<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Crescita Attiva &#187; miglioramento personale</title>
	<atom:link href="http://crescitaattiva.com/category/organizzazione-aziendale/miglioramento-personale/miglioramento-personale/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://crescitaattiva.com</link>
	<description>Crescita Personale-Finanziaria -Aziendale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 15 Apr 2012 08:34:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=</generator>
		<item>
		<title>Passare dai libri di carta all&#8217;eBook? Ecco l&#8217;intuizione di Michael Hart, il Padre dell’eBook!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/passare-dai-libri-di-carta-allebook-ecco-lintuizione-di-michael-hart-il-padre-dellebook/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/passare-dai-libri-di-carta-allebook-ecco-lintuizione-di-michael-hart-il-padre-dellebook/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 08:34:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[Intuizione]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[Bruno Editore]]></category>
		<category><![CDATA[intuito]]></category>
		<category><![CDATA[risvegliare l'intuito]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1909</guid>
		<description><![CDATA[Un Guest Post di Ivan De Mico Come l’intuizione di Michael Hart ha cambiato il mondo: 10 motivi per abbandonare i libri di carta e passare subito all’eBook! &#160; Proprio cosi! Parola dell’ormai defunto Michael Hart: Il padre dell’eBook! Questo articolo vuole essere nello stesso tempo un esempio chiaro di cosa può nascere da un [...]
Related posts:<ol>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/azzerare-gli-sprechi-aziendali-ecco-il-nuovo-ebook-di-patrizio-gatti/' rel='bookmark' title='Azzerare gli Sprechi Aziendali !!! Ecco il nuovo ebook di Patrizio Gatti'>Azzerare gli Sprechi Aziendali !!! Ecco il nuovo ebook di Patrizio Gatti</a> <small>Ciao, è con vero piacere che Ti presento il mio...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/niente-male-nellebook-da-dipendente-a-professionista-ce-una-mia-testimonianza/' rel='bookmark' title='Niente male! Nell&#8217;Ebook &#8220;Da Dipendente a Professionista&#8221; c&#8217;e&#8217; una mia testimonianza?'>Niente male! Nell&#8217;Ebook &#8220;Da Dipendente a Professionista&#8221; c&#8217;e&#8217; una mia testimonianza?</a> <small>Nel settembre 2010 a Roma all’incontro Autori di Bruno Editore...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Un Guest Post di <a href=" http://bitly.com/HsGRQW ">Ivan De Mico</a></strong></p>
<p><strong>Come l’intuizione di Michael Hart ha cambiato il mondo: 10 motivi per abbandonare i libri di carta e passare subito all’eBook!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://bitly.com/HsGRQW "><img class="aligncenter size-medium wp-image-1910" title="risveglia-intuito-intelligenza-intuitiva-per-avere-successo" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2012/04/risveglia-intuito-intelligenza-intuitiva-per-avere-successo-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p>Proprio cosi! Parola dell’ormai defunto<strong> Michael Hart: Il padre dell’eBook!</strong><br />
<strong>Questo articolo vuole essere nello stesso tempo un esempio chiaro di cosa può nascere da un intuizione,</strong> un omaggio all’Ebook stesso e a Michael, che ci ha lasciato tanto!</p>
<p><span id="more-1909"></span><br />
Egli fu un informatico, uno scrittore e un’attivista statunitense, nonché fondatore del Progetto Gutenberg!<br />
Personalmente ciò che mi ha colpito di più leggendo su di lui è ciò che ho visto nella sua pagina <strong>Wikipedia</strong>, dove sapevo, o meglio, avevo intuito che avrei trovato la sua intuizione! Ossia “quella scintilla” che ha portato alla creazione dell’eBook! Guardala! si può leggere, vederla e sentirla proprio qui, tra queste righe:<br />
“Sebbene all’epoca i computer fossero essenzialmente dedicati all’elaborazione di dati, Hart, consapevole del fatto che il centro era connesso ad una rete informatica (parte della quale sarebbe poi divenuta Internet), intuì le potenzialità offerte dal sistema cui aveva accesso non solo per l’elaborazione, ma anche per la distribuzione di informazioni.”<br />
<strong>E cosa ha fatto nascere la sua intuizione?</strong> (ancora da wikipedia, in merito al progetto gutenberg):<br />
Gli intenti del progetto dichiarati da Hart in tale fase furono:<br />
“Incoraggiare la creazione e la distribuzione degli eBook“<br />
“Aiutare ad abbattere le sbarre dell’ignoranza e della illetteratura”<br />
“<strong>Donare quanti più possibili eBook al maggior numero possibile di persone”</strong>.</p>
<p>Non so tu cosa ne pensi, ma io dico che c’è riuscito alla grande! ; e continua ancora!</p>
<p>La sua intuizione ha già dato ottimi motivi per abbandonare subito il libro cartaceo; e grazie anche agli eReader:</p>
<p>1) <strong> Il primo motivo è che l’eBook si “vive” come un libro</strong>, infatti il modo di leggere un eBook non fa rimpiangere quello del libro tradizionale: Le pagine si girano proprio come quelle alle quali siamo abituati, si può tornare indietro oppure saltare un passo e inserire un segnalibro nel punto dove si è arrivati.</p>
<p>2) Basta un eReader (ed i prezzi sono scesi tantissimo!) ed è proprio come leggere su carta: L’innovativo display ha il vantaggio di non essere luminescente e proprio come un libro la pagina si legge se c’è luce, anzi, più luce c’è e meglio si vede!</p>
<p>3) Il dispositivo poi pesa e ingombra come un libro sottile: La dimensione della pagina volendo è la classica di un edizione tascabile e l’ingombro quello di un libro reale.</p>
<p>4) Puoi scegliere tu la dimensione del carattere! Quindi mai più libri scritti a caratteri troppo fitti e microscopici, gli eBook<strong> permettono all’utente di scegliere la dimensione del carattere preferita</strong> per una lettura sempre confortevole anche per le persone con una vista non perfetta.</p>
<p>5) Hai un intera libreria in tasca, nel tablet o nel PC! Attualmente 2 GB di memoria possono contenere circa 1500 libri!!</p>
<p>6) Negli eReader una carica della batteria dura la lettura di 40 libri da 200 pagine. La durata della carica varia da modello a modello, ma è di circa 8000 giri di pagina! Merito dell’innovativo display che consuma pochissima carica.</p>
<p>7) <strong>Si possono prendere appunti, alcuni modelli di eReader lo permettono, fanno diventare l’eBook ancora più tuo</strong>; e chi ti vieta poi di aprire una pagina word e fare altrettanto con un comune PC!</p>
<p> <img src='http://crescitaattiva.com/wp-includes/images/smilies/icon_cool.gif' alt='8)' class='wp-smiley' /> Gli eBook costano meno di un libro cartaceo, ed i grandi classici sono ormai disponibili gratuitamente, mentre i libri più nuovi possono essere acquistati a prezzi più bassi di quelli applicati ai libri di carta.</p>
<p>9) Tutto questo porta ad un <strong>minor spreco di carta, tempo</strong>, spostamenti, con l’eBook si evita infatti di consumare energia e carta per la realizzazione e stampa del libro.</p>
<p>10) E non solo libri! Gli eBook oggi sono anche riviste (guarda <strong>Canale Formazione</strong>!), giornali, fumetti e qualsiasi tipo di documento salvato in formato PDF EPUB e chi più ne ha più ne metta!</p>
<p>Insomma l’intuizione di Michael Hart ha dato al modo un nuovo modo di comunicare:<strong> Facile, comodo, ecologico ed economico</strong>! Questa è stata la sua grande intuizione, e tutti i grandi, nessuno escluso, ho notato (facendo moltissime ricerche!) hanno avuto la loro grande intuizione, quella differenza che ha fatto la differenza nella loro vita, e in quella di molti!</p>
<p>E tu? Hai già avuto la tua grande intuizione!? se hai perso questo dono non ti preoccupare, la prossima volta ti darò delle dritte su come fare per riappropriartene e usarlo al meglio!</p>
<p><strong>A cura di</strong> <a href="http://bitly.com/HsGRQW%20">Ivan De Mico</a></p>
<p>Autore di <a href="http://bitly.com/HsGRQW%20"><strong>Risveglia l&#8217;Intuito </strong></a><br />
Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore<a href="http://giacomobruno.it"> www.giacomobruno.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fpassare-dai-libri-di-carta-allebook-ecco-lintuizione-di-michael-hart-il-padre-dellebook%2F&amp;title=Passare%20dai%20libri%20di%20carta%20all%E2%80%99eBook%3F%20Ecco%20l%E2%80%99intuizione%20di%20Michael%20Hart%2C%20il%20Padre%20dell%E2%80%99eBook%21%21" id="wpa2a_2">Condividi</a></p><p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/controllo-di-gestione/azzerare-gli-sprechi-aziendali-ecco-il-nuovo-ebook-di-patrizio-gatti/' rel='bookmark' title='Azzerare gli Sprechi Aziendali !!! Ecco il nuovo ebook di Patrizio Gatti'>Azzerare gli Sprechi Aziendali !!! Ecco il nuovo ebook di Patrizio Gatti</a> <small>Ciao, è con vero piacere che Ti presento il mio...</small></li>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/amministrazione-aziendale/niente-male-nellebook-da-dipendente-a-professionista-ce-una-mia-testimonianza/' rel='bookmark' title='Niente male! Nell&#8217;Ebook &#8220;Da Dipendente a Professionista&#8221; c&#8217;e&#8217; una mia testimonianza?'>Niente male! Nell&#8217;Ebook &#8220;Da Dipendente a Professionista&#8221; c&#8217;e&#8217; una mia testimonianza?</a> <small>Nel settembre 2010 a Roma all’incontro Autori di Bruno Editore...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/passare-dai-libri-di-carta-allebook-ecco-lintuizione-di-michael-hart-il-padre-dellebook/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Imprese per i Giovani under 35 con solo 1 euro?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/imprese-per-i-giovani-under-35-con-solo-1-euro/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/imprese-per-i-giovani-under-35-con-solo-1-euro/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 22:55:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Imprese Giovani]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[Nuove imprese]]></category>
		<category><![CDATA[avviare impresa]]></category>
		<category><![CDATA[Decreto cresci-italia]]></category>
		<category><![CDATA[imprese giovani]]></category>
		<category><![CDATA[Società Semplificata a Responsabilità Limitata]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1871</guid>
		<description><![CDATA[Ma Come? Sara&#8217; possibile avviare un’impresa a costo zero per i giovani sotto i 35 anni??? Con il decreto «Cresci-Italia» viene istituita una nuova figura di società per i giovani sotto i 35 anni: la Società Semplificata a Responsabilità Limitata. Sembra proprio che per aprirla servirà solo 1 euro di capitale e non sarà necessario [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Ma Come? Sara&#8217; possibile avviare un’impresa a costo zero per i giovani sotto i 35 anni???</strong><em></em></p>
<p><a href="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/impresa-giovane-Società-Semplificata-Responsabilità-Limitata.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4475" title="impresa-giovane-Società-Semplificata-Responsabilità-Limitata" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2012/01/impresa-giovane-Società-Semplificata-Responsabilità-Limitata.jpg" alt="" width="277" height="300" /></a></p>
<p><em>Con il decreto <strong>«Cresci-Italia»</strong> viene istituita una nuova figura di <strong>società per i giovani sotto i 35 anni</strong>: la Società Semplificata a Responsabilità Limitata.</em></p>
<p><span id="more-1871"></span></p>
<p>Sembra proprio che per aprirla servirà solo <strong>1 euro di capitale </strong> e non <strong>sarà necessario l’intervento del notaio</strong> ma solo la comunicazione unica telematica al Registro delle imprese.</p>
<p>Quindi per i giovani sarà possibile avviare un’impresa a costo zero.</p>
<p>Inoltre vengono abrogate tutte le norme che prevedono limiti numerici, autorizzazioni, licenze, nulla osta o atti di assenso preventivi della pubblica amministrazione comunque denominati per l’avvio di un’attività economica.</p>
<p>Fonte :<a href=" http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=44422&amp;sez=HOME_INITALIA&amp;npl=&amp;desc_sez="> www.ilmessaggero.it</a></p>
<p>Naturalmente occorre saperne di più prima di dare un giudizio , però l&#8217;idea sembra buona e può sicuramente portare dei benefici . Quali saranno e se ci saranno, invece, gli aspetti meno positivi?</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://www.crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>E tu cosa ne pensi ? Lascia il tuo commento</p>
<p>===========================================</p>
<p>&nbsp;</p>
<form action="http://www.aweber.com/scripts/addlead.pl" method="post">
<input type="hidden" name="meta_web_form_id" value="1841149191" />
<input type="hidden" name="meta_split_id" />
<input type="hidden" name="unit" value="consulenza" />
<input id="redirect_cf7a4d93988b1c8986929bdf3cd43ddf" type="hidden" name="redirect" value="http://www.planconsulting.it/thank-you_page_punti-a.php" />
<input type="hidden" name="meta_redirect_onlist" />
<input type="hidden" name="meta_adtracking" value="blog-form" />
<input type="hidden" name="meta_message" value="1" />
<input type="hidden" name="meta_required" value="from" />
<input type="hidden" name="meta_forward_vars" value="0" />
<table style="height: 336px; width: 351px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">
<div>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;">Ti è interessato questo articolo?</span></strong></h2>
<div style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Ricevi i continui aggiornamenti sulla gestione aziendale Iscrivendoti gratuitamente alla nostra Newsletter</span></div>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Iscriviti subito e ricevi anche un Omaggio</span></strong></p>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Nome:</td>
<td>
<input type="text" name="name" size="20" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Email:</td>
<td>
<input type="text" name="from" size="20" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Rispettiamo la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te:</span><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: x-small;"> il tuo indirizzo </span><span style="font-size: x-small;">non sarà comunicato, ceduto o prestato a NESSUNO.</span></span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"> Ogni e-mail di aggiornamento conterrà un link da cui </span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">potrai cancellarti facilmente e con un solo click.</span></div>
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Consenso al trattamento dei dati personali e sensibili ai sensi </span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">del T.U. Privacy (D.Lgs. 196/03).</span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<input type="submit" name="submit" value="Iscrivimi adesso" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</form>
<p>===========================================</p>
<p><a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php"><br />
</a></p>
<p>Diventa Fan su Facebook alla ns. pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Massa-Italy/Mondo-dImpresa/106770714754?v=info&amp;viewas=1303258805&amp;ref=nf">“Mondo d’impresa “</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fimprese-per-i-giovani-under-35-con-solo-1-euro%2F&amp;title=Imprese%20per%20i%20Giovani%20under%2035%20con%20solo%201%20euro%3F" id="wpa2a_4">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/imprese-per-i-giovani-under-35-con-solo-1-euro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come presentare efficacemente il prezzo di un prodotto</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-presentare-efficacemente-il-prezzo-di-un-prodotto/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-presentare-efficacemente-il-prezzo-di-un-prodotto/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2012 17:14:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[persuasione]]></category>
		<category><![CDATA[Prezzi prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[meccanismi persuasione]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi efficaci]]></category>
		<category><![CDATA[prezzi prodotti]]></category>
		<category><![CDATA[vendite]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1859</guid>
		<description><![CDATA[Un guest Post di Marco Germani 3 Trucchi per presentare il prezzo di un prodotto in modo efficace Abbiamo visto in un precedente post che, in una negoziazione commerciale, il prezzo non è quasi mai il solo fattore che ne determina il buono o cattivo esito. C’è sempre almeno un altro fattore, insieme al prezzo, [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest Post di<strong> <a href=" http://tinyurl.com/7u272h3">Marco Germani</a></strong></p>
<p><strong>3 Trucchi per presentare il prezzo di un prodotto in modo efficace</strong></p>
<p><a href="http://tinyurl.com/7u272h3"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2012/01/I-Meccanismi-della-persuasione-ebook--210x300.jpg" alt="" title="I-Meccanismi-della-persuasione-ebook-" width="210" height="300" class="aligncenter size-medium wp-image-1862" /></a></p>
