Un Guest Post di Mario Delfino
Semplificato l’iter autorizzativo per la realizzazione di impianti fotovoltaici

Una delle obiezioni più frequenti alla realizzazione di un impianto fotovoltaico indica come massimo ostacolo la burocrazia eccessiva da affrontare per la gestione di tutte le pratiche necessarie: iter autorizzativo dell’impianto; allaccio alla rete elettrica e comunicazione al GSE al fine di accedere alle Tariffe Incentivanti (giusto per ricordare le principali).
Si tratta di una obiezione che, spesso, purtroppo, trova riscontro nella realtà. Ma è anche vero, però, che è in atto uno sforzo legislativo con l’obiettivo di semplificare e di velocizzare la procedura autorizzativa.
Come riportato nella Prima Edizione dell’Ebook Investire nel Fotovoltaico, la legislazione vigente prevedeva, per impianti fotovoltaici fino a 20 kW di potenza, l’obbligo di presentazione della Denuncia di Inizio Attività (DIA). Trascorsi 30 giorni ed in assenza di comunicazioni in merito da parte del competente Ufficio Tecnico, in base al principio del silenzio – assenso, era possibile avviare i lavori di realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
Tutto ciò era vero, se nella zona scelta per la realizzazione dell’impianto non insistevano vincoli di alcun genere, tali da rendere necessario il passaggio alla Soprintendenza competente.
Adesso, come indicato nella Seconda Edizione dell’Ebook, le cose sono leggermente cambiate.
Il Decreto Legislativo n. 115 del 30 maggio 2008 Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all’efficienza degli usi finali dell’energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 154 del 3 luglio stabilisce, infatti, che l’installazione di impianti fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi, è considerata intervento di manutenzione ordinaria e, come tale, non soggetta alla disciplina della denuncia di inizio attività.
Il requisito da rispettare è che la superficie dell’impianto non risulti superiore a quella del tetto sul quale l’impianto dovrà essere installato.
Soddisfatte tali condizioni, sarà sufficiente presentare una semplice comunicazione preventiva al Comune competente, piuttosto che la DIA.
Naturalmente, questo è vero quando nel sito di realizzazione dell’impianto non insistono vincoli architettonici, paesaggistici o ambientali.
Ma, quindi, in pratica, cosa cambia?
Passiamo ad un esempio concreto: il tetto inclinato di una villa o di una palazzina, sul quale vanno installati i moduli fotovoltaici, in sostituzione delle tegole (impianto totalmente integrato architettonicamente) o in aggiunta alle tegole (impianto parzialmente integrato architettonicamente).
In entrambi i casi, come è facile immaginare, i moduli saranno disposti sulla falda del tetto in maniera complanare a questa, cioè seguendo la stessa inclinazione del tetto.
Ed in entrambi i casi, non occorre più presentare la DIA, ma una semplice comunicazione preventiva.
Il vantaggio è duplice:
- si produce minore documentazione. La DIA, a differenza della comunicazione preventiva, comprende almeno un progetto grafico, una relazione tecnica e la certificazione da parte del progettista dell’assunzione di responsabilità che gli interventi descritti sono conformi alle disposizioni legislative vigenti.
- si risparmia tempo. Nel caso della DIA occorre aspettare 30 giorni una eventuale risposta da parte del Comune. Nel caso della comunicazione preventiva, si può procedere all’installazione dei moduli anche il giorno dopo.
A Cura di Mario Delfino,
Autore di “Investire nel Fotovoltaico”
Per rimanere aggiornato con questo blog iscriviti ai Feed RSS
L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it
Related posts:
- Impianto Fotovoltaico:come si valuta l’acquisto? Un Guest Post di Mario Delfino Come valutare l’acquisto di...
- Fotovoltaico:come si valuta l’acquisto di un impianto? Un Guest Post di Mario Delfino Come valutare l’acquisto di...
- Impianto fotovoltaico:Come valutarne i Vantaggi ! Un Guest Post di Mario Delfino Come valutare la convenienza...
Related posts brought to you by Yet Another Related Posts Plugin.
1 Commento
Lascia un commento
Recent Posts
Nuove sfide e Nuovi obiettivi: Come affrontarli a settembre?
Un Guest post di Vitiana Paola Montana Come affrontare settembre con nuove sfide e nuovi obiettivi L’estate sta finendo… direbbero i fratelli more
Come un diverso posizionamento può farti ampliare il mercato!
Un guest post di GianPiero Turletti Come ampliare il mercato di riferimento dei propri prodotti tramite un diverso posizionamento: l’esempio degli more
Fattore Network? Come e’ possibile sfruttarne il potenziale ?
Un Guest post di Stefano Calicchio Come e perché sviluppare il “Fattore Network” Tutto iniziò, per me, con una semplice more
Budget : ma si puo’ fare anche per le piccole imprese?
Il 30.07.2010 a Massa , mi sono trovato a parlare con un amico di gioventù che non more



Burocrazia dunque semplificata, anche se senza giungere ai livelli di semplificazione tipici dell’estero.