Crescita Attiva | Crescita Personale-Finanziaria -Aziendale

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Nelle precedenti parti  di questo minicorso

mi sono soffermato su uno dei più gravi problemi aziendali:

la carenza di liquidità. Passo ora a considerare una problematica che per certi versi è affine:

lo sviluppo del fatturato.

E’ di tutta evidenza, infatti, che il fatturato è il primo e più importante dei flussi finanziari in entrata e costituisce una delle componenti fondamentali del bilancio. Ma come svilupparlo?

Nella situazione attuale, un’efficace azione commerciale non può prescindere da una corretta impostazione di marketing.

Partiamo, quindi, dalla premessa che lo sviluppo dell’azione commerciale non può prescindere da una corretta risposta alla domanda e alle esigenze del segmento di mercato, cui si rivolge l’impresa.

La via migliore da seguire si è rivelata quella del marketing-mix, cioè una serie di tecniche e di risorse che rappresentano le leve da utilizzare.

Ognuna di esse porta il suo contributo e il risultato complessivo è spesso quello di una sinergia, cioè l’utilizzo combinato delle diverse leve porta spesso a un risultato che risulta maggiore della somma dei risultati che deriverebbero dall’utilizzo delle singole componenti.

Le diverse leve di marketing possono riguardare sia iniziative on line che off line. Iniziamo, quindi, a considerare i diversi strumenti che è opportuno non tralasciare in una efficace azione di marketing online:

  • posizionamento
  • strumenti freeperclick
  • strumenti payperclick
  • article e blogmarketing
  • supporto tramite stampa offline.

Concludo, ricordando le seguenti risorse, completamente gratuite, sulle problematiche d’impresa:

un report gratuito, dall’area free del sito  Bruno Editore

Alla prossima, quindi, e buon lavoro……

A Cura Di Gian Piero Turletti,

Autore di “Progetto Azienda”

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L’articolo tratto dal blog di Bruno Editore www.giacomobruno.it

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La Balanced Scorecard per il controllo aziendale ?

controllo_azienda_balanced_scorecard

Ma le piccole imprese utilizzano questo strumento di controllo strategico aziendale?

Bene ma  cosa è ?

La Balanced Scorecard e’  una scheda di reporting che misura determinati indicatori bilanciati tra gli obiettivi finanziari di breve termine e le prestazioni aziendali di lungo termine.

In sostanza, questa scheda di misurazione individua degli indicatori atti a valutare l’andamento gestionale dell’azienda (scostamenti da budget e da piano strategico).

La Balanced Scorecard è attuabile in un arco temporale di almeno un biennio ed in ogni impresa o ente sia pubblico che privato, e consiste in processi definiti. Innanzitutto prevede:

a) La definizione di una missione e la strategia degli interventi realizzata attraverso:

I. La partecipazione degli organi di governo e di management (processo top down), i quali identificheranno le risorse strategiche, formuleranno strategie chiare e verificheranno la validità del modello di business adottato.

In questo processo, l’Amministratore espone la strategia ai responsabili di funzioni, provvede a formare un nucleo di valutazione composto da vari responsabili,  il quale informerà delle strategie tutti i componenti interni all’azienda e provvederà a valutare i risultati ottenuti attraverso riunioni periodiche trimestrali.

II. La partecipazione dei dipendenti alla strategia aziendale (processo bottom up). La missione e gli obiettivi saranno comunicati in maniera efficace e tradotti in attività operative, tenendo conto del bilanciamento degli interessi tra organi di vertice e base produttiva.

b) La redazione di una mappa strategica secondo principi ed obiettivi definiti sulla base di 4 prospettive che vedremo nel prossimo post.

E tu la utilizzi per il controllo gestionale della tua impresa ?

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Articolo  prelevato da http://planconsulting.it/blog

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Per me è stato un piacere vedere pubblicato sul blog www.giacomobruno.it questo mio articolo :

Ebook? Ma cosa sono? Forse è meglio pubblicizzarli offline?

Sto cercando di ottenere visibilità, non solo come consulente, quello mi interessa ed in parte sono conosciuto, ma a pochi avevo detto che avrei scritto un ebook.

Perciò ho cercato di pubblicizzare l’evento anche andando a bussare alla porta di 2 quotidiani locali molto venduti nella mia zona ed ecco un piccolissimo risultato.