<p>Abbiamo visto in un precedente post che, in una <a href="http://tinyurl.com/7u272h3">negoziazione commerciale</a>, il prezzo non è quasi mai il solo fattore che ne determina il buono o cattivo esito. C’è sempre almeno un altro fattore, insieme al prezzo, che influisce in maniera determinante sull’esito finale, in altre parole, se l’unico ostacolo alla conclusione positiva della trattativa è il prezzo, nella maggior parte dei casi le due parti trovano un accordo. Vediamo ora tre modi per presentare al meglio il prezzo del nostro prodotto, per massimizzare le nostre possibilità di concludere positivamente la vendita:</p>
<p><span id="more-1859"></span></p>
<p><strong>1) Mai parlare di prezzo, prima di aver spiegato il valore.</strong><br />
Le persone odiano che gli sia venduto qualcosa, ma amano comprare. Per questo c’è una grande proliferazione di centri commerciali nelle nostre città, in questi posti abbiamo infatti la sensazione di poter scegliere liberamente cosa comprare, senza che un venditore, magari usando qualche subdola tecnica, ci manipoli. Inoltre, ogni articolo in vetrina ha ben in vista un cartellino con il suo prezzo, quindi possiamo immediatamente attaccare una quotazione economica a quello che vediamo e valutare istantaneamente se quella quantità di denaro preferiamo tenerla in tasca (o in banca) o scambiarla per il piacere o l’utilità che il prodotto in esposizione ci può dare. Nel caso di una vendita diretta, dove si richiede la competenza e l’abilità di un venditore professionista, il prezzo invece ha un altro ruolo. Il potenziale cliente, appena iniziamo a presentare il nostro prodotto, ha spesso in mente una sola domanda: “quanto costa ?”. Comunicare il prezzo troppo presto nella presentazione, è un errore molto comune dei venditori inesperti. La priorità, infatti, deve essere sempre quella di comunicare e spiegare il valore del prodotto, prima di comunicare il suo costo. Se il cliente mi chiede troppo presto il prezzo di un prodotto che sto presentando, la mia risposta è la seguente: “il prezzo è la parte migliore di questo prodotto e te lo comunico tra poco, ma prima ti voglio spiegare perché questo prodotto potrebbe risolvere questo tuo problema, migliorarti la vita, ecc.”, riportando quindi il discorso sul valore del prodotto e i benefici che il potenziale acquirente ne può trarre, prima di parlare di prezzo.</p>
<p><strong>2) Scomporre il prezzo quanto più possibile</strong><br />
Lo stesso prezzo può essere comunicato in modi diversi ed avere un impatto completamente diverso su chi ascolta. Se sto presentando, ad esempio, un programma nutrizionale del costo di 100 euro al mese, sarà mia accortezza, quando arrivo a comunicare il prezzo, che quel programma costa circa 3 Euro al giorno. In questo modo la mente del potenziale cliente si focalizza sul costo giornaliero, confrontandolo su quanto spende giornalmente ad esempio per nutrirsi, piuttosto che sulla spesa totale dei 100 euro. Non sto mentendo né cercando di manipolare l’altro, semplicemente presentando lo stesso dato in maniera diversa, che è esattamente l’oggetto dello studio della persuasione.</p>
<p><strong>3) Spiegare e relativizzare il prezzo</strong></p>
<p>Se devo vendere un corso di formazione del valore di 1.000 Euro, potrò affrontare il tema del prezzo nel modo seguente: “il costo di questo corso, ovvero quello che serve alla società che lo organizza per coprire le spese del materiale didattico, affittare la sala, pagare le persone che lavorano all’evento e lo speaker, è di 1000 Euro, ma il suo valore, è almeno 100 volte superiore. Se dovessimo far pagare questo corso per il suo valore, avremmo un prezzo talmente alto che se lo potrebbero permettere pochissime persone. E’ come nel caso di un libro: il prezzo scritto sulla copertina è solo quello che serve all’editore per coprire i costi di stampa, la catena logistica per portarlo in libreria e garantire alle persone coinvolte un minimo profitto, il suo valore invece è estremamente più alto”. </p>
<p>Se la persona mi obietta che 1000 euro per un corso di formazione sono troppi, posso relativizzare il prezzo con il seguente ragionamento: “Facciamo il caso che tu guadagni 1000 Euro al mese, probabilmente guadagni di più, ma mettiamoci in questo caso. Se una persona di tua assoluta fiducia ti segnalasse un titolo in borsa di sicuro valore, che può darti una rendita sicura, saresti disposto ad investire ogni mese il 10% di quanto guadagni su questo titolo ? ecco, se non lo sai, ti comunico che investire su te stesso può darti una rendita infinitamente superiore al miglior titolo di borsa in circolazione. Tu a quanti seminari o corsi di formazione partecipi ogni anno ? (se la persona mi ha fatto l’obiezione del prezzo, la risposta quasi sempre è zero) . Se decidi di investire solo il 10% del tuo guadagno mensile, in meno di un anno, hai messo da parte la cifra che serve per questo seminario”.</p>
<p>Adattando questi tre fattori al tuo prodotto o servizio, puoi incrementare notevolmente le tue possibilità di chiudere una<strong> vendita</strong>, ammesso sempre che tu abbia da proporre un prodotto di valore a un prezzo centrato di mercato e che il tuo obiettivo primario sia sempre quello di aiutare le persone, piuttosto che di guadagnare una commissione !</p>
<p>A cura di <a href=" http://tinyurl.com/7u272h3">Marco Germani</a></p>
<p>Autore di &#8221; <a href=" http://tinyurl.com/7u272h3"> I Meccanismi della Persauasione</a> &#8221;</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href=" http://crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore <a href="http://giacomobruno.it">www.giacomobruno.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fcome-presentare-efficacemente-il-prezzo-di-un-prodotto%2F&amp;title=Come%20presentare%20efficacemente%20il%20prezzo%20di%20un%20prodotto" id="wpa2a_6">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-presentare-efficacemente-il-prezzo-di-un-prodotto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Buone Feste 2011-2012 dal Blog  Crescita Attiva</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/buone-feste-2011-2012/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/buone-feste-2011-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Dec 2011 17:50:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Amicizia Online]]></category>
		<category><![CDATA[basilea 2]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[Network Marketing]]></category>
		<category><![CDATA[Ottimismo]]></category>
		<category><![CDATA[Auguri]]></category>
		<category><![CDATA[credit crunch]]></category>
		<category><![CDATA[network marketing]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1850</guid>
		<description><![CDATA[Ciao oggi mi prendo lo spazio di questo post solo per fare gli auguri a Te ad ai Tuoi cari per Buone Feste e Felice Anno Nuovo. &#160; Lasciamo quindi da parte per qualche giorno Basilea 2 e i rating , Basilea 3, gli sprechi aziendali ,il credit crunch, la tribolazione per molte imprese per [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao oggi mi prendo lo spazio di questo post solo per fare gli auguri a <strong>Te ad ai Tuoi cari</strong> per <strong>Buone Feste  </strong>e <strong>Felice Anno Nuovo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/natale-2011-auguri-gestione-aziendale-.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4423" title="natale-2011-auguri-gestione-aziendale-" src="http://planconsulting.it/blog/wp-content/uploads/2011/12/natale-2011-auguri-gestione-aziendale-.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p>Lasciamo quindi da parte per qualche giorno <a href=" http://planconsulting.it/blog/articoli/come-mai-in-alcuni-casi-gli-utili-maggiori-danno-un-rating-peggiore/">Basilea 2 e i rating</a> , <a href="http://planconsulting.it/blog/rapporto-banca-impresa/basilea-3-tier-1-dal-4-al-6-cioe/ ">Basilea 3</a>, gli <a href="http://tinyurl.com/3cnnpaf">sprechi aziendali</a> ,il <a href="http://planconsulting.it/blog/articoli/banche-possibile-credit-crunch-ma-come-si-fa-ad-investire-con-queste-incertezze/">credit crunch</a>, la tribolazione per  molte imprese per ricevere credito .</p>
<p>Pensiamo però anche in positivo prendendo come esempio le imprese che si sono <a href="http://crescere-insieme-col-network.com">reinventate</a> reagendo alla crisi e che stanno raggiungendo fatturati mai raggiunti negli anni precedenti&#8230;.</p>
<p><span id="more-1850"></span><br />
&nbsp;</p>
<p>Vabbè a questo punto ti lascio prima con una citazione e poi con un video .</p>
<p>============<br />
