Crescita Attiva | Crescita Personale-Finanziaria -Aziendale

CAT | pianificazione aziendale

Questo Post è per cercare di sensibilizzare anche le piccole imprese che lavorano su commessa a fare programmazione utilizzando anche dei semplici diagrammi che possono aiutare nel controllo dell’avanzamento lavori. Insieme alla preventivazione economica su una commessa, è infatti molto importante la programmazione a livello di tempo dei lavori .

Per questo fine può essere utile il diagramma di Gantt .

(continua…)

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Riprendo  il post precedente col racconto della storia di una piccola azienda che chiede il credito bancario in un momento di crescita del fatturato.

credito-bancario-garanzie-impresa-aumento-fatturato-diminuzione-liquidita

Visto come si mettevano le cose  , quale poteva essere la soluzione???

(continua…)

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ebook_bruno-editore

Bruno Editore la Casa Editrice Leader per gli ebook in Italia  , grazie alla quale ho avuto l’onore di vedere  pubblicato il mio ebook “ Amministrare l’Azienda” ,  sta’  ottenendo un successo dietro l’altro , successo che è dimostrato oltre che dai numeri anche dalle numerose  recensioni e pubblicazioni dalla stampa a livello nazionale .

Giacomo Bruno e Viviana Grunert rispettivamente Presidente e Direttore generale di Bruno Editore tramite il blog www.giacomobruno.it  hanno  condiviso con tutti i loro lettori  il Video di 47 secondi attraverso il quale la Casa Editrice intende diffondere la cultura dell’ebook, spiegando cosa è un ebook, come scaricarlo, come leggerlo e perchè l’ebook è meglio del libro.

Il video è disponibile in HD direttamente nella home page di Bruno Editore!

Ciao e Buona visione , lasciamo parlare le immagini

Lasciami un tuo commento .

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Devo dire che la fisica quantistica e la psicologia quantistica mi stanno affascinando sempre più .

Con i suoi post Luca Clun autore dell’ebook ” La Fisica della Mente” edito da Bruno Editore mi ha aperto la curiosità verso questa scienza .

Poi  ho visto  condiviso da un amico su Facebook questo video e allora la curiosità  è aumentata  ancora.

A questo punto devo approfondire!

Quindi, mi sembra di aver capito  che siamo inventori delle nostre stesse creazioni. Siamo noi tramite dei meccanismi sia coscienti che irrazionali a creare il nostro mondo .
Creare l’insuccesso o il successo è solo un modo di indirizzo della nostra energia

Entrambi  sono possibili, e possono accadere ma hanno un mezzo cioè  NOI  per farle succedere  nella realtà .
La psicologia quantistica parte dal presupposto che si può cambiare solo ciò di cui si è consapevoli.

E tu cosa ne pensi ?

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Ciao oggi ti racconto  un episodio reale che mi è accaduto alla  fine di marzo 2009-

Sono stato chiamato da una mia Cliente titolare di una piccola impresa, estremamente attenta alla pianificazione finanziaria e alla correttezza in ogni senso.

Grazie anche a questa mentalità negli anni la ditta è riuscita a farsi affidare bene da più banche, creandosi inoltre un piccolo fondo di liquidità da utilizzare per le emergenze.

C’è da precisare che difficilmente l’azienda ha utilizzato l’extrafido, è sempre rimasta nei parametri ed ha una valutazione di rating buona.