Certo nella mia provincia parlare di ebook, secondo me per la stragrande maggioranza della popolazione, è come parlare di un qualcosa di poco concreto o difficile da immaginare.

Prima di me ne aveva parlato e con gran successo lo stimatissimo amico Giancarlo Fornei.
Apprezzo moltissimo i 2 giovani giornalisti che mi hanno ascoltato e ringrazio Giacomo Bruno e lo staff completo della Bruno Editore per avermi dato questa occasione.

Invece nelle vostre zone cosa ne pensa la gente?

Ecco 2 brevi articoli:
il primo pubblicato al Quotidiano La Nazione il 24 giugno 2008 –Agenda di Massa – Carrara


Il secondo pubblicato Domenica 6 luglio sul Quotidiano il Tirreno –Cronaca di Carrara

clicca per ingrandire l’immagine

A Cura di Patrizio Gatti
Autore di Amministrare l’Azienda


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Come fare sentire “sotto esame” il funzionario bancario

Nel marzo 2008 mi sono trovato con un cliente che mi ha conferito l’incarico di controllare le trattative bancarie, di fronte ad una impiegata di un Istituto di Credito che aveva il compito di seguire le imprese.
Le ho fatto notare che le condizioni che applicavano all’impresa in questione erano troppo alte chiedendole di verificare la possibilità di un rimborso sulle condizioni passate.

La Sua risposta è stata che per il passato sarà difficile riottenere qualcosa e se comunque il mio cliente aveva visto che non le venivano applicate le condizioni trattate e non andavano bene avrebbe dovuto farlo presente un po’ prima .

Conoscendo la potenzialità del mio cliente le ho letto le condizioni che ci applicano in altri istituti chiedendole di verificare se anche la loro banca voleva adeguarsi oppure nostro malgrado saremmo stati costretti a spostare il lavoro da altre parti .

Come quasi per miracolo dopo aver sentito i suoi superiori ci è stato comunicato che saranno applicate le condizioni molto più favorevoli .

Morale della storia :


E’ evidente che con aziende che hanno il rating (valutazione) molto buono hai molto potere di negoziazione ed è quindi più semplice ottenere buone trattative.

Questo è solo un esempio tra i tanti che mi capitano nel mio lavoro e quello che ne viene fuori è che il metodo di comportamento nei confronti del Bancario di riferimento ora ce lo dovrebbe suggerire il nostro punteggio, cioè non possiamo pretendere ottime condizioni se abbiamo una valutazione di rating poco soddisfacente.

Imparare a conoscere il rating significa anche imparare a conoscere fino a dove si può arrivare in termini di condizioni.
Non aspettare gli estratti conto per scoprire che la Banca ti sta applicando dei tassi o spese troppo alte.

Incontra periodicamente o telefona al funzionario bancario di riferimento e fallo sentire “amichevolmente” sotto esame come lui ti farebbe sentire nel caso di un tuo sconfinamento dal fido di conto corrente .

A Cura di Patrizio Gatti
Autore di “Amministrare l’Azienda

Articolo pubblicato sul blog www.GiacomoBruno.it

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Articolo di Patrizio Gatti tratto dal blog www.giacomobruno.it

Come e perché ti dovresti interessare alla contabilità analitica


La contabilità analitica serve a vedere se un reparto guadagna o perde, se una commessa è redditizia o no.

Ho ancora in mente un caso reale in cui il titolare di una Azienda che era regolarmente in utile ed era composta da più reparti di produzione, aveva la sensazione che alcuni reparti rendevano di più mentre aveva l’impressione che un reparto non rendesse e queste risposte dai dati dal bilancio non riusciva ad averle.

Dopo aver implementato un sistema su misura per il controllo della contabilità industriale, una accurata analisi mensile ci ha permesso di verificare che il reparto in questione mensilmente andava in perdita.

A questo punto l’imprenditore ha preferito esternalizzare la linea di produzione ad una altra piccola azienda mantenendo intatto il mercato verso i clienti, ma spostando il suo personale verso altri reparti che gli producevano utili.

Facendo questa operazione ha potuto potenziare la produzione degli altri reparti che già erano in utile, migliorando così i risultati economici.

A mio avviso non si dovrebbe permettere che parte degli utili vengano mangiati da rami secchi , e tu cosa ne pensi …..allora ne vale la pena controllare l’azienda non solo coi bilanci?

A Cura di Patrizio Gatti

Autore di Amministrare l’Azienda

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