<em>&#8220;Ho sempre pensato al Natale come ad un bel momento. Un momento gentile, caritatevole, piacevole e dedicato al perdono. L&#8217;unico momento che conosco, nel lungo anno, in cui gli uomini e le donne sembrano aprire consensualmente e liberamente i loro cuori, solitamente chiusi.&#8221;</em> (<strong>Charles Dickens</strong>)<br />
============</p>
<p>Forse è meglio lasciare spazio a un brano che per me è un dei più belli per augurarTi  Buon Natale .</p>
<p><iframe src="http://www.youtube.com/embed/1MFCEUkt8uo" frameborder="0" width="420" height="315"></iframe></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Lascia i tuoi auguri qui nel blog.</p>
<p>ciao Patrizio Gatti</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://www.crescitaattiva.com/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>===========================================</p>
<p>&nbsp;</p>
<form action="http://www.aweber.com/scripts/addlead.pl" method="post">
<input type="hidden" name="meta_web_form_id" value="1841149191" />
<input type="hidden" name="meta_split_id" />
<input type="hidden" name="unit" value="consulenza" />
<input id="redirect_cf7a4d93988b1c8986929bdf3cd43ddf" type="hidden" name="redirect" value="http://www.planconsulting.it/thank-you_page_punti-a.php" />
<input type="hidden" name="meta_redirect_onlist" />
<input type="hidden" name="meta_adtracking" value="blog-form" />
<input type="hidden" name="meta_message" value="1" />
<input type="hidden" name="meta_required" value="from" />
<input type="hidden" name="meta_forward_vars" value="0" />
<table style="height: 336px; width: 351px;" border="0">
<tbody>
<tr>
<td colspan="2">
<div>
<h2 style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: medium;">Ti è interessato questo articolo?</span></strong></h2>
<div style="text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Ricevi i continui aggiornamenti sulla gestione aziendale Iscrivendoti gratuitamente alla nostra Newsletter</span></div>
<p style="text-align: center;"><strong><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Iscriviti subito e ricevi anche un Omaggio</span></strong></p>
</div>
</td>
</tr>
<tr>
<td>Nome:</td>
<td>
<input type="text" name="name" size="20" /></td>
</tr>
<tr>
<td>Email:</td>
<td>
<input type="text" name="from" size="20" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2">
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Rispettiamo la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te:</span><span style="font-family: Verdana;"><span style="font-size: x-small;"> il tuo indirizzo </span><span style="font-size: x-small;">non sarà comunicato, ceduto o prestato a NESSUNO.</span></span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;"> Ogni e-mail di aggiornamento conterrà un link da cui </span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">potrai cancellarti facilmente e con un solo click.</span></div>
<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: center;"><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">Consenso al trattamento dei dati personali e sensibili ai sensi </span><span style="font-family: Verdana; font-size: x-small;">del T.U. Privacy (D.Lgs. 196/03).</span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="2" align="center">
<input type="submit" name="submit" value="Iscrivimi adesso" /></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</form>
<p>===========================================</p>
<p><a href="http://www.planconsulting.it/iscriviti-alla-newsletter.php"><br />
</a></p>
<p>Diventa Fan su Facebook alla ns. pagina <a href="http://www.facebook.com/pages/Massa-Italy/Mondo-dImpresa/106770714754?v=info&amp;viewas=1303258805&amp;ref=nf">“Mondo d’impresa “</a></p>
<p><img alt="" /></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fbuone-feste-2011-2012%2F&amp;title=Buone%20Feste%202011-2012%20dal%20Blog%20%20Crescita%20Attiva" id="wpa2a_8">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/buone-feste-2011-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come essere un Ottimo Consulente ?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-essere-un-ottimo-consulente/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-essere-un-ottimo-consulente/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Dec 2011 17:13:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza aziendale]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita-attiva]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione persuasiva]]></category>
		<category><![CDATA[consigli consulenza]]></category>
		<category><![CDATA[consulente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1837</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di Giancarlo Randone I tre aspetti fondamentali per essere un ottimo consulente CONSULENTE: una eccellente professione, destinata a consolidarsi con l’esperienza, ma a un patto. Anzi, a tre patti: 1) Il consulente offre consigli, ma questi verranno accettati solamente se il potenziale cliente li accoglie con la mente e con il cuore [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di<strong><a href=" http://tinyurl.com/d7sncsy"> Giancarlo Randone</a> </strong><br />
<strong></p>
<p>I tre aspetti fondamentali per essere un ottimo consulente</strong></p>
<p><a href="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/12/consulente-aziende-consulenza-aziendale-il-consulente-perfetto.jpg"><img src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/12/consulente-aziende-consulenza-aziendale-il-consulente-perfetto.jpg" alt="" title="consulente-aziende-consulenza-aziendale-il consulente-perfetto" width="300" height="202" class="aligncenter size-full wp-image-1841" /></a></p>
<p><strong>CONSULENTE:</strong> una eccellente professione, destinata a consolidarsi con l’esperienza, ma a un patto. Anzi, a tre patti:</p>
<p>1) Il consulente offre consigli, ma questi verranno accettati solamente se il potenziale<br />
cliente li accoglie con la mente e con il cuore perchè li sente suoi, adattati a se<br />
come un vestito che gli cade addosso a puntino.</p>
<p><span id="more-1837"></span></p>
<p>Pertanto il buon consulente fa domande, entra nel “sentire” del cliente, indaga con<br />
interesse genuino, guarda negli occhi chi le sta di fronte pensando nel suo intimo:<br />
“io sono quì per aiutarti, perchè ti voglio bene”.</p>
<p>2) Dopo ogni buona e pertinente domanda, ascoltata con la massima attenzione, il<br />
<strong>consulente empatico prende pochi ma significativi appunti</strong>, catalogandoli in apposite<br />
sezioni del foglio sul quale sta scrivendo, per disporre dei “mattoni” con i quali<br />
costruirà il suo progetto, la sua proposta:<br />
a) Cosa desidera il cliente b) Di cosa ha timore   c) quali sono i suoi punti di<br />
forza sui quali esprimergli una lode sincera  d) Su quali aspetti il consulente<br />
lavorerà insieme al cliente amico e partner.</p>
<p>3) A casa o nel suo studio, il consulente professionale rivedrà quegli appunti, e li<br />
utilizzerà per realizzare la proposta, il progetto, la strategia. E così facendo<br />
si predisporrà a provare una gioia e una <strong>soddisfazione professionale </strong>che pochi<br />
provano: quella di conquistare il cliente <strong>per non avergli imposto</strong> la soluzione,<br />
ma per <strong>averla condivisa, ragionata con lui, ed avendolo rassicurato</strong>.</p>
<p>E’ evidente che per percorrere questi passaggi fondamentali occorre una caratteristica <strong>che molti consulenti troppo sicuri di se non hanno: l’umiltà</strong>, che consente di considerare gli altri come superiori a noi. Ma è questa la caratteristica che fa <strong>davvero grande un uomo</strong>.</p>
<p>A cura di<a href="http://tinyurl.com/d7sncsy"> Giancarlo Randone</a></p>
<p>Autore di :&#8221;<a href=" http://tinyurl.com/d7sncsy">Il Consulente Perfetto</a>&#8221;</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai<a href=" http://crescitaattiva.com/feed/"> Feed RSS</a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore <a href="http://www.giacomobruno.it">www.giacomobruno.it</a></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fcome-essere-un-ottimo-consulente%2F&amp;title=Come%20essere%20un%20Ottimo%20Consulente%20%3F" id="wpa2a_10">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/come-essere-un-ottimo-consulente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Regola la tua fortuna con la teoria dei cicli</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/regola-la-tua-fortuna-con-la-teoria-dei-cicli/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/regola-la-tua-fortuna-con-la-teoria-dei-cicli/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 07:09:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[crescita finanziaria]]></category>