La responsabile aziendale mi chiama poiché ha ricevuto un assegno insoluto di circa 30.000 euro e mi ha chiesto di accompagnarla in banca per richiedere un finanziamento temporaneo per scoperto di conto corrente sino allo sperato pagamento dell’Assegno dall’emittente, per evitare di andare a utilizzare fidi presso altre banche o utilizzare i propri fondi che in questi periodi possono veramente rappresentare una sicurezza.
L’assegno emesso dal debitore era ormai presso il notaio, e così come previsto dalla legge entro 60 giorni dall’emissione dovrebbe essere pagato altrimenti l’emittente sarà iscritto alla Centrale d’Allarme Interbancaria (CAI) con la conseguenza di non poter emettere assegni per il periodo di 6 mesi oltre a scattare le conseguenze (sanzioni pecuniarie e revoca di sistema)
Poiché con quell’insoluto la ditta andava scoperta di conto in extrafido, la banca richiedeva il rientro anche per non penalizzare l’impresa che sarebbe segnalata in centrale rischi come sconfinata.
La piccola impresa aveva delle fatture da portare al SBF per pagare i debiti di fine mese.
Abbiamo chiesto quindi al gestore bancario se si poteva avere un fido temporaneo autorizzato in maniera da non pagare tassi esagerati e per non essere segnalati. Questo affidamento avrebbe permesso anche di pagare i debiti a fine mese senza “fatica”.
La risposta come già immaginavamo è stata – “Non si può. Ora dare gli scoperti di conto corrente diventa un problema, è fuori dalle nostre autonomie, eventualmente portate i documenti che vediamo se possiamo aumentare il fido per il salvo buon fine, ma sarà difficile per il fido di cassa.
A quel punto mi sono alzato e ho detto al funzionario : “ok ci aspettavamo una risposta del genere, comunque ora che abbiamo bisogno, voi non ci aiutate, è inutile che Lei ci darà un fido ulteriore chissà tra quanto.”
La mia Cliente aggiunge: “Fortunatamente fidi di Salvo Buon Fine presso altre banche ne abbiamo e liberi da poter utilizzare. Il problema sarà che anticiperemo presso un’altra banca, copriremo il Vostro scoperto e purtroppo non pagheremo parte di altri fornitori nei tempi giusti – Grazie lo stesso “

In realtà, grazie alla attenta pianificazione dei flussi finanziari che nel tempo era stata fatta costantemente, l’impresa è riuscita a far fronte agli impegni con la copertura finanziaria data dai fidi presso le altre banche e parte di utilizzo dei fondi di autofinanziamento

“L’uomo riesce a fare qualcosa solo dopo aver compreso che deve contare solo su se stesso.”
Sartre

Purtroppo questi sono casi reali la correttezza in questi episodi conta sicuramente , ma quello che importa sono i capitali alle spalle o bisogna essere finanziati bene, e prevedere l’occorrente prima del bisogno, per non incorrere in momenti che hai necessità.
In questi momenti, chissà come mai, spesso non riesci a trovare l’aiuto che ti serve e soprattutto in tempi rapidi.

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E tu cosa ne pensi?
A Cura di Patrizio Gatti

Autore di “Amministrare l’Azienda

Articolo prelevato da http://planconsulting.it/blog

L’articolo è stato anche pubblicato nel blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it

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Riallacciandomi  all’articolo precedente illustro  un breve esempio sul budget finanziario delle fonti e degli impieghi.

fonti-impieghi-budget-finanziario

Il metodo per arrivare  alla previsione finanziaria delle fonti ed impieghi è il confronto tra budget previsto a fine periodo e lo stato patrimoniale riferito all’inizio dello stesso periodo.

Ora vediamo un esempio  per  arrivare  in concreto alla tecnica del prospetto fonti impieghi

(continua…)

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Uno dei più importanti fra gli strumenti per la direzione aziendale , è Il Budget finanziario delle fonti e degli impieghi .

Con esso si tengono sotto controllo i cambiamenti programmati nella struttura del capitale circolante netto tra l’inizio e la fine del periodo di budget preso in esame.

report-fonti-impieghi-budget-finanziario

Per una corretta gestione finanziaria è regola importante prevedere la corrispondenza tra il profilo finanziario delle fonti e degli impieghi , tenendo presente che gli investimenti possono essere a breve termine (capitale circolante) ed a medio e/o lungo termine , così come le fonti possono essere scelte tra debiti a breve termine (aperture di conto corrente, smobilizzi di effetti commerciali, etc…) ed a medio e lungo termine (mutui o finanziamenti) e capitale netto.

In breve gli aumenti delle passività o le diminuzioni di attività sono fonti di liquidità, mentre le diminuzioni delle passività o gli aumenti delle attività rappresentano gli impieghi.

