“ Il progetto non è nulla, ma la pianificazione è tutto ”
Dwight D. Eisenhower Ex presidente degli Stati Uniti d’America –
E questo è vero sia per le imprese che per le battaglie .
E’ sempre possibile beneficiare di una buona pianificazione sia a lungo termine che con altri strumenti a breve .
Lo scopo della pianificazione aziendale è ottimizzare la propria attività: entrate ed uscite pianificate, una migliore gestione, lavoro di squadra, collaborazione, monitoraggio dei risultati anche per arrivare a migliorare le produzioni .
Il primo luglio 2011 mentre stavo andando a Milano con il Presidente di una piccola società cooperativa per una riunione con rappresentati di varie aziende , siamo entrati nell’argomento degli sprechi aziendali .
Gli racconto che a volte, mi trovo ad affrontare la questione ed a cercare di implementare sistemi per diminuirli insieme alle direzioni delle imprese. Egli interessato a quanto accennavo mi chiede di spiegargli meglio per capire esattamente di cosa parlavo e soprattutto voleva sapere se poteva essere un tema utile per la sua realtà .
Effettivamente io ho detto pochissimo , perché è bastato che gli introducessi l’argomento e Lui ha cominciato , a raffica , a farmi esempi concreti .
Come non perdere il controllo economico- finanziario dell’azienda
Nel marzo 2011 ho avuto un colloquio con il responsabile amministrativo di una piccola azienda che mi ha contattato per avere un parere sulla tipologia di finanziamento da richiedere per affrontare un investimento importante.
L’Azienda del settore metalmeccanico con circa 35 dipendenti da qualche anno ha cominciato ad analizzare i dati aziendali tramite alcuni strumenti del controllo di gestione coadiuvato da report mensili sull’andamento economico e finanziario.
Una delle domande che spesso mi sento fare è:
“Come mai in azienda ho guadagno ma non ho liquidità ? “
La risposta a volte sembra scontata e logica per chi lavora nel settore amministrativo o nel controllo gestionale , ma non lo è così tanto per chi è abituato a stare sul campo , ad innovare, sudare e rischiare per portare a casa dei risultati che spesso non vede , ovvero all’imprenditore .
Il Break Even Point o punto di pareggio è sempre di moda nelle aziende?
Uno dei controlli che mi ha sempre appassionato è l’analisi del break even point o punto di pareggio.
Dall’ intervento preso in esame sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale sono emersi aspetti interessanti non solo sulle dimensioni analizzate nei vari articoli ma anche, e soprattutto, sull’ interesse e la volontà dell’ azienda di iniziare un percorso maturo in cui le parole d’ ordine sono partecipazione, collaborazione e coinvolgimento.
Per l’ azienda è stato un importante momento di riflessione non solo per analizzare la situazione attuale e vedere in concreto le inefficienze e i punti di debolezza ma anche uno stimolo per impostare un percorso di miglioramento continuo.
Riprendiamo l’ intervento di riorganizzazione aziendale descritto negli articoli precedenti andando questa volta ad analizzare un aspetto a mio avviso molto importante e cioè la competitività come stimolo alla crescita aziendale .
Le risorse umane e la valorizzazione delle competenze personali sono sicuramente elementi chiave per una strategia di crescita aziendale.
Riprendiamo dall’articolo precedente a raccontare dell’intervento sulla riorganizzazione aziendale presso una piccola impresa Manifatturiera .
Vorrei parlare di coesione e spirito di gruppo, dimensione che è risultata marcatamente positiva nell’ azienda analizzata. Un’ azienda per essere efficace ed efficiente ha bisogno di creare al suo interno un gruppo di lavoro coeso e ben affiatato. Leggi il seguito
Riprendiamo l’ intervento tipo analizzato nell’ articolo precedente puntando questa volta l’ attenzione sulla dimensione sicurezza.
La sicurezza sul posto di lavoro rappresenta un valore prioritario ed irrinunciabile, un diritto per il lavoratore ed un’ interesse per l’ impresa. Leggi il seguito
Oggi vorrei iniziare una serie di articoli prendendo spunto da un recente intervento sulla riorganizzazione ed il miglioramento della struttura aziendale.
Nell’ estate 2010 siamo intervenuti in una piccola azienda manifatturiera che avvertiva la necessità di rendere la struttura più efficace ed efficiente ed il flusso produttivo più snello, meno macchinoso.
Accanto agli strumenti tradizionali di contabilità analitica, budget, previsioni e controllo degli scostamenti, abbiamo affiancato una analisi e valutazione del clima in azienda.
