		<category><![CDATA[crescita personale]]></category>
		<category><![CDATA[Fortuna]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[cicli finanziari]]></category>
		<category><![CDATA[controllare la mente]]></category>
		<category><![CDATA[trucchi per fortuna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1822</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di Stefano Mini Conosci la teoria dei cicli finanziari? Probabilmente no, e sinceramente nemmeno io fino a qualche giorno fa. Poi il mio lavoro mi ha messo di fronte a questo strumento finanziario che, in sostanza, formalizza e spiega con dovizia di particolari qualcosa di molto semplice: prima la borsa va su, [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <strong>Stefano Mini</strong></p>
<p>Conosci la teoria dei <strong>cicli finanziari</strong>? Probabilmente no, e sinceramente nemmeno io fino a qualche giorno fa. Poi il mio lavoro mi ha messo di fronte a questo strumento finanziario che, in sostanza, formalizza e spiega con dovizia di particolari qualcosa di molto semplice: prima la borsa va <strong>su</strong>, poi va <strong>giù</strong>, poi va <strong>su</strong> di nuovo e via così.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.mindcheats.net/wp-content/uploads/2011/11/cicli-borsa.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1016" title="cicli borsa" src="http://www.mindcheats.net/wp-content/uploads/2011/11/cicli-borsa-300x224.jpg" alt="" width="300" height="224" /></a></p>
<p>Ma tagliamo corto sulla parte finanziaria, che francamente ci interessa poco. Quello di cui voglio parlare oggi è di come puoi applicare la teoria dei cicli finanziari per <strong>controllare la fortuna e la sfortuna</strong>.<br />
<span id="more-1822"></span></p>
<p>Come come? Mi stai dicendo che <strong><a title="La grande differenza fra ottimisti e pessimisti" href="http://www.mindcheats.net/2011/02/differenza-fra-ottimisti-e-pessimisti.html">la fortuna non esiste</a></strong>? Sì, diciamo che sotto un certo punto di vista hai ragione: in realtà la fortuna non è altro che una costruzione della nostra mente, ed è data dal nostro atteggiamento verso l&#8217;esterno.</p>
<p>Tuttavia, il nostro atteggiamento verso l&#8217;esterno non è qualcosa di semplice da definire. Esso è composto da una lunga serie di variabili incontrollabili, che non possiamo fare altro che subire. Per quanto il tuo atteggiamento positivo svolga un ruolo chiave nel determinare se oggi sarai fortunato o sfortunato, avrai sempre delle oscillazioni giornaliere. Ed è qui che la teoria dei cicli entra in gioco: <strong>puoi prevedere queste oscillazioni nella tua fortuna</strong> proprio così come puoi prevedere le oscillazioni di borsa (entro un certo limite).</p>
<h2>Come trovare il tuo ciclo</h2>
<p>Anzitutto, per dovere di correttezza devo dire che per questa teoria ho preso spunto da <em>Giuseppe Torreggiani</em>, grande esperto italiano di finanza, e dal suo corso <em>&#8220;Il metodo Torreggiani&#8221;</em>.</p>
<p>Il metodo prevede, prima di tutto, quello di <strong>misurare in maniera oggettiva il tuo livello di fortuna e sfortuna</strong>. Una parola, mi dirai! Lo farai seguendo le tue percezioni e sensazioni: non è un criterio matematico, ma alla fine stiamo parlando di crescita personale. Qui il focus sei <strong>tu</strong>, non una qualche funzione matematica.</p>
<p>Quindi, prendi il tuo buon vecchio calendario e fai un piccolo esercizio: segna ogni sera <strong>quanto ti sei sentito fortunato</strong>, in una scala da 1 a 10. Se sei un fan della tecnologia, puoi anche utilizzare Excel (ti tornerà utile in nel passo successivo). Non angosciarti troppo in questo passaggio: segui unicamente la tua sensazione, non c&#8217;è nessuno che ti sta giudicando per quello che scrivi! È una giornata no? potresti mettere un 3. È andato tutto secondo i tuoi piani? Allora un bel 10 ci sta!</p>
<p>Continua questo esperimento per un paio di mesi, e ricorda di far questo esercizio ogni sera. Se per qualche ragione non sei materialmente vicino al tuo calendario (o computer), puoi scriverti un promemoria sul cellulare.</p>
<p>Ora puoi passare alla <strong>seconda fase</strong>! Se hai utilizzato Excel, sei già a cavallo: crea un <strong>grafico</strong> a barre nel quale disponi in serie tutte le valutazioni giornaliere sulla fortuna. Se hai utilizzato un calendario dovrai riportare i dati su Excel, o creare un grafico a mano (alla fine due mesi sono 60 giorni, quindi il grafico si può completare in molto meno tempo di molti esercizi sulla crescita personale). Se usi Excel, puoi andare oltre e creare una curva che segue l&#8217;andamento delle tue giornate.</p>
<p>Ora osserva il grafico al quale sei arrivato: <strong>cosa vedi?</strong> Niente? Allora guarda meglio! <img src='http://crescitaattiva.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />  Magari ti ci vorrà un po&#8217; di impegno, ma di sicuro riuscirai a visualizzare un certo schema, un ritmo, o per meglio dire un ciclo: le barre vanno su e poi vanno giù, vanno su e tornano giù di nuovo. Questo è il tuo ciclo della fortuna: avrai dei picchi in alto e dei picchi in basso.</p>
<h2>Come utilizzare i cicli di fortuna</h2>
<p>Ora che sai più o meno l&#8217;andamento della tua fortuna nel tempo, non ti ci vorrà molto per calcolare come la sorte ti sorriderà nel prossimo futuro. Con il tempo e con una maggiore mole di dati riuscirai a prevedere sempre con più precisione e anticipo quanto sarai fortunato in una certa data.</p>
<p>Come puoi utilizzare questa informazione?</p>
<ul>
<li><strong>Se devi programmare un appuntamento importante</strong> o lanciare un nuovo prodotto nella tua azienda, fallo quando prevedi ci sarà il tuo picco massimo di fortuna: se prendi tutte le decisioni delicate durante il periodo positivo, le cose tenderanno ad andarti meglio!</li>
<li><strong>Quando invece sei nella fase di picco negativo</strong>, evita per quanto ti è possibile le responsabilità. Non andare oltre la tua normale amministrazione, e rimanda invece tutte le decisioni fondamentali per la tua vita personale e professionale a tempi migliori.</li>
<li><strong>Ricorda che un giorno no può sempre capitare!</strong> Questo metodo è un&#8217;ottima indicazione di massima, ma non è detto che funzioni sempre. A volte possono capitare delle giornate negative anche quando in teoria sarebbe dovuto andare tutto liscio: in quel caso lascia perdere, è una giornata no, fatti una bella dormita e ritenta quando sarai più fortunato. <img src='http://crescitaattiva.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </li>
</ul>
<p>Questi gli utilizzi che puoi fare del metodo, cosa te ne pare? Ora è il momento dell&#8217;azione: già a partire da questa sera dai un voto alla tua fortuna, e fra due mesi avrai pronta la tua tabella.</p>
<p>Ti è piaciuto questo articolo, l&#8217;hai trovato utile? Bene!</p>
<p>Allora vienimi a trovare sul mio sito <strong><a href="http://www.mindcheats.net">Mindcheats &#8211; Trucchi per sfruttare la mente</a></strong>. Tanti altri articoli ti aspettano! <img src='http://crescitaattiva.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fregola-la-tua-fortuna-con-la-teoria-dei-cicli%2F&amp;title=Regola%20la%20tua%20fortuna%20con%20la%20teoria%20dei%20cicli" id="wpa2a_12">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/regola-la-tua-fortuna-con-la-teoria-dei-cicli/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perchè i feedback vanno espressi più frequentemente?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/perche-i-feedback-vanno-espressi-piu-frequentemente/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/perche-i-feedback-vanno-espressi-piu-frequentemente/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 09 Oct 2011 14:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assertività]]></category>
		<category><![CDATA[Autostima]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[Motivazione]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione assertiva]]></category>
		<category><![CDATA[feedback]]></category>
		<category><![CDATA[motivazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1806</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di  Bruna Ferrarese Come e perchè esprimere feedback postivi &#160; L’assertività è una modalità di relazione interpersonale che chiunque può apprendere, purché sia disponibile a mettersi in discussione e cambiare il proprio atteggiamento. Prendiamo, ad esempio, lo scambio di feedback positivi, uno dei sette elementi che caratterizzano il comportamento assertivo. In genere [...]