Alcune voci tipiche che si trovano tra le fonti sono:

Disinvestimenti di Capitale fisso

· Autofinanziamento

(utile netto,ammortamenti d’esercizio,accantonamenti a f.di rischi ,indennità anzianità)

· Incrementi di debiti di breve e lungo termine

Alcune voci che troviamo negli impieghi sono:

· Aumenti di capitale fisso

· Aumenti di capitale circolante

· Diminuzione di debiti

· Rimborsi di capitale proprio

Il metodo per giungere alla previsione finanziaria delle fonti ed impieghi è il confronto tra budget previsto a fine periodo e lo stato patrimoniale riferito all’inizio dello stesso periodo.

Nel prossimo post indicherò uno schema sintetico di quello che potrebbe essere un esempio

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E tu cosa ne pensi ,fammi sapere le tue impressioni con un commento,

ciao a presto

Patrizio

Articolo tratto da http.//planconsulting.it/blog

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Un guest post di Giancarlo Fornei

Esiste nulla di più bello che tornare ad amare qualcuno con passione dopo un momento brutto, una storia finita?

Credo proprio di no. Eppure, molte delle persone che hanno subito il trauma di un fallimento sentimentale si chiudono in se stesse e non permettono più a nessuno di entrare nella loro vita.

Come se l’esperienza negativa della precedente relazione bloccasse sul nascere ogni nuovo timido tentativo di tornare a vivere, ad amare.

Mi è spesso successo di fare coaching con donne che in amore avevano una sorta di “freno a mano tirato”.

Avevano l’indipendenza economica, il riconoscimento sociale, una bella casa e magari anche dei figli meravigliosi nati dalla precedente relazione, ma quando mi parlavano dell’incontro con un nuovo partner, erano sempre sulla difensiva.

Il loro schema mentale impediva di guardare oltre”, di gettarsi alle spalle la triste esperienza e ricominciare. Troppe volte il ricordo del passato, della precedente relazione, è forte, e domina la vita delle persone, nonché le relative scelte, sentimentali e no.

In Donne in Crisi, ho dedicato un intero capitolo al passato e so bene quanto possa essere limitativo. Vivere perennemente nel passato non aiuta a “riprendersi la propria vita” e anzi, può diventare un vero e proprio handicap.

Ecco perché consiglio sempre alle donne che fanno coaching con me o che incontro nelle mie conferenze sull’Autostima, di imparare a “gettarsi dietro le spalle il passato”, nonché di evitare di stare perennemente sulla difensiva.

Se la paura è ragionevole e il timore di commettere gli stessi errori del passato lecito, è altrettanto vero che non devi chiuderti a riccio e impedire ad altri uomini di entrare nella Tua vita.

Credimi, le probabilità che Tu incontri un uomo con le caratteristiche del Tuo ex, sono remote, e comunque, minori di quanto Tu possa pensare. Salvo che Tu non vada in giro con una calamita gigante che attira negatività da entrambi i poli, è molto probabile che Tu possa incontrare un uomo con caratteristiche e personalità diverse.

Magari non Ti piacerà ugualmente. Magari Ti darà la sensazione di essere vuoto e magari, non lo riterrai all’altezza di una nuova storia d’amore, ma mi chiedo: perché non provarci?

Fidati, lascia socchiusa la porta del Tuo cuore, tornare ad amare qualcuno è molto più di una semplice speranza. Tornare ad amare è una possibilità reale, che Tu devi solo alimentare continuamente, giorno dopo giorno.

Ricorda: non occorre vivere sulla difensiva, occorre… vivere.

Un abbraccio e lasciami un commento al post!

A Cura di Giancarlo Fornei
Formatore Motivazionale & Mental Coach
“Che aiuta le persone a raggiungere un obiettivo in 5 passi
Autore di “Donne in Crisi”

e gia’ Autore dell’ebook  Penso Positivo

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L’articolo è già stato pubblicato sul blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it

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Un guest post di Enrico Sigurtà

Sei convinto di non essere creativo? Bene, questo articolo fa al caso tuo! Perché credi di non essere creativo?

