://tinyurl.com/dkzzqu"> </a><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/libri/__scopri_il_leader_che_in_te.php?pn=277">Scopri il leader che è in te -Dale Carnagie </a></p>
<p>Basta andare nel sito<a href="http://tinyurl.com/car74y"> </a><a href="http://www.ilgiardinodeilibri.it/?pn=[277]">www.giardinodeilibri.it</a><a href="http://tinyurl.com/car74y"> </a>e cercare Leader trovi best seller sull&#8217;argomento  .</p>
<p><strong>Comunque ritornando a questo articolo il mio messaggio è solo questo :</strong></p>
<p>&#8220;Fermo restando i risultati più o meno positivi ,  io considero leader solo chi si assume sia i meriti che i demeriti dei suoi collaboratori è<strong> troppo facile</strong> dire &#8221; <strong>siamo stati bravi</strong> , <strong>Noi abbiamo fatto &#8220;</strong> quando <strong>c&#8217;è un merito </strong> ,invece quando c&#8217;è un demerito  dire &#8220;<strong>ha sbagliato, ha fatto </strong>&#8221;<br />
Per questo mi sono fatto due risate a vedere questo video di Gigi Proietti che mi sembra rispecchiare ciò che voglio dire</p>
<p><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="425" height="344" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/zij8ESvMWE0&amp;hl=it&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344" src="http://www.youtube.com/v/zij8ESvMWE0&amp;hl=it&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p>Per ricevere le nostre  novità e gli aggiornamenti  iscriviti alla ns. <a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php">newsletter<br />
</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>Ciao e…fammi sapere le tue impressioni con un commento</p>
<p>A presto</p>
<p>Patrizio Gatti</p>
<p>Articolo prelevato da <a href="http://planconsulting.it/blog">http://planconsulting.it/blog</a></p>
<a class="a2a_dd addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save?linkurl=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fcontrollo-di-gestione%2Fleaderhip-aziendalenon-ci-sono-i-solo-i-meriti%2F&amp;linkname=Leaderhip%20aziendale%3Anon%20ci%20sono%20i%20solo%20i%20meriti%20%21%21%21"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share/Bookmark"/></a>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/leaderhip-aziendalenon-ci-sono-i-solo-i-meriti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