Related posts:<ol>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/i-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno/' rel='bookmark' title='I segreti del comportamento assertivo: eccone uno!!!'>I segreti del comportamento assertivo: eccone uno!!!</a> <small>Un guest post di  Bruna Ferrarese Come vivere nel presente:...</small></li>
</ol>

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <em><strong><a href="http://tinyurl.com/2unub7y"> Bruna Ferrarese </a> </strong></em></p>
<p><strong>Come e perchè esprimere feedback postivi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/10/feedback-positivi-comunicazione-assertiva.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-1808" title="feedback-positivi-comunicazione-assertiva" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/10/feedback-positivi-comunicazione-assertiva-300x300.jpg" alt="" width="300" height="300" /></a></p>
<p><strong>L’assertività è una modalità di relazione interpersonale che chiunque può apprendere</strong>, purché sia disponibile a mettersi in discussione e cambiare il proprio atteggiamento. Prendiamo, ad esempio,<strong> lo scambio di feedback positivi</strong>, uno dei sette elementi che caratterizzano il <a href="http://tinyurl.com/2unub7y">comportamento assertivo</a>. In genere molte persone si stupiscono che questo tratto dell’assertività possa essere difficile da praticare.</p>
<p><span id="more-1806"></span></p>
<p>Ma chiedetevi: “quando è stata l’ultima volta che ho detto ad alta voce che ciò che mia madre-padre-moglie-marito- aveva cucinato era davvero buono?”. Oppure “quando mi è capitato ultimamente di rilevare in modo esplicito un lavoro ben fatto di un collaboratore e/o di un collega?”. E, se lo avete fatto di recente, <strong>quante volte al giorno vi capita di esprimere e di ricevere apprezzamenti sia nella vita privata, sia in quella professionale?</strong></p>
<p>Di solito, a questo punto, emerge in tutti la consapevolezza che<strong> le occasioni in cui diamo per scontato ciò che viene “ben fatto”, sono molto più numerose di quelle che ci strappano un plauso</strong>. Come si spiega questa avarizia di sinceri complimenti?</p>
<p>Il quesito può trovare risposta in una sorta di <strong>“non curanza relazionale” che riserviamo soprattutto alle persone che ci sono più vicine</strong>: è talmente ovvio che li amiamo ed apprezziamo che non c’è nessun bisogno di continuare a dirlo loro! Così come,  in ambito lavorativo, spesso nutriamo il convincimento che un lavoro debba essere commentato solo se “c’è qualcosa che non va”.</p>
<p>Sbagliato in entrambi i casi. <strong>Ogni persona ha un profondo bisogno di sperimentare il consenso degli altri</strong>, ovviamente purché sia sincero, perché ciò permette il miglior dispiegamento della nostra personalità che, nel rapporto sociale, <strong>trae rafforzamento dell’ <a href="http://tinyurl.com/43tm27k">autostima</a> e stimoli a progredire</strong>.</p>
<p><strong>In particolare nel contesto lavorativo l’utilizzo del feedback positivo</strong>, ovvero il riconoscimento non sottinteso dei meriti, <strong>costituisce uno degli elementi più efficaci per <a href="http://tinyurl.com/444dce4">motivare</a> i collaboratori</strong> che così hanno modo di sapere, in concreto, come incide la loro competenza sui risultati complessivi e si sentono incoraggiati ad esercitarla ed accrescerla.</p>
<p>Ci  sono però delle “regole” per esprimere un feedback positivo in modo che non si trasformi in una smaccata adulazione, che non solo nessuno ama ma che genera in ognuno un sentimento di sospetto più che giustificato sui “secondi fini” del commento. Si tratta di<strong> considerare positivamente fatti ed azioni reali e di indicare con termini chiari e concreti che cosa apprezziamo</strong>.</p>
<p>Ad esempio se ad un collaboratore che consegna la relazione che gli era stata richiesta diciamo “bravo, lavoro ben fatto!” è una adulazione inconcludente e demotivante.</p>
<p>Al contrario se diremo “grazie, hai preparato una relazione completa di tutti i dati e le tue conclusioni sono innovative e fattibili”, produrremo un effetto completamente diverso perché è evidente che abbiamo riservato attenzione al lavoro svolto e ne stiamo riconoscendo il valore effettivo.</p>
<p>Semplice, no?</p>
<p><em>A cura di <a href="http://tinyurl.com/2unub7y">Bruna Ferrarese</a></em></p>
<p>Autrice di <a href="http://tinyurl.com/2unub7y"><strong>Comunicazione Assertiva</strong> </a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../miglioramento-personale/miglioramento-personale/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fperche-i-feedback-vanno-espressi-piu-frequentemente%2F&amp;title=Perch%C3%A8%20i%20feedback%20vanno%20espressi%20pi%C3%B9%20frequentemente%3F" id="wpa2a_14">Condividi</a></p><p>Related posts:<ol>
<li><a href='http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/i-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno/' rel='bookmark' title='I segreti del comportamento assertivo: eccone uno!!!'>I segreti del comportamento assertivo: eccone uno!!!</a> <small>Un guest post di  Bruna Ferrarese Come vivere nel presente:...</small></li>
</ol></p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/perche-i-feedback-vanno-espressi-piu-frequentemente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I segreti del comportamento assertivo: eccone uno!!!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/i-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/i-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 29 May 2011 21:46:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Assertività]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicazione assertiva]]></category>
		<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[comportamento assertivo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1694</guid>
		<description><![CDATA[Un guest post di  Bruna Ferrarese Come vivere nel presente: uno dei segreti del comportamento assertivo &#160; &#160; &#160; Il termine “assertion” – che in italiano si traduce asserzione, dal latino assertio-ônis – compare già alla fine del XIX secolo nel dizionario dell’Académie Littré. Nel settore della comunicazione e della formazione il neologismo “assertività” viene [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un guest post di <a href="http://tinyurl.com/2unub7y"> </a><em><strong><a href="http://tinyurl.com/2unub7y"> Bruna Ferrarese</a></strong></em></p>
<p><strong>Come vivere nel presente: uno dei segreti del comportamento assertivo</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://tinyurl.com/2unub7y"><img class="aligncenter" title="Assertività-comunicazione-assertiva" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/05/Assertività-comunicazione-assertiva1.jpg" alt="" width="268" height="300" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il termine “assertion” – che in italiano si  traduce asserzione, dal latino assertio-ônis – compare già alla fine del  XIX secolo nel dizionario dell’Académie Littré. Nel <strong>settore della comunicazione</strong> e della formazione il neologismo “assertività” viene ormai comunemente utilizzato per indicare <strong>“l’affermazione di sé”</strong>. In estrema sintesi, l’assertività serve infatti ad esprimere e salvaguardare in ogni situazione di relazione i<strong> propri valori</strong>, con fermezza ma senza aggressività.</p>
<p><span id="more-1694"></span></p>
<p>Il punto di partenza (o di arrivo) del <strong>comportamento assertivo</strong> è riassunto nella posizione <strong>“io sono Ok – tu sei Ok”.</strong> Questo stato rappresenta il raggiungimento di <strong>un buon equilibrio nella considerazione di sé</strong> e nella capacità di entrare in <strong>relazione con gli altri</strong>.</p>