I motivi possono essere tanti: fin da piccolo sei stato cresciuto sentendoti dire che non sei creativo; sei stato esposto ad un ambiente poco aperto alla creatività; tu stesso, avendo il timore di venir deriso per le tue idee, ti auto censuravi e bloccavi le tue fantasie; ritenevi che la creatività “fosse una cosa da bambini” e quindi l’hai sempre considerata come secondaria; e via dicendo…

Le possibilità sono tante, ma in linea di massima questi sono degli ottimi killer per la tua parte irrazionale, intuitiva e fantasiosa. Per questo oggi voglio dimostrarti che anche tu puoi essere creativo, mostrandoti l’effetto Stroop.

Fai questo esercizio: leggi ad alta voce queste parole il più rapidamente possibile.

Rosso Arancio Blu Verde

Verde Arancio Verde Blu

Rosso Nero Arancio Blu

Rosso Nero Nero Verde

Arancio Blu Verde Verde

Nero Arancio Rosso Verde

Cosa hai notato? Le prime 3 righe riuscivi a leggerle con estrema semplicità, mentre con le ultime 3 sei rallentato.

Questo avviene perchè i 2 emisferi del tuo cervello ( quello destro, creativo, e quello sinistro, razionale ) entrano in conflitto. L’emisfero sinistro infatti cercherà di leggere la parola scritta, mentre il secondo cercherà di leggere il colore.

Se tu non fossi per niente creativo e se la creatività non influenzasse minimamente la tua vita, questo effetto non esisterebbe. Il fatto è che puoi essere creativo come chiunque altro e puoi sviluppare questa tua abilità e metterla al tuo servizio.

Tieni sempre presente che il cervello va allenato, come qualsiasi altra parte del tuo corpo ( o, come direbbe Rocco Petrigliano nel suo progetto di neurobica, non devi abbandonare il tuo cervello .

I metodi per sviluppare il tuo emisfero destro sono tanti. Alcuni te li proporrò nei prossimi articoli, molte altri li puoi trovare nei miei 2 ebook. In particolare, I Segreti della Visualizzazione , ti insegno a controllare i tuoi sogni ( tecnicamente ad avere dei sogni lucidi ) e a sfruttare in modo molto più intenso il tuo potenziale creativo, raggiungendo stati che difficilmente potresti raggiungere normalmente.

A cura di Enrico Sigurtà
Autore di “I Segreti della Visualizzazione” e I Segreti della Creatività

L’articolo è già stato pubblicato sul blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it

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Un Guest post di Gian Piero Turletti

Come vi ho anticipato nelle precedenti parti di questo corso, una delle principali cause della carenza di liquidità aziendale, è dovuta a situazioni di difficoltà, periodi di rallentamento economico, o vere e proprie recessioni.

Un’azienda che vanti dei crediti nei confronti di un’altra, potrà in queste situazioni trovare decisamente delle difficoltà ulteriori, nell’incassarli, proprio a fronte delle difficoltà che, a sua volta, incontra l’impresa cliente, soprattutto a causa di un rallentamento o, peggio, di una contrazione nel fatturato, che può condurre all’insolvenza ed al fallimento dell’impresa cliente.

Ma ecco che, anche in questi casi, sussiste un’opportuna soluzione.
I crediti commerciali, infatti, si possono assicurare presso banche o società assicurative specializzate in questo ramo.

Ancora una volta, però, è bene sottolineare che non esiste un automatismo tra richiesta e delibera positiva.
La banca o l’assicurazione considera, a tutti gli effetti, questa polizza come una linea di credito, accordata all’impresa che l’abbia richiesta e, conseguentemente, sarà disponibile ad accordarla in misura tanto maggiore, quanto maggiore si presenterà la solidità economico-finanziaria della richiedente, oltre che dell’impresa cliente.

E’ quindi preferibile, non mi stancherò mai di ripeterlo, chiedere questa eventuale forma assicurativa quando l’impresa si trovi in una buona condizione economica, piuttosto che aspettare momenti di crisi.

Concludo, ricordando le seguenti risorse, completamente gratuite, sulle problematiche d’impresa:

un report gratuito, dall’area free del sito  Bruno Editore

Alla prossima, quindi, e buon lavoro……

A Cura Di Gian Piero Turletti,

Autore di “Progetto Azienda”

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