<p>Lo stato di okeità<em> </em>però non è permanente, occorre <strong>spirito autocritico</strong> per cogliere i nostri comportamenti non Ok e “lavorare” per evitare sia  le reazioni aggressive sia quelle passive che non permettono una <strong>buona qualità delle relazioni</strong> in ogni campo, sia professionale sia personale. Infatti, pur consci che  siamo il frutto dei numerosi condizionamenti educativi ed esperienziali  che hanno <strong>formato la nostra personalità</strong>, il passato  non deve essere considerato come la fonte di tutti i nostri guai attuali  e non dobbiamo cadere nella trappola di continuare ad <strong>imputare agli altri le nostre fragilità</strong> ed ansie.</p>
<p>È consigliabile evitare di continuare a guardare indietro ed incominciare ad a<strong>dottare un nuovo punto di vista</strong> fondato sul considerare il nostro <strong>passato come fonte di esperienza</strong>, ricchezza, bellezza, verità e saggezza che ci ha permesso di essere noi stessi.</p>
<p>Nello stesso modo evitiamo di cadere nella <strong>trappola della futurizzazione</strong>, che può diventare l<strong>a più distruttiva delle abitudini</strong> se il presente viene sempre usato per pianificare un futuro che… non arriva mai.</p>
<p>Se, ad esempio, cerchiamo di accumulare denaro per  poter vivere felici per sempre, non otterremo mai la felicità. Lo scopo  di tutta la vita diventerà questo inseguimento perché appena saremo  prossimi al traguardo <strong>ci creeremo un nuovo “obiettivo-miraggio”</strong> e avremo la sensazione di aver bisogno di altro denaro. Nello stesso modo la capacità di <strong>apprezzare gli aspetti positivi delle situazioni</strong> che stiamo vivendo ci permetterà di <strong>goderne anziché continuare a rincorrere</strong> chimere di altre vite che, una volta conseguite riveleranno  inevitabilmente i loro limiti: un nuovo lavoro, una nuova automobile,  una nuova casa, un nuovo rapporto.</p>
<p>Per stare bene, dobbiamo provare ad <strong>orientarci maggiormente al presente</strong>,  perché è l’unico tempo che abbiamo realmente a disposizione. Infatti,  se viviamo continuamente volando con la mente attraverso il tempo, ora  per ricordare con nostalgia il passato o per rimuginare su qualche  errore, ora per preoccuparci o rincorrere il futuro, finiremo per  trascorre l’esistenza “assenti”, estraniati dall’<strong>unico tempo in cui possiamo in realtà vivere</strong>.</p>
<p>Vivere il presente non significa abbandonare ogni pianificazione futura, bensì <strong>evitare quelle pianificazioni che in realtà sono inutili</strong>, frustranti o che rappresentano degli alibi per non vivere appieno l’esistenza.</p>
<p>Il concetto del <strong>“rimanere qui ed ora” consente di non sprecare energie</strong> e non perdere meravigliose opportunità solo perché – con gli occhi rivolti all’orizzonte – <strong>non vediamo ciò che ci passa accanto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em><strong>A cura di <a href="http://tinyurl.com/2unub7y">Bruna Ferrarese</a></strong></em> <em><strong> </strong></em></p>
<p>Autrice di <a href="http://tinyurl.com/2unub7y"><strong>Comunicazione Assertiva</strong> </a>e <a href="http://tinyurl.com/3cxb7zn">Project Management</a></p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="http://crescitaattiva.com/feed/"> Feed Rss </a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Fi-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno%2F&amp;title=I%20segreti%20del%20comportamento%20assertivo%3A%20eccone%20uno%21%21%21" id="wpa2a_16">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/i-segreti-del-comportamento-assertivo-eccone-uno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lasciare il posto di lavoro da dipendente? Come?</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lasciare-il-posto-di-lavoro-da-dipendente-come/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lasciare-il-posto-di-lavoro-da-dipendente-come/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 17:23:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crescita Professionale]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro dipendente]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro professionista]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1657</guid>
		<description><![CDATA[Un Guest Post  di Alessandro Muscinelli e Laura Tentolini &#160; Come e perché lasciare un lavoro da dipendente Al giorno d’oggi tutti sono scontenti del proprio lavoro, ormai è diventato un luogo comune. Amici, famigliari e conoscenti si lamentano ogni giorno della rispettiva situazione lavorativa, spesso con dovizia di particolari e aneddoti personali. La descrizione [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong> </strong></p>
<p>Un Guest Post  di <a href="http://tinyurl.com/5vjumgf">Alessandro Muscinelli e Laura Tentolini</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://tinyurl.com/5vjumgf"><img class="size-medium wp-image-1658 aligncenter" title="da-dipendente-a-professionista-ebook" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/04/da-dipendente-a-professionista-ebook-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p><strong>Come e perché lasciare un lavoro da dipendente</strong></p>
<p>Al giorno d’oggi tutti sono <strong>scontenti del proprio lavoro</strong>, ormai è diventato un luogo comune. Amici, famigliari e conoscenti si <strong>lamentano</strong> ogni giorno della rispettiva situazione lavorativa, spesso con dovizia di particolari e aneddoti personali.</p>
<p><span id="more-1657"></span></p>
<p>La descrizione del <strong>comportamento dei colleghi</strong>, delle <strong>scelte dei capi</strong>, oppure del trend aziendale, sfocia rapidamente in racconti che rivelano tutta la loro <strong>frustrazione</strong>.</p>
<p>Tanti si lamentano del proprio lavoro, <strong>lamentarsi è facile</strong>: ma quanti fanno davvero<strong> qualcosa di concreto</strong> per <strong>migliorare</strong> la propria condizione lavorativa?</p>
<p>La decisione di <strong>lasciare il lavoro da dipendente </strong>può nascere anche dal desiderio profondo di cambiare vita radicalmente, ad esempio per <strong>andare a vivere in campagna</strong>, per avere più tempo libero da dedicare alle proprie<strong> passioni</strong>, per studiare o viaggiare, oppure per seguire meglio<strong> figli o genitori</strong> in particolari momenti della vita.</p>
<p>Sono molti i <strong>passi</strong>, magari poco noti al dipendente comune, che vanno però conosciuti, <strong>valutati e interiorizzati</strong> prima del “salto” finale verso una nuova attività. Il nostro intento è offrire <strong>spunti di riflessione</strong> che aiutino a focalizzare e a rendere<strong> concreta</strong> l’idea di <strong>cambiare vita lavorativa</strong>.</p>
<p>Inizialmente bastano uno o due <strong>contatti di lavoro</strong> per avviare un’attività che procuri reddito. La <strong>liquidazione dell’azienda</strong> e pochi risparmi vi aiuteranno nei primissimi tempi da “persone libere”, dopo la rinuncia a un posto di lavoro ormai <strong>troppo stretto</strong>.</p>
<p>Il passo di lasciare il lavoro non avviene certo <strong>a cuor leggero</strong>. C’è sempre una certa ansia, è naturale. Abbiamo sempre in testa quella <strong>vocina</strong> che ci sussurra: “La sicurezza… La sicurezza…”. Ma parlare di sicurezza del posto di lavoro, al giorno d’oggi, <strong>non ha più molto senso</strong>.</p>
<p>Un lavoro da <strong>dipendente</strong> non è più una scelta sicura. Ditte che <strong>chiudono</strong> o che trasferiscono la produzione all’<strong>estero</strong> sono sotto gli occhi di tutti. E che dire del continuo aumento di dipendenti che vanno in <strong>pre-pensionamento</strong>, in <strong>cassa integrazione</strong>, che sono <strong>licenziati</strong>? Dove è andata finire la sicurezza del posto fisso?</p>
<p><strong>La sicurezza dobbiamo trovarla dentro</strong>, nessun posto fisso o prospettiva di carriera ce la possono dare! Dobbiamo essere <strong>sicuri di noi stessi</strong>, delle nostre reali <strong>capacità professionali</strong>, della nostra<strong> voglia di fare</strong>, iniziativa e <strong>coraggio</strong>!</p>
<p><em><strong>A cura di Alessandro Muscinelli e Laura Tentolini</strong></em><br />
Autori di<a href="http://tinyurl.com/5vjumgf"> Da Dipendente a Professionista</a>, <a href="http://tinyurl.com/2utontw">Dalla Vetrina al Magazzino</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../ebook/feed/"></a><a href="http://crescitaattiva.com/feed/">Feed Rss</a></p>
<p>L’articolo  è tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Flasciare-il-posto-di-lavoro-da-dipendente-come%2F&amp;title=Lasciare%20il%20posto%20di%20lavoro%20da%20dipendente%3F%20Come%3F" id="wpa2a_18">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lasciare-il-posto-di-lavoro-da-dipendente-come/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>5</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lavorare da casa con internet? Come fare??!</title>
		<link>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lavorare-da-casa-con-internet-come-fare/</link>
		<comments>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lavorare-da-casa-con-internet-come-fare/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 10 Apr 2011 17:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Patrizio Gatti</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[Guadagnare Online]]></category>
		<category><![CDATA[miglioramento personale]]></category>
		<category><![CDATA[lavorare da casa]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro online]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://crescitaattiva.com/?p=1633</guid>
		<description><![CDATA[Un Guest post di Stefano Calicchio Come lavorare da casa con il web Mollare tutto, smettere di andare ogni giorno in ufficio e creare un business dalla propria abitazione? Oggi potrebbe essere il sogno di qualsiasi lavoratore dipendente. Nella pratica, la vita professionale di ognuno di noi ha subìto dei cambiamenti così profondi e radicali [...]
No related posts.

Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Un Guest post di </strong></em><a href="http://tinyurl.com/6gkmy2v"><strong><em>Stefano Calicchio</em></strong></a></p>
<p><strong>Come lavorare da casa con il web</strong></p>
<p><a href="http://tinyurl.com/3m7x65n"><img class="size-medium wp-image-1634 aligncenter" title="lavorare-da-casa-con-il-web" src="http://crescitaattiva.com/wp-content/uploads/2011/04/lavorare-da-casa-con-il-web-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a></p>
<p><strong>Mollare tutto</strong>, smettere di andare ogni giorno in <strong>ufficio</strong> e creare un business dalla <strong>propria abitazione</strong>? Oggi potrebbe essere il <strong>sogno </strong>di qualsiasi <strong>lavoratore</strong> dipendente.</p>
<p><span id="more-1633"></span></p>
<p>Nella pratica, la vita professionale di ognuno di noi ha subìto dei<strong> cambiamenti </strong>così profondi e radicali negli ultimi anni da aver <strong>rivoluzionato completamente il nostro stile di vita</strong>.</p>
<p>In molti casi questi cambiamenti hanno promosso una <strong>diversa pianificazione lavorativa</strong>, soprattutto per chi ha un impiego <strong>dipendente</strong>, perché i ritmi di lavoro e le esigenze personali sono diventati sempre più <strong>difficili da coniugare</strong>.</p>
<p>Tra le tante possibili soluzioni per ritrovare lo <strong>spazio</strong> e il <strong>tempo perduto</strong>, una delle migliori è sicuramente quella di <strong>costruirsi un’attività da casa propria con il web</strong>.</p>
<p>I <strong>motivi </strong>sono facilmente intuibili: se da un lato la quantità di <strong>capitale </strong>da investire nell’avviamento del business risulta facilmente <strong>accessibile per chiunque</strong>, dall’altro internet permette di <strong>gestire semplicemente</strong> molte delle <strong>operazioni</strong> e delle <strong>esigenze</strong> che prima potevano essere assolte solo attraverso una sede operativa di tipo tradizionale.</p>
<p>Sapendo ciò, vi consiglio di prestare la <strong>massima attenzione</strong> a questi tre ambiti prima di avviare il vostro <strong>business casalingo</strong>:</p>
<p>1.  <strong>la ricerca di mercato</strong>. Quando si parla di <strong>home business</strong> è facile pensare di poter espletare qualsiasi attività lavorativa  tradizionale anche da casa propria. In realtà, dovete effettuare una <strong>ricerca di mercato</strong> <strong>esaustiva</strong> se volete realmente assicurarvi il <strong>successo </strong>dell’iniziativa;</p>
<p>2. <strong> la pianificazione degli spazi e dei tempi di lavoro</strong>. Per avviare un’attività da casa è fondamentale trovare dei <strong>compromessi di condivisione</strong> con la quotidianità casalinga;</p>
<p>3. <strong> la pianificazione finanziaria, fiscale e di marketing</strong>. È davvero fondamentale preparare <strong>con anticipo</strong> un buon <strong>business plan</strong> pianificando ogni fase di start up, in modo da <strong>ottimizzare al meglio i costi</strong> e <strong>massimizzare i benefici</strong>.</p>
<p>Oggi l’utilizzo del<strong> telelavoro </strong>è in forte<strong> crescita</strong>, sia per i <strong>risparmi</strong> in termini di costo, sia per l’<strong>efficienza</strong> che in molti casi è possibile raggiungere. Certo, nonostante presupposti così promettenti, è necessario creare un business che<strong> porti con costanza denaro</strong> nel proprio conto corrente, pertanto il consiglio è di restare con i piedi ben <strong>saldi</strong> per terra e pianificare un <strong>passaggio graduale</strong> dal lavoro dipendente a quello <strong>indipendente</strong>.</p>
<p>Avviare un business da casa è un’<strong>attività semplice</strong> ma non per questo accessibile senza un’adeguata <strong>preparazione</strong>: potrebbe infatti richiedere diverso<strong> tempo</strong> per entrare a regime e fornire il giusto flusso di introiti.</p>
<p><strong><em>A cura di <a href="http://tinyurl.com/3m7x65n">Stefano Calicchio</a></em></strong></p>
<p>Autore di<a href="http://tinyurl.com/3m7x65n"> Lavorare da Casa con il Web</a>, <a href="http://tinyurl.com/2vfy2qd">Il Fattore Network</a>, <a href="http://tinyurl.com/ycj923e">L’Ufficio Stampa 2.0</a>,<a href="http://tinyurl.com/6gkmy2v">Rendite da Royalty</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai <a href="../miglioramento-personale/ebook/miglioramento-personale/miglioramento-personale/feed/">Feed RSS</a></p>
<p>L’articolo tratto dal blog di <a href="http://www.autostima.net/?pp=21652">Bruno Editore</a> <a href="http://giacomobruno.it/">www.giacomobruno.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fcrescitaattiva.com%2Fmiglioramento-personale%2Flavorare-da-casa-con-internet-come-fare%2F&amp;title=Lavorare%20da%20casa%20con%20internet%3F%20Come%20fare%3F%3F%21" id="wpa2a_20">Condividi</a></p><p>No related posts.</p>
<p>Related posts brought to you by <a href='http://yarpp.org'>Yet Another Related Posts Plugin</a>.</p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://crescitaattiva.com/miglioramento-personale/lavorare-da-casa-con-internet-come-fare/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

